Durante la conferenza stampa The First Look, organizzata in vista del CES 2026 a Las Vegas, Samsung Electronics ha delineato in modo chiaro la propria visione sull’evoluzione dell’intelligenza artificiale nel quotidiano. Davanti a oltre 1.500 partecipanti provenienti da tutto il mondo, tra media e partner industriali, l’azienda ha presentato una strategia che ruota attorno a un concetto chiave: l’IA come compagno costante della vita delle persone, capace di supportarle nell’intrattenimento, nella gestione della casa e nella cura della salute.
Il tema scelto, “il tuo compagno per vivere con l’intelligenza artificiale”, non è stato declinato come un semplice slogan, ma come una cornice che unisce prodotti, piattaforme e servizi. Samsung ha spiegato di voler costruire un ecosistema in cui l’intelligenza artificiale non sia percepita come una tecnologia separata o invasiva, ma come una presenza integrata, affidabile e personalizzata, in grado di adattarsi alle esigenze e allo stile di vita degli utenti nel tempo.
Alla base di questa visione c’è una strategia articolata che passa dall’ampliamento delle possibilità di scelta per i clienti attraverso collaborazioni con altre aziende tecnologiche, all’integrazione sempre più stretta tra intelligenza artificiale on-device e cloud. Un ruolo centrale è affidato anche alle interfacce di interazione, come SmartThings, One UI e Now Brief, pensate per rendere l’IA più accessibile e coerente tra dispositivi diversi, e al rafforzamento della sicurezza e dell’affidabilità tramite Samsung Knox, considerata una componente fondamentale per costruire fiducia nell’uso quotidiano dell’intelligenza artificiale.
Uno dei pilastri della presentazione è stato il concetto di “Entertainment Companion”, incarnato dalla nuova piattaforma Vision AI Companion, sviluppata specificamente per i televisori Samsung. Questa piattaforma combina tecnologie avanzate di intelligenza artificiale e di elaborazione delle immagini per comprendere il contesto delle richieste dell’utente, offrire suggerimenti mirati e interagire in modo più naturale. L’idea è che il televisore non sia più solo uno schermo, ma un interlocutore capace di arricchire l’esperienza di visione con informazioni, approfondimenti e interazioni personalizzate.
La nuova gamma TV presentata al CES 2026 integra anche importanti innovazioni sul fronte della qualità audiovisiva. Samsung ha introdotto HDR10+ Advanced, definito come il primo standard HDR di nuova generazione del settore, e soluzioni audio come Eclipsa Audio e Q-Symphony, sviluppate in collaborazione con Google, per offrire un’esperienza sonora più immersiva e sincronizzata. A questo si aggiunge l’impegno a garantire sette anni di aggiornamenti per Tizen OS, il sistema operativo proprietario per TV, una scelta che punta a far evolvere il prodotto insieme alle abitudini degli utenti nel lungo periodo. Tra le novità hardware spiccano anche il primo Micro TV RGB da 130 pollici al mondo e un nuovo TV OLED da parete, che rafforzano la leadership di Samsung nel segmento premium.
Secondo Yong Seok-woo, presidente e responsabile della divisione Visual Display, Samsung intende sfruttare i suoi vent’anni di leadership nel mercato televisivo per continuare a offrire prodotti che portino comfort e piacere nella vita quotidiana, utilizzando l’intelligenza artificiale come leva per differenziarsi non solo sul piano tecnologico, ma anche su quello dell’esperienza utente.
Il secondo grande asse strategico è quello del “Home Companion”, che mira a liberare le persone dalle incombenze domestiche attraverso elettrodomestici intelligenti e connessi. Questa visione si basa sulla piattaforma SmartThings, che conta già circa 400 milioni di utenti a livello globale e rappresenta l’infrastruttura centrale per la casa intelligente di Samsung. L’azienda ha mostrato come schermi, telecamere e interazione vocale possano convergere in un ecosistema unico, capace di coordinare attività diverse in modo fluido.
Un annuncio particolarmente significativo riguarda il frigorifero Bespoke AI Family Hub, che per la prima volta integra Google Gemini in un elettrodomestico. Grazie a questa integrazione, il frigorifero è in grado di suggerire ricette basate sugli ingredienti disponibili, fornire video e guide di cucina, analizzare l’utilizzo degli alimenti e generare report dietetici, trasformandosi in un vero assistente per la gestione alimentare della famiglia. Anche altri dispositivi, come l’aspirapolvere robot Bespoke AI Steam, mostrano un salto qualitativo nella percezione dell’ambiente, grazie a sensori di ostacoli 3D che permettono di riconoscere non solo mobili, ma anche elementi complessi come liquidi trasparenti.
La coerenza dell’esperienza è un altro tema centrale. Prodotti come Bespoke AI AirDresser e AI Combo sono stati presentati come esempi di un percorso integrato che copre lavaggio, asciugatura e cura degli indumenti, riducendo la frammentazione delle operazioni domestiche. Kim Chul-ki, vicepresidente e responsabile della divisione DA Business, ha sottolineato che la visione del compagno domestico si fonda su elettrodomestici connessi, fattori di forma pensati per facilitare l’interazione e una competitività costruita sulla fiducia e sull’affidabilità nel lungo periodo.
Il terzo pilastro della strategia è il “Care Companion”, dedicato alla salute e al benessere. Samsung ha illustrato come l’integrazione dell’intelligenza artificiale in tutti i suoi prodotti e servizi possa abilitare un modello di assistenza sanitaria preventiva. Attraverso Samsung Health, i dati raccolti dai dispositivi dell’ecosistema, come informazioni su sonno, alimentazione e attività fisica, vengono analizzati per individuare potenziali segnali di condizioni croniche. L’app fornisce quindi suggerimenti personalizzati per l’esercizio fisico e il riposo, oltre a raccomandazioni alimentari che tengono conto anche degli ingredienti presenti nel frigorifero connesso.
Quando vengono rilevati segnali anomali, Samsung prevede il collegamento con la piattaforma di soluzioni sanitarie digitali Xealth, consentendo agli utenti di ricevere indicazioni professionali da parte di medici. Parallelamente, l’azienda sta lavorando su tecnologie per la salute del cervello, basate sull’analisi di biosegnali e modelli comportamentali come i dati sul sonno e i movimenti delle dita, con studi clinici in corso presso istituti specializzati.
A chiudere la visione complessiva è stato Roh Tae-moon, presidente e CEO della divisione DX di Samsung Electronics, che ha ribadito l’ambizione dell’azienda di diventare un compagno di intelligenza artificiale nella vita quotidiana dei clienti. Secondo Roh, la missione di Samsung è guidare la diffusione di esperienze di IA affidabili e utili, espandendo l’ecosistema tecnologico nel rispetto di standard etici e responsabili.
Nel complesso, la presentazione di Samsung al CES 2026 mostra un approccio maturo all’intelligenza artificiale, non più intesa come singola funzione o prodotto, ma come tessuto connettivo che unisce intrattenimento, casa e salute. Una strategia che punta meno sull’effetto sorpresa e più sulla continuità dell’esperienza, con l’obiettivo di rendere l’IA una presenza naturale, utile e rassicurante nella vita di tutti i giorni.
