Claude Cowork dispone della funzione Record a Skill, progettata per trasformare un’attività svolta sul computer in una procedura riutilizzabile da Claude senza richiedere la scrittura manuale di lunghe istruzioni o la configurazione di automazioni complesse. L’utente può registrare il proprio schermo mentre esegue un compito, accompagnando le operazioni con una spiegazione vocale delle scelte effettuate; Claude analizza quindi l’attività mostrata, comprese azioni sullo schermo, clic, digitazione e indicazioni vocali, e genera una Skill che riproduce il processo. La Skill viene inizialmente proposta come bozza, può essere controllata e modificata prima del salvataggio e rimane successivamente disponibile per eseguire nuovamente la stessa procedura.
Record a Skill è integrato in Claude Cowork, l’ambiente agentico di Anthropic che, rispetto alla normale interazione in chat, può lavorare direttamente con file, cartelle e applicazioni collegate e gestire attività composte da più passaggi. L’utente assegna un obiettivo e Cowork pianifica ed esegue le operazioni necessarie, richiedendo un intervento quando incontra decisioni che necessitano di chiarimenti. Tra gli esempi di utilizzo rientrano la produzione periodica di report a partire da dati presenti in cartelle o servizi connessi, la creazione e formattazione di fogli di calcolo da dati grezzi, la revisione di gruppi di documenti, contratti, ricevute o appunti e l’estrazione delle informazioni considerate rilevanti. Cowork può inoltre operare senza che l’utente debba seguire continuamente l’esecuzione e consente di proseguire il lavoro attraverso web, desktop e dispositivi mobili.
La registrazione di una Skill aggiunge a questo modello operativo la possibilità di insegnare una procedura tramite dimostrazione. Durante la sessione viene visualizzata una barra mobile con timer e numero dei passaggi registrati; l’attività può durare fino a dieci minuti e, un minuto prima dell’interruzione automatica, viene mostrato un conto alla rovescia. L’utente può svolgere il processo alla normale velocità e descrivere verbalmente le motivazioni delle proprie scelte, in modo che Claude acquisisca non soltanto la sequenza delle azioni ma anche parte della logica che determina il comportamento. Una registrazione errata può essere eliminata senza generare la Skill, mentre al termine della procedura Claude elabora il contenuto acquisito e può formulare domande di chiarimento prima di produrre la versione utilizzabile del flusso di lavoro.
Per utilizzare Record a Skill è necessario disporre dell’app desktop di Claude su Mac e di un piano Pro, Max o Team. La funzione non è attualmente disponibile su Windows, nei piani Free ed Enterprise o nella normale interfaccia Claude Chat. Dopo avere aperto Cowork dalla scheda Home e verificato di utilizzare la versione più recente dell’applicazione, Record a Skill è accessibile attraverso il pulsante “+” presente accanto all’area di composizione dei prompt. Al primo utilizzo macOS richiede l’autorizzazione Accessibility, necessaria per rilevare clic del mouse e operazioni da tastiera, e il permesso Screen Recording, che consente a Claude di vedere le finestre delle applicazioni; dopo l’attivazione di quest’ultimo può essere necessario riavviare Claude. Prima della registrazione è possibile scegliere il microfono da utilizzare oppure disattivarlo e fornire le spiegazioni tramite testo.
Il sistema registra quindi informazioni molto più ampie rispetto a una normale conversazione testuale, perché durante la dimostrazione può acquisire ciò che compare sullo schermo insieme all’audio. Per questo motivo è necessario evitare di lasciare aperti messaggi privati, documenti personali o schede del browser contenenti informazioni riservate e non devono essere inseriti durante la sessione password, chiavi API o altre credenziali. Al termine della registrazione Claude elimina i file audio e video grezzi e conserva gli screenshot principali necessari a mantenere il contesto della procedura. L’utente mantiene inoltre il controllo sulle risorse accessibili a Cowork, poiché deve autorizzare espressamente file, cartelle e azioni che l’agente può utilizzare.
Dopo l’elaborazione Claude può proporre l’aggiunta di Connectors relativi agli strumenti coinvolti nella procedura, tra cui Google Drive e Apple Notes. Le connessioni consentono alla Skill di recuperare direttamente le informazioni necessarie dalle applicazioni utilizzate evitando continue operazioni di copia e incolla, ma possono essere accettate, gestite manualmente oppure ignorate. Prima del salvataggio è possibile ricevere un’anteprima del comportamento della Skill e intervenire sulle istruzioni generate; una volta approvata, la procedura viene memorizzata nella sezione Customize > Skills. Se il processo originale cambia, l’utente può modificare la Skill oppure registrare nuovamente la procedura anziché ricostruire da zero una classica automazione.
La funzione è particolarmente adatta ad attività ripetitive eseguite tramite browser, documenti, fogli di calcolo e applicazioni desktop. Può essere utilizzata, per esempio, per formattare report periodici, effettuare inserimenti di dati, organizzare file, gestire documentazione e riunioni, preparare flussi editoriali, raccogliere e organizzare informazioni, applicare linee guida a materiali creativi, aggiornare CRM, preparare proposte commerciali, gestire attività di follow-up o standardizzare procedure interne. L’acquisizione visiva permette inoltre di registrare processi difficili da descrivere esclusivamente tramite testo. Le procedure con file multimediali molto grandi o automazioni particolarmente articolate possono invece richiedere strumenti più specifici o integrazioni dedicate, mentre una Skill deve essere aggiornata qualora il flusso operativo cambi sostanzialmente o si presentino condizioni non previste durante la registrazione iniziale.
Lo stesso approccio basato sull’apprendimento di una procedura tramite dimostrazione è presente anche in strumenti alternativi. Codex Record & Replay di OpenAI consente di registrare un flusso di lavoro su Mac e convertirlo in risorse modificabili che possono interagire con controlli del computer, browser e plugin collegati, offrendo quindi un livello maggiore di intervento sull’automazione generata. Gumloop adotta invece un modello rivolto alla costruzione di agenti e workflow più complessi che collegano più applicazioni, eseguono numerosi passaggi e possono essere amministrati da gruppi di lavoro. OpenWork è infine un’applicazione desktop gratuita e open source compatibile con Mac, Windows e Linux, supporta agenti basati su oltre 50 provider, permette di utilizzare proprie chiavi API, collega strumenti attraverso MCP e consente di condividere Skill e configurazioni all’interno dei team; a differenza di Cowork, non vincola quindi l’utente a un singolo fornitore di modelli e può lavorare con sistemi di Anthropic, OpenAI, Google e altri provider.
