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Anthropic ha avviato un’indagine su un aumento degli errori che interessa contemporaneamente cinque modelli della famiglia Claude. La segnalazione è stata pubblicata alle 06:14 UTC attraverso il sistema ufficiale Claude Status, con lo stato iniziale Investigating e la denominazione «Elevated errors for multiple models». I modelli coinvolti sono Claude Mythos 5.1, Claude Fable 5.1, Claude Opus 5.5, Claude Sonnet 5.5 e Claude Haiku 5.5. L’anomalia interessa più modalità di accesso alla piattaforma, comprendendo l’interfaccia web claude.ai, le API disponibili attraverso api.anthropic.com, l’ambiente di sviluppo Claude Code e il servizio Claude Cowork. La classificazione iniziale indica un aumento degli errori nelle richieste, senza specificare una causa tecnica accertata o attribuire il problema a un singolo componente infrastrutturale. Nei primi minuti successivi alla comunicazione, l’indagine risultava ancora aperta e non erano stati pubblicati aggiornamenti risolutivi.

Al momento della rilevazione, Anthropic classificava come Partial Outage quattro componenti della propria infrastruttura: claude.ai, Claude API, Claude Code e Claude Cowork. Restavano invece contrassegnati come operativi Claude Console, accessibile attraverso platform.claude.com, e Claude for Government. I dati di disponibilità calcolati sui novanta giorni precedenti mostravano un uptime del 99,58% per claude.ai, del 99,64% per le API, del 99,58% per Claude Code e del 99,57% per Claude Cowork. Per Claude Console il valore riportato era del 99,84%, mentre Claude for Government raggiungeva il 100%. Queste percentuali descrivono la disponibilità storica dei diversi componenti nel periodo considerato e non rappresentano una misura diretta della quota di richieste fallite durante l’episodio del 25 ottobre. La distinzione tra servizi parzialmente indisponibili e componenti operativi permette di delimitare l’ambito dell’incidente, pur senza chiarire se le anomalie condividano un’unica origine o derivino da problemi distinti.

La nuova indagine segue diversi episodi registrati nei giorni immediatamente precedenti. Il 24 ottobre era stata dichiarata risolta alle 05:53 UTC un’anomalia relativa a Claude Fable 5 e Fable 5.1, con un intervallo di impatto compreso fra le 05:00 e le 05:35 UTC. L’indagine era iniziata alle 05:16, la causa era stata identificata alle 05:24 e una correzione era stata distribuita entro le 05:41, con successivo monitoraggio. Nella stessa giornata risultavano risolti altri due incidenti: uno riguardante Claude Opus 5.5, con impatto dalle 00:23 alle 00:34 UTC e chiusura alle 00:37, e un altro che aveva interessato Claude Fable 5.1, Sonnet 5.5 e Haiku 5.5, con effetti registrati tra le 23:28 e le 23:59 UTC del 23 ottobre e risoluzione alle 00:11 del giorno successivo. Gli aggiornamenti di quest’ultimo episodio menzionavano anche richieste in modalità fast a Opus 5.5; durante il monitoraggio era stato comunicato il ritorno dei tassi di successo verso i livelli ordinari.

La cronologia operativa comprende inoltre un’interruzione riguardante i connettori, segnalata il 22 ottobre e associata a claude.ai e Claude Cowork. In quell’occasione l’indagine era stata aperta alle 03:50 UTC, una correzione era stata applicata entro le 07:28 e l’episodio era stato dichiarato risolto alle 08:07. Il 21 ottobre era stato rilevato un degrado delle prestazioni di Claude Fable 5, con indagine avviata alle 19:49 e risoluzione alle 20:29 UTC. Il 13 ottobre si era invece verificata un’anomalia su platform.claude.com, riguardante la visualizzazione delle informazioni di utilizzo e dei limiti di richiesta, comprese le pagine Usage e Rate limits e i report dell’Admin API. In quel caso Anthropic aveva precisato che le funzionalità principali e le richieste API non erano coinvolte, mentre i dati relativi agli ultimi trenta minuti di utilizzo potevano comparire con ritardo. Un precedente incidente multi-modello del 20 agosto era stato aperto alle 19:16 UTC e risolto alle 19:42.

L’episodio del 25 ottobre è quindi caratterizzato dalla contemporanea segnalazione di errori su cinque modelli e quattro servizi, in un periodo già contrassegnato da ripetute anomalie operative. La documentazione iniziale consente di identificare i prodotti interessati, l’orario della segnalazione e la classificazione dell’incidente, ma non stabilisce ancora un’origine tecnica comune né un intervallo definitivo di impatto. La ricostruzione si riferisce alla fase iniziale dell’indagine e non costituisce una conferma dello stato attuale dei servizi.

Questo articolo è stato redatto con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale (AI)

Di Fantasy