Apple ha presentato iPhone Duo, il primo smartphone pieghevole della propria gamma e uno dei cambiamenti di form factor più rilevanti introdotti dall’azienda dall’esordio dell’iPhone. Il dispositivo adotta una struttura richiudibile simile a quella di un passaporto e combina uno schermo esterno utilizzabile come quello di uno smartphone tradizionale con un display interno da 7,6 pollici, pensato per offrire una superficie maggiore quando il terminale viene aperto. La configurazione permette di utilizzare contemporaneamente più applicazioni sul pannello interno e rappresenta il primo ingresso diretto di Apple nel mercato dei foldable, dove sono già presenti da anni produttori come Samsung e Google.
La struttura utilizza una cerniera progettata internamente da Apple e un telaio in titanio, mentre le proporzioni dei due display sono state studiate per mantenere un’esperienza d’uso il più possibile uniforme tra modalità chiusa e aperta. Apple sostiene inoltre di avere ridotto in modo significativo uno dei principali limiti dei dispositivi pieghevoli, cioè la piega visibile nel punto di flessione del pannello, dichiarando che sul display interno la linea di giunzione risulta praticamente impercettibile. Il lavoro sulla cerniera e sui materiali è stato orientato anche a migliorare la resistenza meccanica complessiva, altro elemento tradizionalmente critico per questa categoria di dispositivi.
Il comparto hardware è basato sul chip A20 Pro e sul modem C2 sviluppato da Apple. Il nuovo SoC è progettato per aumentare le prestazioni di calcolo e allo stesso tempo gestire in modo più efficiente il calore generato dal dispositivo, con particolare attenzione al funzionamento simultaneo dei due display e all’elaborazione locale dei carichi di intelligenza artificiale. La batteria garantisce fino a 24 ore di riproduzione video nell’utilizzo con entrambi gli schermi e fino a 31 ore quando viene impiegato prevalentemente il display interno. La ricarica rapida permette inoltre di raggiungere il 50% della capacità in circa 20 minuti.
La versione base da 256 GB viene proposta a 3,29 milioni di won, mentre il modello da 512 GB sale a 3,59 milioni di won. La configurazione da 1 TB costa 4,19 milioni di won e quella da 2 TB raggiunge 5,09 milioni di won, collocando iPhone Duo nella fascia più alta del mercato consumer. Per ridurre l’impatto del prezzo iniziale Apple ha introdotto anche un programma di leasing che permette di utilizzare il modello base a partire da 57,99 dollari al mese, circa 77.000 won. Le prenotazioni inizieranno il 16 ottobre, mentre la commercializzazione vera e propria è prevista dal 23 ottobre.
Insieme a iPhone Duo, Apple ha presentato anche iPhone 18 Pro e iPhone 18 Pro Max, aggiornati principalmente sul fronte della fotocamera, dell’autonomia e dell’elaborazione AI direttamente sul dispositivo. I nuovi modelli integrano una fotocamera con apertura variabile capace di modificare automaticamente il diaframma in funzione delle condizioni di illuminazione e utilizzano anch’essi il chip A20 Pro per aumentare la capacità di eseguire localmente modelli AI più avanzati. I prezzi di partenza per le configurazioni da 256 GB sono rispettivamente di 1,99 e 2,19 milioni di won, con un aumento di 200.000 won rispetto alla generazione precedente.
La generazione iPhone 18 non introduce però un numero particolarmente elevato di nuove funzioni AI rispetto agli annunci precedenti. Apple continua a basare la propria strategia software principalmente sulle funzioni di Siri e Apple Intelligence presentate a giugno, mentre una delle principali novità riguarda il sistema Reference Image per l’autenticazione delle fotografie. La funzione applica una firma digitale alle immagini acquisite direttamente dal sensore della fotocamera di iPhone 18 Pro, rendendo possibile verificare se un contenuto corrisponde all’originale catturato dal dispositivo. Apple prevede inoltre di supportare nuovi standard per l’identificazione dei contenuti generati o modificati tramite intelligenza artificiale, compreso SynthID di Google.
L’azienda ha contestualmente aumentato di 100 dollari, circa 130.000 won, anche il prezzo di diversi modelli già presenti a catalogo, motivando la decisione con l’incremento dei costi di memorie e sistemi di archiviazione. I rincari interessano iPhone 16, iPhone 17e, iPhone 17 e iPhone Air, mentre iPhone 17 Pro e iPhone 17 Pro Max, introdotti lo scorso anno, vengono ritirati dal listino. Con iPhone Duo Apple entra quindi nel segmento dei dispositivi pieghevoli con un modello caratterizzato da doppio display, cerniera proprietaria, telaio in titanio e una forte integrazione tra il nuovo A20 Pro e le funzioni AI eseguite direttamente sul dispositivo.
Questo articolo è stato redatto con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale (AI)
