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Meta sta ampliando le funzionalità di Muse, il proprio agente AI personale, introducendo la conversazione vocale in tempo reale e preparando nuovi strumenti per condividere avatar animati. Le prime segnalazioni relative alle chiamate vocali sono emerse il 24 ottobre 2026, quando alcuni utenti hanno individuato la funzione all’interno del proprio account. La distribuzione risulta progressiva e non accompagnata, al momento delle segnalazioni, da una comunicazione generale che ne definisca disponibilità geografica e criteri di attivazione. Durante la configurazione iniziale, il sistema permette di personalizzare la voce dell’assistente attraverso una descrizione in linguaggio naturale delle caratteristiche desiderate. L’utente Dave Gambrill ha riferito di aver ricevuto tre alternative vocali per ciascuna richiesta e di aver selezionato la voce preferita dopo tre tentativi. Secondo la sua esperienza, il sistema consente conversazioni prolungate con un’interazione percepita come naturale e visualizza nella chat anche la trascrizione testuale dello scambio. La funzione era tuttavia ancora assente per altri utenti nello stesso periodo, confermando una disponibilità non uniforme.

Parallelamente, Meta sta sviluppando una funzione di condivisione degli avatar animati di Muse. Le informazioni emerse dall’osservazione dell’interfaccia web indicano l’introduzione prevista di un’opzione Share accanto agli strumenti di modifica dell’avatar. L’utente potrà visualizzare un’anteprima dell’animazione, con quattro differenti stati, e condividere il personaggio sui social network oppure attraverso un collegamento generato automaticamente. La funzione non risulta ancora generalmente disponibile e non è stata comunicata una data di rilascio. Rimane inoltre da chiarire se gli utenti potranno importare personaggi realizzati da altre persone o salvare e alternare più avatar. Il progetto si collega alla tecnologia Muse Realtime Avatar, presentata da Meta il 23 settembre, che consente di trasformare fotografie, illustrazioni a figura intera e immagini di animali o oggetti in personaggi animati. La generazione comprende sincronizzazione labiale, espressioni facciali e movimenti del corpo coerenti con il parlato prodotto dal sistema.

L’espansione delle capacità di Muse comprende anche strumenti operativi destinati alle piccole imprese. Il 29 settembre Meta aveva presentato una configurazione del servizio con collegamenti a Facebook e Instagram Business, Shopify, Slack, Notion, Canva e Stripe, oltre alla possibilità di utilizzare connettori personalizzati per servizi non inclusi nell’elenco ufficiale. Queste integrazioni permettono all’agente di analizzare dati di vendita, risultati delle campagne pubblicitarie e informazioni provenienti dagli strumenti aziendali, elaborando piani di marketing e bozze di contenuti. Le operazioni con effetti esterni, come pubblicazione, invio e pagamento, rimangono soggette all’approvazione dell’utente. Le nuove funzioni vocali e di animazione si inseriscono quindi in una piattaforma che combina interazione conversazionale, rappresentazione visiva dell’agente e accesso controllato a servizi digitali.

Questo articolo è stato redatto con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale (AI).

Di Fantasy