Alibaba ha lanciato ufficialmente Wan3.0, la nuova generazione del proprio modello di intelligenza artificiale dedicato alla creazione di video. Il sistema amplia in modo significativo le modalità di generazione rispetto alle precedenti versioni: oltre ai normali input multimediali, può trasformare direttamente in contenuti video materiali strutturati come documenti, fogli di calcolo, presentazioni e pagine web, producendo sequenze della durata massima di 30 secondi. La possibilità di utilizzare informazioni già organizzate all’interno di file e contenuti aziendali consente quindi di partire non soltanto da un prompt o da un’immagine, ma anche dalla struttura e dai dati contenuti nei materiali forniti al modello.
Wan3.0 era disponibile in beta pubblica dal 6 agosto 2026 e, durante questa fase, è già stato utilizzato nella produzione di cortometraggi e contenuti cinematografici, pubblicità e marketing, promozione turistica e video musicali. Il rilascio del 24 agosto porta quindi alla disponibilità ufficiale una tecnologia già sperimentata in diversi contesti di produzione. La nuova generazione estende inoltre la durata delle sequenze generate fino a 30 secondi in un singolo processo, rispetto ai 15 secondi raggiunti dalla precedente generazione, con output che possono arrivare fino alla risoluzione 1080p e con supporto a riferimenti multimodali provenienti da testo, immagini, audio, video e documenti.
Il debutto di Wan3.0 arriva mentre Alibaba sta aumentando in modo considerevole gli investimenti destinati all’intelligenza artificiale e alle relative infrastrutture. Pochi giorni prima del lancio, il gruppo ha annunciato un collocamento di nuove azioni per circa 80 miliardi di dollari di Hong Kong, equivalenti a circa 10,2 miliardi di dollari statunitensi, destinando i proventi al potenziamento delle proprie capacità AI full-stack e dell’infrastruttura necessaria a sostenerle. L’operazione prevede l’emissione di 710 milioni di nuove azioni ordinarie a 112,70 dollari di Hong Kong per azione ed è la più grande offerta primaria successiva alla quotazione realizzata finora da una società quotata a Hong Kong.
La crescita degli investimenti è già evidente nei conti del gruppo. Nel trimestre concluso a giugno Alibaba ha registrato un aumento del 75% delle spese in conto capitale, salite a circa 67,7 miliardi di yuan, equivalenti a circa 10 miliardi di dollari, principalmente per sostenere infrastrutture di calcolo e attività legate all’AI. Nello stesso periodo l’utile trimestrale è diminuito del 75% rispetto all’anno precedente, mentre i ricavi complessivi sono cresciuti del 9%. Il segmento AI Cloud and Compute Services ha invece raggiunto circa 48,4 miliardi di yuan, pari a circa 7,2 miliardi di dollari, con una crescita del 45% su base annua.
Alibaba aveva già definito un piano da 380 miliardi di yuan, circa 56 miliardi di dollari, destinato nell’arco di tre anni allo sviluppo dell’intelligenza artificiale e dell’infrastruttura cloud. Wan3.0 entra quindi nel portafoglio di modelli del gruppo mentre viene ampliata contemporaneamente la capacità computazionale necessaria per addestrare, distribuire e commercializzare sistemi generativi attraverso Alibaba Cloud, affiancando la famiglia di modelli Qwen e le altre tecnologie multimodali sviluppate dall’azienda.
Questo articolo è stato redatto con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale (AI)
