Immagine AI

Resemble AI ha presentato Resemble Agent Detection, una soluzione basata sul modello comportamentale RAD-S1 progettata per riconoscere il traffico generato dagli agenti di intelligenza artificiale che interagiscono con siti web e applicazioni simulando l’attività di un utente umano. Il sistema analizza le sessioni e le classifica in tre categorie, Person, AI Agent e Bot, utilizzando le caratteristiche effettive dell’interazione anziché basarsi esclusivamente sulle informazioni dichiarate dal browser o dal software che effettua la richiesta. Questa distinzione risponde alla difficoltà dei tradizionali strumenti di rilevamento dei bot nel riconoscere agenti autonomi che operano attraverso browser reali, utilizzano sessioni autenticate e svolgono sequenze di attività differenti in funzione dei risultati ottenuti. Gli agenti possono infatti compilare moduli, attraversare pagine, effettuare acquisti e gestire account senza presentare le firme tecniche tipiche delle automazioni basate su script rigidi.

RAD-S1 utilizza un modello sviluppato internamente da Resemble AI per esaminare il movimento del puntatore, il ritmo di digitazione, la sequenza delle operazioni eseguite nelle pagine e diversi segnali relativi al browser e all’ambiente di esecuzione. L’analisi combinata di questi elementi consente di classificare una sessione anche quando l’agente modifica il proprio identificativo oppure utilizza strumenti progettati per nascondere l’automazione. Nei test interni condotti su otto differenti configurazioni di siti web, Resemble AI dichiara che RAD-S1 ha riconosciuto almeno il 98,8% degli agenti intenzionalmente progettati per mascherare la propria natura automatizzata. Le prove comprendevano agenti eseguiti mediante browser stealth e sistemi capaci di assumere il controllo di una sessione di navigazione precedentemente utilizzata da una persona. Sei soluzioni diffuse di rilevamento dei bot, valutate sulle medesime visite, hanno ottenuto percentuali di identificazione comprese tra il 3,1% e il 14,8%. Si tratta di risultati dichiarati dall’azienda sulla base di valutazioni interne, non di una certificazione indipendente delle prestazioni in tutti gli ambienti operativi.

Il prodotto è stato progettato come componente di classificazione e osservabilità, non come sistema autonomo di blocco delle connessioni. Una volta ricevuto il risultato della valutazione, l’organizzazione può decidere se consentire la prosecuzione dell’attività, indirizzare l’agente verso un’interfaccia API o un server MCP, limitare l’accesso alle sezioni sensibili oppure impedire determinate operazioni potenzialmente distruttive. Le politiche possono essere definite per singole pagine e percorsi applicativi, permettendo di distinguere gli agenti autorizzati che svolgono attività legittime da quelli che rappresentano un rischio per le transazioni o la sicurezza degli account. Le classificazioni possono inoltre essere integrate con i sistemi esistenti di gestione delle identità e con protocolli emergenti, come il Personal Agent Protocol di Sierra.

L’implementazione è stata concepita per ridurre l’impatto sull’esperienza degli utenti umani. Il sistema non richiede la risoluzione di CAPTCHA o altri controlli interattivi e utilizza uno script caricato in modalità asincrona, senza raccogliere il testo digitato o le password. Le organizzazioni possono così ottenere una misurazione del traffico agentico e delle aree applicative raggiunte senza introdurre passaggi aggiuntivi durante acquisti e operazioni bancarie. L’annuncio arriva mentre diversi istituti finanziari, tra cui JPMorgan Chase, Morgan Stanley, Citigroup, Bank of America e Charles Schwab, hanno adottato limitazioni all’accesso di agenti AI ai conti dei clienti, anche per le incertezze relative alla responsabilità delle operazioni eseguite per delega. La soluzione di Resemble AI affronta la fase iniziale di questa gestione, ossia il riconoscimento della natura dell’attore che sta utilizzando il servizio, lasciando alle organizzazioni la definizione delle autorizzazioni e delle successive azioni di sicurezza.

Questo articolo è stato redatto con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale (AI)

Di Fantasy