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Anthropic ha esteso Claude Cowork al web e ai dispositivi mobili, permettendo agli utenti di iniziare un’attività sul desktop e continuarla successivamente dal browser o dallo smartphone. La nuova versione beta rende Cowork disponibile attraverso l’app desktop, il web, le applicazioni mobili e il pannello laterale di Claude per Chrome. Le sessioni di lavoro e i relativi file vengono salvati nell’account Claude dell’utente, consentendo quindi di passare da un dispositivo all’altro mantenendo lo stesso contesto operativo e senza dover ricominciare l’attività.

Una delle differenze principali riguarda l’esecuzione cloud delle sessioni Cowork. Quando viene utilizzata questa modalità, il lavoro non viene svolto sul computer locale dell’utente ma sui server di Anthropic, permettendo alle attività di proseguire anche dopo la chiusura del notebook o quando il computer non è utilizzato. Lo stesso principio viene applicato ai task programmati, che possono essere eseguiti anche senza mantenere acceso il dispositivo personale. Al completamento di un’attività, oppure quando Claude necessita di un nuovo input, l’utente può ricevere una notifica direttamente sullo smartphone.

L’estensione a web e mobile non rende tuttavia completamente indipendenti dal desktop tutte le funzioni di Cowork. L’accesso ai file locali, i connettori installati sul computer e alcune capacità di controllo del browser e del sistema continuano a richiedere l’applicazione desktop di Claude. Se una sessione cloud deve leggere o modificare file presenti in una cartella collegata dal PC, l’app desktop deve quindi essere attiva su quel computer. Anche le operazioni in cui Claude controlla direttamente il browser, clicca sugli elementi dell’interfaccia o inserisce informazioni nelle pagine rimangono legate all’ambiente desktop. Le funzioni di computer use sono disponibili come research preview per gli utenti dei piani Pro e Max.

Il pannello laterale di Claude per Chrome consente invece di utilizzare direttamente all’interno di Cowork il contenuto della pagina web visualizzata dall’utente. Le informazioni presenti nel browser possono così diventare parte del contesto del task senza dover essere copiate manualmente nella conversazione. Rimane però distinta questa capacità di lettura contestuale dal controllo diretto dell’interfaccia del browser, che richiede ancora il supporto dell’ambiente desktop.

Le funzioni web e mobile di Claude Cowork sono disponibili in beta e Anthropic ne sta ampliando progressivamente l’accesso. La distribuzione è partita dal piano Max, mentre Cowork su web e mobile può essere utilizzato anche dagli abbonati Pro e Team. Per gli account Enterprise la disponibilità dipende invece dalle impostazioni definite dagli amministratori dell’organizzazione.

Contestualmente Anthropic ha ampliato anche i connettori dedicati a Google Workspace. Collegando Gmail, Google Calendar e Google Drive a Claude, gli utenti possono cercare e gestire email, appuntamenti, documenti e altri file senza uscire dalla conversazione. Le integrazioni sono disponibili sui piani a pagamento, mentre negli ambienti Team ed Enterprise devono essere preventivamente abilitate dagli amministratori.

L’integrazione con Gmail consente a Claude di cercare messaggi tramite richieste in linguaggio naturale, leggerne il contenuto e utilizzare il contesto di una conversazione esistente per preparare una risposta. L’assistente può anche inviare nuovi messaggi, rispondere a thread esistenti e inoltrare email. Le operazioni che producono modifiche effettive all’account, come l’invio di una risposta, sono progettate per richiedere normalmente l’approvazione dell’utente, mantenendo quindi separata la fase di preparazione da quella di esecuzione.

Con Google Calendar, Claude può consultare gli appuntamenti esistenti, creare nuovi eventi, modificarli o eliminarli, oltre a individuare gli orari disponibili in comune tra più partecipanti. L’integrazione supporta inoltre la gestione delle riunioni ricorrenti, permettendo di utilizzare la conversazione con Claude come interfaccia per organizzare direttamente parte delle attività del calendario.

L’integrazione con Google Drive comprende invece la ricerca e il recupero dei documenti archiviati nel cloud. Claude può leggere Google Docs, fogli di calcolo, presentazioni, file PDF, immagini e documenti Microsoft Office, oltre a spostare, condividere ed eliminare file, creare cartelle e salvare direttamente su Drive i contenuti generati durante le sessioni. I documenti Google possono inoltre essere aggiunti direttamente a una conversazione o a un progetto Claude, evitando di doverli scaricare e ricaricare manualmente.

Le diverse integrazioni possono essere utilizzate all’interno dello stesso workflow. Claude può, per esempio, recuperare da Gmail la corrispondenza relativa a un determinato cliente, cercare su Google Drive i documenti collegati, analizzare insieme le informazioni e produrre successivamente un report, mantenendo le diverse operazioni all’interno della stessa conversazione. Per le risposte ottenute utilizzando contenuti provenienti da Gmail, Calendar o Drive, Claude indica anche quali email, appuntamenti o documenti sono stati utilizzati come fonti, consentendo all’utente di aprire direttamente il materiale originale e verificarlo.

Questo articolo è stato redatto con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale (AI)

Di Fantasy