Tre identificativi di modelli non annunciati ufficialmente da OpenAI sono comparsi temporaneamente nelle API per sviluppatori e sono stati successivamente individuati anche in ambienti dedicati al confronto dei risultati della generazione di immagini. I modelli, denominati aurora-red-alpha, aurora-green-alpha e aurora-blue-alpha, sono stati segnalati il 18 ottobre 2026 da TestingCatalog e da membri delle comunità tecniche che seguono gli aggiornamenti delle piattaforme di intelligenza artificiale. La loro presenza era stata rilevata anche attraverso notifiche pubblicate nella comunità Discord Dev Mode, prima che i riferimenti venissero rimossi dalle API. La breve esposizione degli identificativi ha fatto ipotizzare una pubblicazione involontaria di configurazioni sperimentali. La coincidenza tra i nomi individuati nelle API e quelli osservati negli ambienti di valutazione ha alimentato l’ipotesi che si tratti di varianti in fase di test di un nuovo sistema per la generazione di immagini, potenzialmente destinato a essere distribuito con il nome GPT-Image-3.
L’account specializzato nel monitoraggio dei modelli Lumina Bench ha riferito che i sistemi Aurora sarebbero stati sottoposti a prove di generazione visiva, rilevando differenze preliminari nelle prestazioni delle varianti. Aurora-red-alpha avrebbe mostrato tempi di generazione inferiori a fronte di una qualità visiva più contenuta, mentre aurora-green-alpha avrebbe prodotto immagini qualitativamente migliori con tempi di elaborazione superiori. Al momento delle prime segnalazioni, aurora-blue-alpha non era ancora stato sottoposto a test da parte della stessa fonte, impedendo un confronto completo tra le tre configurazioni. Alcuni partecipanti alle prove hanno condiviso immagini caratterizzate da una rappresentazione relativamente dettagliata e pulita degli elementi visivi; sono inoltre circolate valutazioni positive sulla produzione di pixel art. Queste osservazioni rimangono però limitate a un numero ristretto di esempi e non costituiscono una verifica sistematica delle capacità dei modelli.
OpenAI non ha confermato l’esistenza dei tre sistemi Aurora, la loro effettiva relazione con GPT-Image-3 o un eventuale programma di distribuzione commerciale. Le differenze osservate tra velocità e qualità potrebbero essere compatibili con configurazioni ottimizzate per esigenze operative differenti, ma non consentono di stabilire se si tratti di modelli distinti, varianti della stessa architettura o configurazioni provvisorie adottate durante lo sviluppo. Non sono stati inoltre pubblicati dati sufficienti per misurare in modo indipendente l’accuratezza nella rappresentazione dei dettagli, la coerenza delle immagini, la qualità della composizione o le prestazioni rispetto ai sistemi già disponibili. La denominazione GPT-Image-3 resta quindi un’ipotesi formulata da osservatori esterni sulla base degli identificativi e delle prime prove, non una specifica ufficiale di prodotto.
Questo articolo è stato redatto con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale (AI)
