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Alibaba ha presentato Qwen 3.8-Max, il modello di intelligenza artificiale più grande mai sviluppato all’interno della famiglia Qwen. Il sistema dispone complessivamente di 2.400 miliardi di parametri ed è stato progettato per attività complesse di programmazione, automazione professionale, ricerca e ragionamento prolungato. L’azienda ha annunciato che i pesi del modello saranno resi disponibili pubblicamente a partire dalla settimana successiva al lancio, segnando la prima distribuzione open-weight di un modello Qwen appartenente alla categoria Max.

Qwen 3.8-Max rappresenta il livello più avanzato dell’offerta di Alibaba e, secondo i risultati comunicati dalla società, raggiunge prestazioni paragonabili a quelle di Fable 5, il modello di punta di Anthropic. Il confronto mostra ancora un leggero vantaggio di Fable 5 in alcuni indicatori complessivi, mentre il sistema di Alibaba riesce ad avvicinarlo o superarlo in specifici test relativi alle attività professionali e all’esecuzione autonoma di progetti di lunga durata. Gli incrementi rispetto alla precedente generazione riguardano soprattutto la programmazione, la gestione di flussi di lavoro, la soluzione di problemi in domini specialistici e la capacità di proseguire un’attività articolata senza richiedere continue istruzioni da parte dell’utente. Nel benchmark SWE-Pro, dedicato alla risoluzione di problemi software realistici, Qwen 3.8-Max ha ottenuto una percentuale di successo superiore o equivalente a quella di Kimi K3. Nel test Terminal-Bench 2.1, che misura la capacità dei modelli di utilizzare un terminale ed eseguire operazioni attraverso strumenti informatici, il modello di Alibaba ha invece superato Kimi K3.

Una delle caratteristiche principali di Qwen 3.8-Max è la possibilità di lavorare autonomamente per periodi molto estesi. Durante una prova interna, il modello ha gestito un progetto software per 16 giorni consecutivi senza interventi umani. In questo periodo ha effettuato 265 commit di codice, aperto o gestito 127 pull request e affrontato 151 segnalazioni, continuando a sviluppare, verificare e migliorare il software attraverso più cicli operativi. Il test non si è limitato alla generazione isolata di frammenti di codice. Qwen 3.8-Max ha pianificato le attività da eseguire, modificato il progetto, controllato i risultati e corretto autonomamente gli errori individuati. Questa capacità consente al modello di affrontare flussi di lavoro nei quali le singole operazioni dipendono dai risultati delle fasi precedenti e non possono quindi essere completate attraverso una sola risposta o una sequenza rigidamente predefinita.

Alibaba ha sperimentato il modello anche nell’ambito della ricerca scientifica. Qwen 3.8-Max ha riprodotto da zero il lavoro descritto in un documento sull’intelligenza artificiale e, dopo avere ricostruito l’esperimento originario, ha proseguito autonomamente la ricerca modificando il metodo e migliorandone le prestazioni. In una competizione online dedicata all’AI, il sistema ha inoltre raggiunto una posizione compresa nel miglior 13% su un totale di 526 squadre partecipanti. Le capacità professionali del modello comprendono la revisione delle politiche e dei regolamenti aziendali, la progettazione di interfacce UI e UX, lo sviluppo di menu, la definizione di strutture progettuali e l’analisi di dati sportivi. Alibaba ha dichiarato di avere verificato Qwen 3.8-Max su centinaia di differenti categorie lavorative, ottenendo risultati compatibili con attività realmente svolte in contesti operativi e non soltanto con esercizi artificiali costruiti per i benchmark.

Il modello integra inoltre funzioni multimodali per comprendere e analizzare grandi quantità di contenuti eterogenei. Può elaborare documenti particolarmente lunghi e interpretare raccolte video della durata complessiva di centinaia di ore, combinando le informazioni estratte dai diversi formati all’interno della stessa attività. Questa caratteristica permette di utilizzare il sistema in progetti che richiedono contemporaneamente la consultazione di materiali testuali, l’osservazione di contenuti visivi e la produzione di risultati strutturati.

Per mantenere stabile l’esecuzione delle attività prolungate, Alibaba ha introdotto un sistema che combina generazione di codice, controllo delle interfacce grafiche e verifica visiva dei risultati. Il modello può pianificare un’operazione, eseguirla attraverso il codice oppure mediante l’interazione con una GUI, osservare ciò che è accaduto e utilizzare il riscontro visivo per individuare eventuali errori. Il ciclo di pianificazione, esecuzione e controllo viene quindi ripetuto fino al completamento del compito. Questa architettura ibrida consente a Qwen 3.8-Max di intervenire anche nei casi in cui non sia disponibile un’API dedicata o l’attività richieda l’utilizzo diretto di un’applicazione. L’integrazione tra ragionamento, strumenti software e feedback visivo riduce il rischio che un errore iniziale venga propagato lungo l’intero processo, perché il modello può verificare progressivamente lo stato del lavoro e modificare la propria strategia.

Nonostante il numero complessivo di 2.400 miliardi di parametri, Qwen 3.8-Max non utilizza l’intero modello durante ogni elaborazione. Alibaba ha adottato una struttura che attiva soltanto la parte dei parametri necessaria per produrre una determinata risposta. Questo approccio permette di ridurre i costi computazionali e i tempi di elaborazione rispetto a un modello denso di dimensioni equivalenti, mantenendo al tempo stesso un’elevata capacità complessiva. Gli sviluppatori possono controllare il livello di elaborazione attraverso il parametro “reasoning_effort”. L’opzione permette di scegliere tra tre impostazioni, denominate xhigh, medium e low, che regolano la quantità di calcolo destinata al ragionamento. La configurazione più elevata può essere utilizzata per le attività che richiedono maggiore accuratezza o una pianificazione particolarmente complessa, mentre i livelli inferiori consentono di contenere i costi e ridurre la latenza nelle operazioni più semplici.

Alibaba ha adottato anche una politica di prezzo orientata alla diffusione del modello. L’utilizzo tramite API costa 2 dollari per ogni milione di token in ingresso e 6 dollari per ogni milione di token generati in uscita. Il prompt caching, che permette di riutilizzare parti già elaborate del contesto senza processarle nuovamente a prezzo pieno, viene offerto a 0,25 dollari per milione di token.

Con Qwen 3.8-Max, Alibaba combina quindi un’architettura di dimensioni molto elevate con la distribuzione open-weight, un costo API contenuto e funzioni agentiche progettate per operare per giorni o settimane. Il modello non è destinato soltanto alla produzione di risposte, ma alla gestione continuativa di progetti che richiedono pianificazione, uso di strumenti, verifica dei risultati e correzione autonoma degli errori.

Di Fantasy