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CrowdStrike ha annunciato l’introduzione di AI Kill Switch in Falcon Guardian, una funzionalità di sicurezza progettata per consentire agli amministratori di interrompere le attività degli agenti di intelligenza artificiale che manifestano comportamenti non autorizzati o potenzialmente pericolosi. La nuova capacità è disponibile al momento del lancio e utilizza i gateway AI collegati all’infrastruttura Falcon per negare agli agenti l’accesso ai modelli linguistici e ai relativi servizi. L’intervento viene attivato da un amministratore autorizzato e registrato attraverso un sistema di auditing, mantenendo quindi il controllo umano sulla decisione di interrompere l’accesso. La funzionalità è stata sviluppata per ambienti nei quali agenti autonomi possono concatenare operazioni, utilizzare strumenti esterni e agire con privilegi elevati su endpoint, infrastrutture cloud e applicazioni SaaS. In queste condizioni, un agente può effettuare operazioni non previste dalle istruzioni originarie, modificare risorse, utilizzare credenziali o tentare percorsi alternativi per completare un’attività anche in assenza di un attacco informatico esterno. L’introduzione del meccanismo di interruzione risponde alla necessità di disporre di un controllo operativo distinto dai sistemi di rilevamento, capace di impedire la prosecuzione dell’interazione con i modelli AI quando il comportamento osservato supera le condizioni autorizzate.

L’applicazione delle misure di blocco avviene attualmente attraverso Falcon AI Gateway oppure mediante un gateway AI di terze parti già presente nell’infrastruttura del cliente. Falcon AI Gateway è generalmente disponibile e viene incluso in Falcon Guardian senza costi aggiuntivi. Il componente centralizza l’accesso ai modelli, l’applicazione delle politiche di sicurezza, la gestione delle credenziali e i controlli relativi all’utilizzo e ai costi dei servizi AI. L’integrazione consente di applicare restrizioni anche ad applicazioni e carichi di lavoro che non sono direttamente coperti dal sensore di sicurezza installato sugli endpoint, compresi determinati ambienti non gestiti. La documentazione attuale definisce il comportamento di AI Kill Switch come un’interruzione centralizzata dell’accesso a modelli e fornitori AI selezionati, mentre l’applicazione delle restrizioni attraverso il gateway in funzione della tipologia specifica di agente è indicata tra le funzionalità di prossima introduzione. Questa distinzione determina il perimetro effettivo della tecnologia disponibile: negare a un agente la comunicazione con un modello remoto non equivale necessariamente a terminare il processo che lo esegue, revocare le autorizzazioni già ottenute oppure interrompere tutte le sue operazioni locali. Un agente che possiede capacità di elaborazione autonome o utilizza modelli installati nell’ambiente di esecuzione potrebbe infatti continuare determinate attività senza richiedere nuove connessioni a un servizio AI esterno.

AI Kill Switch si integra con Falcon Guardian, disponibile generalmente da settembre 2026, che comprende già funzionalità di individuazione degli agenti AI aziendali, applicazione delle politiche sulle loro attività e rilevamento degli attacchi indirizzati ai sistemi agentici. Una componente centrale dell’architettura è CrowdStrike Agent Graph, che collega le istruzioni ricevute da un agente alle operazioni successivamente effettuate, ricostruendo le relazioni tra identità, strumenti, sistemi e risorse coinvolte. Questa rappresentazione consente agli analisti di sicurezza di esaminare non soltanto il comportamento immediatamente anomalo, ma anche la sequenza di azioni che lo ha preceduto e le risorse eventualmente interessate. CrowdStrike utilizza una combinazione di strumenti di osservazione inseriti nei sistemi agentici, ispezione del traffico di rete sugli endpoint e visibilità sulle attività eseguite nell’ambiente runtime, riunendo queste informazioni attraverso il sensore Falcon. I controlli integrati direttamente nell’agente possono osservare le richieste inviate ai modelli, ma non necessariamente tutte le risposte ricevute e le operazioni successive; un sistema basato esclusivamente sul traffico di rete può invece non rilevare elaborazioni locali o attività effettuate attraverso modelli open-weight che non richiedono comunicazioni esterne. La combinazione dei differenti livelli di telemetria permette di correlare le richieste AI con le attività effettivamente svolte sul dispositivo e sui sistemi collegati. L’ispezione della rete sugli endpoint è generalmente disponibile per Windows, mentre per Mac si trova nella fase di accesso anticipato.

CrowdStrike ha inoltre delineato un’estensione dell’architettura di contenimento destinata a intervenire direttamente nei diversi ambienti di esecuzione degli agenti. Le funzionalità programmate comprendono la terminazione dei processi agentici sull’endpoint, il blocco del loro riavvio su dispositivi o gruppi di host specifici e la revoca delle possibilità di accesso alla rete aziendale. Sono previsti anche interventi coordinati sugli agenti eseguiti nel cloud, la revoca delle autorizzazioni durante il funzionamento, la limitazione delle attività nelle applicazioni SaaS e la chiusura delle sessioni del browser. L’obiettivo dichiarato è permettere agli amministratori di isolare singoli agenti o gruppi selezionati senza dover interrompere indiscriminatamente i servizi aziendali coinvolti. Charlotte Agentic SOAR dovrebbe coordinare i differenti punti di applicazione delle misure di sicurezza, consentendo di costruire procedure automatiche di risposta attivate da rilevamenti specifici dell’intelligenza artificiale o da comportamenti agentici considerati rischiosi. Questa evoluzione introdurrebbe la possibilità di collegare l’osservazione degli agenti, la valutazione del rischio e l’esecuzione delle misure di contenimento attraverso più ambienti tecnologici. Alla data dell’annuncio, tuttavia, la terminazione diretta dei processi sugli endpoint, la prevenzione dei riavvii e il contenimento coordinato negli ambienti cloud e SaaS rimangono funzionalità pianificate e non componenti già generalmente disponibili. La versione iniziale di AI Kill Switch permette quindi di intervenire immediatamente sull’accesso ai modelli attraverso i gateway, mentre la capacità di disabilitare direttamente l’esecuzione degli agenti e le autorizzazioni associate dipenderà dai successivi aggiornamenti della piattaforma Falcon.

Questo articolo è stato redatto con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale (AI)

Di Fantasy