Immagine AI

Google ha ampliato gli strumenti di intelligenza artificiale dedicati agli studenti con nuove funzioni integrate sia nella ricerca sia nell’app Gemini. Le novità riguardano soprattutto la possibilità di trasformare concetti complessi in esperienze interattive, generare esercizi personalizzati, analizzare materiale didattico attraverso immagini e utilizzare Gemini per attività di ricerca articolate su più passaggi. Accanto agli strumenti software, Google ha inoltre avviato una promozione internazionale che consente agli studenti universitari idonei di utilizzare gratuitamente per un anno uno dei piani AI a pagamento dell’azienda.

Una delle funzioni principali viene introdotta direttamente in Google Search attraverso visualizzazioni interattive generate dall’AI. Quando uno studente cerca un concetto complesso di matematica o scienze, il sistema può produrre un’interfaccia generativa che permette di manipolare direttamente gli elementi della spiegazione invece di limitarsi a mostrare una risposta testuale. Cercando, per esempio, la scala del pH, l’utente può ottenere una rappresentazione grafica interattiva e successivamente chiedere dove si collocano determinati alimenti, come gli agrumi: il sistema aggiorna la visualizzazione mostrando immediatamente la loro posizione sulla scala.

Google Search può inoltre creare quiz di esercitazione personalizzati in base alla materia richiesta, permettendo allo studente di utilizzare direttamente il motore di ricerca per verificare la propria preparazione. Il sistema genera domande costruite sul tema indicato e consente quindi di passare dalla semplice consultazione di informazioni a una modalità di studio più interattiva, nella quale ricerca, spiegazione ed esercitazione vengono gestite nello stesso ambiente.

Anche Google Lens viene esteso in funzione dell’apprendimento. Gli studenti possono fotografare o caricare appunti scritti a mano, dispense e altro materiale didattico, chiedendo all’AI di individuarne i concetti principali e assisterli nella risoluzione dei problemi. L’immagine diventa quindi il punto di partenza per ottenere spiegazioni progressive e approfondimenti collegati direttamente al materiale che lo studente sta utilizzando.

Gemini introduce invece nuove capacità dedicate alla ricerca complessa. Attraverso una funzione multistep, lo studente può affidare all’assistente un argomento articolato e lasciare che Gemini conduca autonomamente le diverse fasi della ricerca in background. Una volta terminato il processo, il sistema invia una notifica e rende disponibili i risultati ottenuti. L’utente può successivamente discuterli attraverso Gemini Live, utilizzando l’interazione vocale per approfondire le conclusioni, chiedere chiarimenti e formulare ulteriori domande senza dover ripartire da zero.

Alle risposte vengono aggiunte anche simulazioni tridimensionali interattive. Alcuni argomenti possono essere rappresentati attraverso modelli 3D che lo studente può ruotare, ingrandire e osservare da prospettive differenti. Tra gli esempi indicati figura la struttura del DNA, che può essere esplorata direttamente attraverso una rappresentazione tridimensionale invece di essere descritta esclusivamente tramite testo o immagini statiche.

Google sta inoltre realizzando all’interno di Gemini un hub specificamente dedicato allo studio, nel quale possono essere raccolti e gestiti strumenti come flashcard, appunti e quiz. L’obiettivo è concentrare in un unico spazio le diverse attività utilizzate durante la preparazione, evitando di dover passare continuamente tra servizi differenti per creare materiale di ripasso, organizzare note e verificare le proprie conoscenze.

Le nuove funzioni sono accompagnate da una promozione destinata agli studenti universitari idonei. Negli Stati Uniti Google offre gratuitamente per un anno Google AI Pro, che comprende l’accesso ai modelli Gemini più avanzati e 5 TB di spazio di archiviazione. Negli oltre 140 Paesi coperti dalla promozione al di fuori degli Stati Uniti viene invece offerto per un anno Google AI Plus, con 400 GB di archiviazione e limiti di utilizzo AI superiori rispetto all’accesso gratuito.

L’estensione contemporanea di Search, Lens e Gemini crea quindi un ambiente in cui differenti fasi dello studio possono essere gestite attraverso gli strumenti AI di Google: dalla comprensione visiva di un concetto alla produzione di quiz, dall’analisi degli appunti alla ricerca approfondita, fino alla discussione vocale dei risultati e all’organizzazione del materiale necessario per il ripasso.

Questo articolo è stato redatto con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale (AI)

Di Fantasy