OpenAI ha annunciato l’aggiornamento di ChatGPT al nuovo modello GPT-5.2 (versione “Instant”), segnando contestualmente il ritiro definitivo di GPT-4o, che fino a quel momento rappresentava il modello di punta della piattaforma. L’annuncio è stato comunicato pubblicamente da Sam Altman attraverso il social X, dove ha dichiarato che l’aggiornamento non costituisce un cambiamento radicale ma dovrebbe rendere il sistema “un po’ migliore”. Nonostante il tono prudente, la decisione rappresenta un passaggio strategico rilevante: GPT-4o viene completamente rimosso dall’esperienza ChatGPT e sostituito integralmente dalla nuova architettura.
L’assenza di una documentazione tecnica dettagliata sulle modifiche interne non ha impedito alla comunità di ricercatori indipendenti di condurre analisi comparative. I primi test suggeriscono che GPT-5.2 si concentri in modo significativo sul rafforzamento delle barriere di sicurezza e dei meccanismi di allineamento, con un impatto diretto sul comportamento generativo del modello. Secondo uno studio condotto dal gruppo Shidenkai Alpha, la nuova versione risulterebbe 6,7 volte meno incline a generare contenuti originali rispetto a GPT-4o e utilizzerebbe 33 volte meno punti esclamativi nelle risposte, un indicatore indiretto ma simbolicamente rilevante della riduzione dell’enfasi espressiva ed emotiva.
Questi dati, pur non costituendo una metrica ufficiale di performance, suggeriscono una variazione concreta nello stile di output. GPT-5.2 sembra privilegiare formulazioni più sobrie, strutturate e prudenti, con una marcata diminuzione delle risposte creative o non convenzionali. Parallelamente, è stato osservato un aumento significativo dei casi in cui il modello rifiuta di rispondere a richieste considerate borderline o ambigue. La percentuale di rifiuti, anche in presenza di domande non pericolose, sarebbe passata dal 4% fino a un massimo del 42,8% nei test comparativi. Questo incremento evidenzia una soglia di sicurezza più restrittiva, progettata per ridurre il rischio di generare contenuti impropri o potenzialmente problematici.
Il fenomeno è stato descritto da alcuni osservatori come “tassa di allineamento”, espressione che indica il compromesso tra libertà creativa e controllo del rischio. In termini tecnici, l’allineamento dei modelli linguistici implica l’ottimizzazione verso obiettivi di sicurezza, conformità normativa e coerenza etica, spesso attraverso tecniche di reinforcement learning con feedback umano, filtri di policy e sistemi di monitoraggio in tempo reale. Tuttavia, un allineamento più rigido può ridurre la varietà stilistica e la capacità di produrre risposte artistiche o emotivamente intense, elementi che avevano contribuito alla popolarità di GPT-4o tra scrittori, creativi e utenti orientati alla narrativa.
La tempistica della rimozione di GPT-4o, prevista per il 13 febbraio 2026, ha generato discussioni nelle comunità online, in particolare su Reddit, dove alcuni utenti hanno criticato la decisione definendola simbolicamente una “condanna a morte alla vigilia di San Valentino”. Sebbene tale reazione sia più emotiva che tecnica, riflette il legame che molti utenti avevano sviluppato con uno stile generativo percepito come più vivace e personale.
Dal punto di vista ingegneristico, il passaggio a GPT-5.2 sembra indicare una maturazione dell’infrastruttura AI verso modelli maggiormente ottimizzati per l’uso enterprise e per ambienti regolamentati. In contesti professionali, la priorità spesso ricade su affidabilità, accuratezza fattuale e riduzione del rischio legale, più che su creatività o espressività. Un modello con tassi di rifiuto più elevati e risposte più conservative può risultare preferibile in settori come finanza, sanità, consulenza legale o compliance aziendale, dove un errore creativo può trasformarsi in responsabilità concreta.
Contestualmente all’introduzione di GPT-5.2, OpenAI ha annunciato un significativo potenziamento della funzione “Deep Research” di ChatGPT. Questa funzionalità, introdotta l’anno precedente, consente al sistema di esplorare il web e generare report approfonditi su argomenti specifici. L’aggiornamento attuale introduce un visualizzatore a schermo intero separato dalla finestra di chat tradizionale, migliorando l’esperienza di consultazione dei report generati. L’interfaccia ora presenta un indice navigabile sul lato sinistro e un elenco strutturato di riferimenti bibliografici sul lato destro, consentendo una consultazione più sistematica e una verifica immediata delle fonti citate.
Un elemento tecnicamente rilevante riguarda la maggiore trasparenza del processo di generazione del report. Gli utenti possono monitorare in tempo reale l’avanzamento della ricerca, modificare l’ambito, aggiungere nuove fonti o restringere il dominio a siti specifici o applicazioni collegate. Questo approccio incrementa il controllo dell’utente e riduce la natura opaca tipica dei sistemi generativi, avvicinando Deep Research a uno strumento di analisi strutturata più che a un semplice riassuntore automatico. I report completati possono essere esportati in diversi formati, tra cui Markdown, Word e PDF, facilitandone l’integrazione in flussi di lavoro professionali.
È significativo che GPT-5.2 venga applicato anche alla funzione Deep Research. Ciò implica che i miglioramenti in termini di sicurezza e precisione influenzino direttamente la qualità dei report generati, presumibilmente riducendo la probabilità di citazioni errate o affermazioni non supportate da fonti verificabili. Per utenti orientati alla ricerca accademica o all’analisi di mercato, questo potrebbe rappresentare un miglioramento sostanziale in termini di affidabilità.
La distribuzione dell’aggiornamento è stata avviata per gli utenti ChatGPT Plus e Pro, con estensione progressiva agli abbonati del piano ChatGPT Go e agli utenti della versione gratuita nei giorni successivi. Questa strategia di rollout graduale consente di monitorare eventuali criticità prima di una diffusione completa su scala globale.
