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OpenAI ha compiuto un passo deciso nel suo percorso di espansione nel settore della salute digitale con l’acquisizione di Torch, una giovane startup specializzata nell’aggregazione di dati medici personali, un’operazione che rappresenta un segnale chiaro dell’intenzione dell’azienda di Sam Altman di portare ChatGPT Health oltre il semplice rispondere a domande generiche per trasformarlo in uno strumento capace di gestire, interpretare e contextualizzare informazioni sanitarie personali in modo profondo e utile.

La storia di Torch è breve ma significativa: fondata nel 2024 da un piccolo team di esperti tra cui Ilya Abyzov, Eugene Huang, James Hamlin e Ryan Oman, la startup si era concentrata su un problema ben noto nel mondo della salute digitale, ovvero la frammentazione dei dati medici. Le cartelle cliniche sono spesso sparse tra ospedali diversi, laboratori diagnostici, app di monitoraggio della salute e dispositivi indossabili, creando un mosaico difficile da interpretare. L’idea alla base di Torch era quella di costruire una sorta di “memoria medica unificata per l’intelligenza artificiale”, una piattaforma in grado di raccogliere risultati di esami, liste di farmaci, note di visite e perfino dati da dispositivi personali, normalizzandoli in un unico flusso informativo che un sistema intelligente potesse comprendere e usare.

OpenAI ha deciso di integrare questa tecnologia e le persone che l’hanno sviluppata direttamente nella sua organizzazione, con l’obiettivo di far progredire ChatGPT Health ben oltre il livello di assistente conversazionale. Il servizio, che è stato lanciato appena pochi giorni prima dell’acquisizione e che permette già agli utenti di collegare i propri registri medici da app di benessere come Apple Health e MyFitnessPal, beneficerà della capacità di Torch di unificare dati altrimenti isolati, fornendo un contesto più ricco e accurato alle informazioni di salute. Ciò è particolarmente importante in un campo come quello sanitario, dove ogni dettaglio può avere implicazioni significative per il benessere personale.

I termini economici dell’accordo non sono stati ufficialmente resi noti da OpenAI, ma fonti affidabili come The Information e altre testate indicano che la transazione potrebbe essere stata valutata attorno ai 100 milioni di dollari in equity. Alcune fonti suggeriscono cifre leggermente inferiori, intorno ai 60 milioni di dollari, ma tutte concordano sul fatto che si tratti di una somma significativa per una startup così piccola, confermando l’importanza strategica che OpenAI attribuisce alla capacità di gestire dati sanitari in modo intelligente e responsabile.

Per Torch, questo rappresenta l’opportunità di vedere le proprie idee applicate su una scala molto più ampia. Con centinaia di milioni di utenti che già utilizzano ChatGPT per fare domande relative alla salute, portare la loro tecnologia dentro ChatGPT Health significa rendere possibile un livello di assistenza che va oltre le risposte generali: si tratta della possibilità di aiutare le persone a comprendere i propri risultati clinici, a interpretare trend nei dati biometrici raccolti da smartwatch o altri dispositivi, e perfino a prepararsi in maniera più informata per un incontro con un professionista medico.

L’acquisizione sottolinea anche la rapidità con cui il mercato dell’intelligenza artificiale per la salute sta evolvendo. Sistemi come ChatGPT Health non sono più semplici novità tecnologiche, ma strumenti che potrebbero avere un impatto concreto sulla gestione quotidiana della salute di milioni di persone. Questo movimento si inserisce in un contesto competitivo in cui altre aziende e piattaforme AI stanno cercando di integrare funzionalità analoghe, offrendo strumenti avanzati per professionisti della salute o per consumatori che vogliono gestire autonomamente la propria salute con l’aiuto dell’AI.

Tuttavia, questa espansione solleva anche importanti domande di carattere etico e normativo, soprattutto perché si tratta di dati estremamente sensibili come quelli legati alla salute. OpenAI ha sottolineato che le funzionalità legate a ChatGPT Health sono pensate per operare in uno spazio separato e sicuro, con attenzione particolare alla privacy e alla protezione delle informazioni personali. Resta comunque fondamentale per l’azienda mantenere la fiducia degli utenti, garantendo trasparenza su come i dati vengono trattati e limitando gli usi non autorizzati.

In definitiva, l’acquisizione di Torch da parte di OpenAI non è solo un’operazione di mercato, ma un passo verso la costruzione di una piattaforma di intelligenza artificiale che possa veramente comprendere e lavorare con informazioni sanitarie complesse e personali. È la testimonianza di come, a mano a mano che l’AI diventa sempre più integrata nelle nostre vite, la gestione dei dati e la capacità di offrire risposte contestuali e affidabili diventino fattori chiave per il successo di queste tecnologie.

Di Fantasy