Nel contesto odierno, dove team di sicurezza, analisti di rischio e operatori dell’intelligence sono continuamente sommersi da enormi quantità di dati provenienti da fonti diverse, avere strumenti che non solo raccolgono informazioni ma le rendono immediatamente comprensibili e azionabili può fare una differenza sostanziale nel processo decisionale. Proprio per rispondere a questa necessità, Seerist ha lanciato AskAnna, una nuova capacità di domande e risposte basata su intelligenza artificiale progettata specificamente per i professionisti della sicurezza e dell’intelligence, con l’obiettivo di trasformare profondamente l’interazione quotidiana con i dati analitici e i rischi operativi.
AskAnna nasce dall’esperienza e dalla profonda comprensione dei flussi di lavoro degli analisti. Mentre in passato gli addetti ai lavori dovevano esplorare manualmente sistemi complessi o leggere lunghi rapporti per trovare risposte precise, ora possono semplicemente porre una domanda in linguaggio naturale e ottenere risposte concise, trasparenti e completamente referenziate basate su un vasto repository di dati analitici. Questa capacità rispecchia una filosofia progettuale che unisce il meglio dell’AI all’esperienza umana: non si tratta soltanto di generare risposte sulla base di pattern statistici, ma di attingere a contenuti analitici proprietari accuratamente modellati e validati, insieme al contributo approfondito di analisti esperti.
Secondo Tim Roots, Chief Product Officer di Seerist, AskAnna rappresenta un salto significativo nel modo in cui i professionisti della sicurezza interagiscono con l’enorme massa di informazioni a loro disposizione. Tradizionalmente, il lavoro di un analista comportava ore spese nella ricerca, nella verifica e nella sintesi di dati provenienti da molteplici fonti per preparare briefing o convalidare decisioni strategiche. Con AskAnna, invece, questo processo viene semplificato e accelerato, perché l’assistente AI è in grado di interpretare le domande, effettuare la sintesi di informazioni complesse e restituire risposte attendibili in pochi secondi, senza sacrificare la profondità analitica che caratterizza il lavoro umano.
Una delle caratteristiche che distingue AskAnna è il modo in cui unisce modelli di linguaggio avanzati con analisi umana approfondita. Il sistema non si limita ad aggregare dati; piuttosto, i risultati forniti sono tratti da modelli di eventi proprietari e dall’analisi sul campo fornita da partner strategici, come Control Risks, insieme a informazioni OSINT (open source intelligence) verificate da Seerist. Questo approccio garantisce che le risposte non solo siano rapide e concise, ma anche completamente sorgenti e verificabili, offrendo così un livello di trasparenza che è fondamentale in ambiti dove le decisioni possono avere conseguenze critiche.
Inoltre, AskAnna è progettata per integrarsi senza soluzione di continuità nei flussi di lavoro quotidiani dei team di sicurezza, inclusi i Global Security Operations Center (GSOC), i team di monitoraggio e i professionisti dell’intelligence che operano in ambienti globali complessi. Anziché richiedere lunghe ricerche manuali attraverso report e dashboard frammentate, gli utenti possono porre domande specifiche — ad esempio sui rischi emergenti in una determinata regione o sulla categorizzazione delle attività di minaccia — e ricevere risposte leggibili che includono riferimenti precisi alle fonti originali. Questo tipo di supporto velocizza non solo la comprensione delle minacce, ma anche la prontezza decisionale, un elemento vitale in situazioni in cui la tempestività può determinare risultati strategici decisivi.
Un altro aspetto cruciale dell’implementazione di AskAnna è la sua capacità di mantenere e presentare la trasparenza delle analisi, un principio centrale nel design del sistema. Se l’intelligenza artificiale non dispone di dati sufficienti per rispondere con fiducia a una domanda, AskAnna lo comunica esplicitamente, evitando così il rischio di “allucinazioni” o di risposte fuorvianti. Questo rafforza un principio fondamentale: l’AI deve supportare il giudizio e il lavoro umano, non sostituirlo. Essere in grado di comprendere rapidamente non solo cosa sta accadendo, ma anche perché una determinata risposta è stata generata, è ciò che distingue uno strumento analitico affidabile da una semplice tecnologia di generazione automatica di testo.
