La robotica basata su intelligenza artificiale sta trovando applicazioni sempre più concrete nei contesti industriali e infrastrutturali ad alta criticità e l’annuncio diffuso il 16 gennaio da Piot ne è una dimostrazione significativa. L’azienda, specializzata in robot AI e guidata dal CEO Noh Kyu-chan, ha comunicato che il proprio robot di pattuglia autonomo è stato selezionato come “Development Selected Product” dalla Korea South-East Power, uno dei principali operatori energetici della Corea del Sud.
Il programma Development Selected Products rappresenta uno strumento strategico attraverso il quale Korea South-East Power individua soluzioni tecnologiche sviluppate da piccole e medie imprese considerate particolarmente promettenti. I prodotti selezionati non ricevono soltanto un riconoscimento formale, ma accedono a un percorso agevolato che prevede per tre anni una priorità negli acquisti da parte dell’ente e la possibilità di stipulare contratti negoziati in base alla normativa sugli appalti pubblici. In pratica, questo meccanismo riduce in modo sostanziale le barriere all’ingresso nel mercato pubblico, tradizionalmente complesso e altamente regolamentato.
Nel caso di Piot, la decisione è arrivata dopo una fase di verifica sul campo particolarmente rigorosa. Il robot di pattuglia autonomo è stato infatti sottoposto a prove di concetto operative in una struttura di sicurezza di importanza nazionale, un contesto in cui la tolleranza agli errori è praticamente nulla. Secondo quanto emerso dalle valutazioni, la stabilità del sistema e l’affidabilità dei dati raccolti dai sensori hanno dimostrato di essere adeguate a un ambiente che richiede standard di sicurezza estremamente elevati. Questo passaggio ha rappresentato un punto chiave per validare la tecnologia non solo in laboratorio, ma in condizioni reali e complesse.
La visione di Piot va oltre la semplice fornitura di un robot di sorveglianza. L’azienda punta a posizionarsi come partner tecnologico negli “impianti intelligenti”, un concetto che combina automazione, intelligenza artificiale e sensoristica avanzata per migliorare sicurezza ed efficienza operativa. Il robot di pattuglia è progettato per operare in modo autonomo, coprendo aree difficili o pericolose e colmando quei punti ciechi che inevitabilmente caratterizzano la sorveglianza umana, come le pattuglie notturne o il controllo continuo di zone ad alto rischio. Attraverso la guida autonoma e sistemi di sensori complessi, il robot può monitorare l’ambiente, rilevare anomalie e trasmettere informazioni in tempo reale, riducendo l’esposizione del personale a situazioni potenzialmente pericolose.
Dal punto di vista strategico, l’ingresso nel perimetro degli appalti pubblici rappresenta per Piot un passaggio fondamentale. Le centrali elettriche e le infrastrutture energetiche sono tra gli ambienti più sensibili in termini di sicurezza, e il fatto che una tecnologia sviluppata da una PMI sia stata riconosciuta idonea in questo ambito rafforza la credibilità dell’azienda sull’intero mercato. Non si tratta solo di una singola fornitura, ma della possibilità di costruire una presenza strutturata e continuativa all’interno di un settore che richiede soluzioni robuste, affidabili e certificate.
Nelle parole del CEO Noh Kyu-chan, questa collaborazione dimostra che la tecnologia Piot ha superato con successo le verifiche richieste in uno dei settori più esigenti della Corea del Sud. L’obiettivo dichiarato è ora quello di estendere questa leadership non solo alle centrali elettriche nazionali, ma anche al mercato energetico internazionale, dove la domanda di soluzioni di sorveglianza autonoma e intelligente è in crescita costante.
