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CoreWeave ha presentato Forge, un nuovo livello di sviluppo pensato per riunire in un unico ambiente l’intero ciclo di lavoro necessario a costruire, osservare, valutare e migliorare modelli e agenti AI. La piattaforma collega le fasi di esecuzione, raccolta dei segnali, selezione dei dati utili, miglioramento, valutazione e nuova iterazione, mantenendo però compatibilità con modelli, framework e cloud già utilizzati dai team. Forge combina Weights & Biases Models, le competenze di post-training acquisite con OpenPipe, il progetto open source marimo e i servizi CoreWeave, così che esperimenti, run di training, valutazioni e tracce degli agenti rimangano nello stesso ambiente in cui i sistemi vengono realmente eseguiti. Il Registry integrato conserva versioni di ogni checkpoint e configurazione degli agenti in formati aperti e portabili, con una lineage chiara che consente di ripartire da qualunque punto della cronologia di sviluppo anche utilizzando stack differenti. La piattaforma è già utilizzata da realtà come MasterClass e Canva ed è stata presentata durante Fully Connected, la conferenza AI cloud di CoreWeave che riunisce oltre 4.500 tra clienti, partner, sviluppatori e operatori del settore.

Tra i componenti disponibili figura CoreWeave ARIA, ora generalmente disponibile, un agente di coding che analizza grandi quantità di dati provenienti dagli esperimenti e dai sistemi di osservabilità degli agenti, identifica quali fattori hanno determinato un cambiamento e propone gli esperimenti successivi accompagnandoli con le relative evidenze. Sono generalmente disponibili anche CoreWeave Sandboxes, ambienti isolati e temporanei creati per ogni singola esecuzione, utilizzabili per tool use degli agenti, reinforcement learning e valutazione dei modelli senza dover predisporre separatamente l’infrastruttura. Weights & Biases Models continua a fornire tracciamento e confronto di decine di migliaia di esperimenti e milioni di metriche, mentre la componente Notebooks viene eseguita nello stesso ambiente del workload, consentendo di portare un prototipo direttamente verso training, valutazione e produzione senza riscriverlo e aggiungendo visualizzazioni personalizzate costruite con marimo. Forge introduce inoltre Agent Lens, sistema di osservabilità e miglioramento continuo dedicato agli agenti in produzione, capace di analizzare decine di milioni di trace per individuare problemi e trasformarli in indicazioni operative; secondo benchmark interni di CoreWeave rispetto a un LLM frontier general purpose, Agent Lens rileva il 20% in più di failure critici e permette di correggerli a un decimo del costo.

La componente Post-Training offre reinforcement learning serverless, supervised fine-tuning serverless e model distillation. CoreWeave dichiara che il proprio reinforcement learning serverless completa l’addestramento 1,4 volte più velocemente e con costi inferiori del 40% rispetto a una configurazione gestita autonomamente. Anche l’inferenza entra ora direttamente in Forge, con accesso tramite playground e strumenti di deployment ai modelli open-weight più recenti. Dedicated Inference sta inoltre introducendo in preview RL Rollouts, funzione che permette di caricare dinamicamente nuovi checkpoint all’interno di un deployment già attivo, evitando di ridistribuire l’intero modello ogni volta che il ciclo di training produce una nuova versione. L’architettura è quindi pensata per chiudere il collegamento tra ciò che accade in produzione e l’iterazione successiva del modello o dell’agente: le trace raccolte durante l’uso possono alimentare direttamente valutazioni, post-training e nuovi esperimenti invece di rimanere separate in strumenti e pipeline indipendenti.

Forge è disponibile nelle edizioni Free, Pro ed Enterprise, con l’obiettivo di permettere ai team di iniziare senza un processo di procurement e passare successivamente a configurazioni più strutturate. Per Forge Pro è previsto anche un periodo di prova gratuito di 30 giorni. La transizione coinvolge direttamente anche Weights & Biases: il relativo sito indica ora che Weights & Biases è diventato CoreWeave Forge e le credenziali esistenti continuano a funzionare per accedere ai progetti e ai dati già presenti. Tra le aziende indicate come utilizzatrici o clienti figurano, oltre a Canva e MasterClass, Cohere, Perplexity, Runway, Sunday Robotics e Wayve. Con Forge, CoreWeave estende quindi il proprio ruolo oltre la sola infrastruttura di calcolo, costruendo un livello software che collega sperimentazione, osservabilità, post-training, gestione delle versioni e inferenza all’interno dello stesso ciclo operativo.

Questo articolo è stato redatto con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale (AI)

Di Fantasy