Google ha annunciato lo step nel rendere l’intelligenza artificiale più accessibile a un pubblico vasto, lanciando globalmente il piano Google AI Plus, un abbonamento pensato per offrire strumenti AI potenti e creativi a un costo più contenuto rispetto alle offerte di fascia alta già esistenti. Questo nuovo livello di servizio è ora disponibile in 35 paesi e territori, compresi gli Stati Uniti, ampliando in modo deciso la portata di una strategia che punta a portare l’AI quotidiana nelle mani di un numero sempre maggiore di utenti, mantenendo un prezzo competitivo.
Il piano Google AI Plus si colloca come un gradino intermedio tra l’accesso gratuito alle tecnologie AI di Google e il livello più costoso denominato AI Pro. Negli Stati Uniti questo piano è offerto a 7,99 USD al mese, con una promozione che prevede un 50% di sconto per i primi due mesi per chi si abbona per la prima volta, mentre in altre aree del mondo il costo può risultare ancora più basso, adattandosi alle dinamiche locali del mercato e alla parità di potere d’acquisto, come nel caso dell’India dove gli utenti pagano meno di 5 € al mese.
La proposta di Google non si limita semplicemente a un prezzo più accessibile. Il piano include un pacchetto di servizi pensato per chi desidera sfruttare capacità AI per attività creative e produttive. Tra le funzionalità c’è l’accesso a modelli avanzati come Gemini 3 Pro e altri strumenti di intelligenza artificiale all’interno dell’app Gemini, che consente interazioni più sofisticate con testo, immagini e contenuti multimediali. Inoltre, gli abbonati possono utilizzare Flow, la suite di strumenti AI per la creazione di brevi video, e NotebookLM, un assistente basato su AI dedicato alla ricerca e alla stesura di testi complessi, con limiti d’uso più generosi rispetto alla versione gratuita.
Il piano offre anche 200 GB di spazio di archiviazione su cloud, condivisibili con altre applicazioni Google come Drive, Foto e Gmail, e la possibilità di condividere tutti questi vantaggi con fino a cinque membri della famiglia, un elemento che amplia il valore dell’abbonamento trasformandolo in una risorsa utile non solo per l’utente individuale ma per interi nuclei familiari.
Per Google, l’espansione di AI Plus rappresenta una mossa strategica. È una risposta alla crescente competizione nel settore delle sottoscrizioni AI, dove piani simili, come ChatGPT Go di OpenAI, stanno cercando di attrarre utenti che desiderano strumenti intelligenti ma non sono ancora pronti a investire in piani premium costosi. Con una proposta che combina accessibilità economica e una selezione robusta di strumenti AI, Google mira a rendere l’adozione dell’intelligenza artificiale una scelta naturale per chi usa già i suoi servizi quotidiani, come Gmail, Drive, Documenti e Foto.
Questo lancio globale arriva dopo un periodo di test iniziato in mercati emergenti lo scorso anno, a partire dall’Indonesia, dove il piano ha permesso a milioni di persone di esplorare le funzionalità AI avanzate senza un grande impegno economico. L’esperienza finora raccolta ha aiutato Google a perfezionare il pacchetto offerto, e ora con l’estensione globale, l’azienda punta a intercettare un pubblico ancora più vasto, inclusi utenti casuali e professionisti che vogliono integrare strumenti AI nel loro flusso di lavoro quotidiano senza gravare sul budget.
L’arrivo del piano AI Plus segnala un momento di maturità per il mercato dei servizi AI a pagamento: non più un dominio esclusivo di prodotti premium altamente specializzati, ma un ecosistema in cui anche i piani a prezzo moderato possono offrire accesso a tecnologie all’avanguardia. Per gli utenti, questo significa poter usare modelli AI avanzati per attività creative, organizzative e di produttività, con la comodità di uno strumento integrato nel loro ecosistema digitale quotidiano.
