Cisco ha presentato a WebexOne 2026 una serie di tecnologie con cui intende trasformare Webex da ambiente di comunicazione e videoconferenza in una piattaforma nella quale persone e agenti AI possono condividere lo stesso contesto operativo. Le novità coinvolgono Webex Suite, i dispositivi installati nelle sale riunioni e il portafoglio dedicato alla customer experience e comprendono Claude Managed Agents, il nuovo sistema operativo RoomOS 27 e Dialog, harness agentico destinato alla piattaforma Webex AI Agent. Cisco organizza la strategia attorno a tre dimensioni collegate — modo nel quale lavorano le persone, capacità degli spazi fisici di adattarsi e relazione delle imprese con i clienti — cercando di spostare il modello dai chatbot che rispondono a una domanda verso agenti in grado di partecipare a processi composti da più passaggi.
Claude Managed Agents dovrebbe consentire ai team di partire dalle informazioni condivise all’interno di Webex e passare ad analisi, raccomandazioni e follow-up coordinati attraverso agenti autorizzati senza uscire dall’applicazione. Gli agenti collaborativi possono essere invitati direttamente in spazi, meeting e chiamate e possono operare anche su applicazioni esterne. Nell’esempio mostrato da Cisco, un membro del team menziona un agente di analytics all’interno di uno spazio Webex per recuperare statistiche di utilizzo e successivamente chiede a un secondo agente specializzato nelle presentazioni di aggiornare un file PowerPoint utilizzando quei valori. Il sistema deve quindi mantenere il contesto prodotto dall’interazione di gruppo e trasferirlo fra agenti con competenze differenti.
Un’integrazione Model Context Protocol della Webex Suite consente inoltre di portare il contesto Webex all’interno di OpenAI dots; Cisco prevede in futuro di rendere dots disponibile direttamente in Webex come agente personale sempre attivo. L’azienda collega questa apertura a un modello Bring Your Ecosystem, nel quale le organizzazioni possono scegliere modelli, skill e agenti differenti senza essere obbligate a utilizzare un unico stack AI. Cisco sostiene però di voler mantenere centralizzati identity, sicurezza, governance e visibilità, in modo che gli amministratori possano stabilire quali informazioni ogni agente sia autorizzato a leggere, quali azioni possa compiere e come il suo comportamento debba essere registrato e controllato.
Il concetto di agente personale viene esteso anche alle telefonate. I nuovi Personal Agents for Webex Calling possono rispondere quando l’utente è occupato, determinare chi sta chiamando, comprendere lo scopo e l’urgenza della telefonata e svolgere il passaggio successivo, per esempio pianificare un richiamo oppure inviare un messaggio. All’interno di spazi e riunioni gli agenti possono invece aiutare nella preparazione delle conversazioni, gestire scheduling, prendere appunti, tradurre e svolgere attività di coaching. La home personalizzata di Webex è pensata per anticipare meeting e chiamate in programma e organizzare le priorità dell’utente, inserendo l’AI direttamente nel flusso della collaborazione anziché costringerlo a trasferire manualmente il contesto in un’applicazione separata.
Sul versante degli ambienti fisici, Cisco introduce Intelligent Workplace Experiences, che combina networking sicuro, collaboration device, digital experience assurance e gestione degli spazi attraverso Cisco Cloud Control. Workplace Designer estende la progettazione visuale dalla singola sala a un’intera sede e può generare una proposta completa dell’infrastruttura tecnologica partendo anche semplicemente dall’indirizzo dell’edificio. Experience Metrics mette in relazione assurance di rete e dispositivi con planimetrie, copertura Wi-Fi e occupazione reale degli spazi, permettendo ai team IT di assegnare priorità ai problemi in funzione del loro impatto operativo. Workplace Insights confronta invece le prenotazioni delle sale con il loro utilizzo effettivo su più edifici e piani.
RoomOS 27 sarà disponibile nel novembre 2026 per i Cisco Collaboration Devices. Attraverso una nuova partnership con Google, i dispositivi Cisco riceveranno supporto nativo completo a Google Meet accanto a Webex, Microsoft Teams e Zoom. Cisco AI Assistant sui dispositivi comprende ora 32 lingue e può interagire anche con l’ambiente fisico: comunicando all’assistente che una sala è troppo calda, per esempio, il sistema può abbassare la temperatura e chiudere le tende. RoomOS 27 introduce inoltre Workspace Advisor, Smart Room Assurance, supporto Divisible Rooms e integrazioni con Splunk e agenti AI. L’intelligenza audio utilizza un director agent migliorato per concentrarsi sulle voci rilevanti e applicare contextual noise removal sfruttando l’acceleratore deep learning NVIDIA integrato negli ultimi dispositivi Cisco.
Cisco Ceiling Speaker Pro completa invece l’architettura audio-over-IP composta da dispositivi video, camere e microfoni da soffitto. Il sistema utilizza AI per adattare la distribuzione del suono nello spazio e adaptive voice lift per rendere udibili in modo naturale le voci più deboli; l’installazione utilizza un singolo cavo Ethernet ed è amministrabile centralmente. In Cisco Cloud Control, la funzione Collaboration collega collaboration, networking e security in un unico ambiente operativo, mentre AI Canvas combina informazioni provenienti dai dispositivi e dagli spazi con insight di ThousandEyes e Meraki. Cisco descrive questo approccio come applicazione dell’AgenticOps alle infrastrutture di collaborazione.
La parte customer experience ruota attorno a Dialog, definito come agentic harness per Webex AI Agent. Cisco gli attribuisce quattro capacità principali: long-horizon execution, grazie alla quale l’agente continua a lavorare verso il risultato richiesto dal cliente anche dopo la fine della conversazione coordinando persone, altri agenti e sistemi backend; persistent relationship context, che mantiene una rappresentazione continua della relazione aggregando cronologia e dati aziendali attraverso canali e momenti differenti; self-learning a partire dalle interazioni nel rispetto delle policy enterprise; e rapid onboarding, nel quale l’agente viene preparato in modo simile a un nuovo dipendente indicizzando manuali, knowledge base e procedure interne. Le esecuzioni rimangono protette dai guardrail di Cisco AI Defense e vengono osservate attraverso telemetria e strumenti Splunk.
Dialog fungerà inoltre da layer operativo condiviso fra AI Concierge, AI Receptionist e agenti conversazionali di terze parti, con beta prevista nel primo trimestre 2027. AI Agent 360 riceverà Agent Observability basato su Splunk, atteso in disponibilità generale a dicembre 2026, quando dovrebbe arrivare anche il supporto al protocollo Agent-to-Agent. Webex Contact Center MCP Server è già in beta con GA prevista nell’ottobre 2026; l’integrazione Microsoft SharePoint per Webex AI Agent arriverà a novembre, mentre template preconfigurati per autenticazione dei pazienti e conferma, cancellazione o riprogrammazione di appuntamenti, con collegamenti a sistemi EHR come Epic, sono già generalmente disponibili.
Cisco sta inoltre ampliando la collaborazione con NVIDIA sulla speech recognition attraverso i modelli Nemotron, incluso Parakeet per automatic speech recognition multilingue. L’early access ad Amazon Nova 2.5 Sonic per agenti vocali speech-to-speech in tempo reale è previsto a dicembre 2026. Il sistema Bring-Your-Own Virtual Agent di Webex Contact Center aggiungerà a novembre connessioni per voice agent costruiti con NVIDIA Nemotron e una integrazione nativa con Google Cloud Gemini Enterprise for Customer Experience è prevista nel quarto trimestre 2026. Webex AI Agent è già disponibile per Contact Center Enterprise on-premise, mentre l’espansione vocale a Contact Center Express è prevista in ottobre e Universal Harness On-Premises, livello unico per API, SDK e autenticazione capace di ospitare localmente modelli AI di terze parti, è programmato per il primo trimestre 2027. Cisco specifica che diverse funzioni sono ancora in sviluppo e che le relative date potrebbero cambiare.
Questo articolo è stato redatto con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale (AI)
