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ITcencloit, storica azienda coreana con quasi quarant’anni di esperienza nel cloud e nella gestione dei dati, ha recentemente presentato a Seul la sua nuova piattaforma AgentGo. Sotto la guida del CEO Kim Woo-sung, la società ha lanciato un messaggio chiaro: per le aziende, il futuro dell’intelligenza artificiale non risiede solo nella generazione di testi, ma nella creazione di ecosistemi complessi di agenti digitali capaci di operare in modo autonomo, sicuro e coordinato.

Il concetto cardine che anima AgentGo è quello di “controllo-operazione-innovazione”. A differenza dei modelli tradizionali, gli agenti IA non si limitano a rispondere a domande, ma possono pianificare compiti, accedere a dati interni ed eseguire azioni concrete per conto dell’utente. Tuttavia, con la proliferazione di centinaia di questi assistenti digitali all’interno di una singola organizzazione, sorge il problema critico della governance. ITcencloit ha risposto a questa sfida progettando AgentGo come una piattaforma di gestione multi-agente, una sorta di “centrale di comando” che permette di orchestrare, monitorare e mettere in sicurezza ogni singola interazione tra le macchine e i processi aziendali.

Un aspetto fondamentale che differenzia questa piattaforma è l’attenzione maniacale alla sicurezza e alla conformità normativa. In un momento in cui l’Unione Europea e altre giurisdizioni internazionali stanno definendo i contorni del Basic AI Act, AgentGo integra già linee guida specifiche per la gestione dell’IA ad alto impatto. La piattaforma non si limita a prevenire fughe di dati sensibili, ma implementa protezioni avanzate contro minacce emergenti come il “prompt injection” e maschera automaticamente le informazioni personali dei dipendenti. Attraverso strumenti come l’AI Canvas, i manager possono visualizzare l’intero flusso di lavoro degli agenti, differenziando i diritti di accesso in base al reparto o al livello gerarchico, garantendo che ogni automazione avvenga entro binari etici e legali prestabiliti.

L’impatto pratico di questa tecnologia è già testimoniato da casi di successo significativi. Secondo i dati IDC, aziende come Amorepacific hanno visto un aumento vertiginoso degli utenti che interagiscono tramite agenti IA, con tassi di conversione che sono cresciuti fino a otto volte rispetto all’anno precedente. ITcencloit stessa ha testato internamente la piattaforma su circa tremila dipendenti, registrando un incremento dell’efficienza operativa tra il 15% e il 20%. Questi numeri suggeriscono che non siamo più nel campo della pura sperimentazione, ma di fronte a uno strumento capace di generare un ritorno sull’investimento reale e misurabile, riducendo i tempi di lavoro e liberando le risorse umane da compiti ripetitivi.

Di Fantasy