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Google ha completato un’importante operazione per rafforzare le capacità di coding dei propri modelli di intelligenza artificiale, integrando in Google DeepMind una parte consistente del team di Mechanize, startup specializzata nello sviluppo di tecnologie per migliorare la capacità dei sistemi AI di scrivere codice e modificare programmi. Le condizioni economiche definitive dell’accordo non sono state rese pubbliche, ma le trattative precedenti riguardavano un’operazione valutata oltre 1,5 miliardi di dollari, circa 2 miliardi di euro, comprendente l’acquisizione di talenti e l’accesso alla tecnologia sviluppata dalla società.

Il passaggio del personale è già visibile attraverso i profili professionali dei ricercatori coinvolti. Tamay Besiroglu, cofondatore e fino a poco tempo fa CEO di Mechanize, è entrato in Google DeepMind con il ruolo di research scientist. Insieme a lui si sono trasferiti più di dodici membri della startup, molti dei quali sono stati assegnati alle attività di midtraining dei modelli. Si tratta della fase intermedia tra il pretraining generale e le successive fasi di specializzazione o allineamento, utilizzata per sviluppare capacità più avanzate in determinati domini e migliorare il comportamento complessivo del modello prima delle fasi finali di addestramento.

Mechanize ha concentrato gran parte della propria ricerca proprio sul miglioramento delle capacità di programmazione dei modelli AI. La società lavora su ambienti e metodologie attraverso i quali gli agenti possono imparare a scrivere codice, correggere programmi e completare attività software complesse mediante addestramento e valutazioni specifiche. La startup ha inoltre sostenuto l’utilizzo su larga scala di ambienti di reinforcement learning, nei quali i modelli possono apprendere eseguendo attività all’interno di scenari interattivi invece di affidarsi esclusivamente a dataset statici.

L’ingresso del team rappresenta quindi per Google un modo rapido per acquisire competenze specializzate in un settore nel quale la competizione tra i principali sviluppatori di modelli è particolarmente intensa. Il coding è diventato uno degli ambiti principali di utilizzo dei modelli generativi e degli agenti AI, con sistemi progettati non soltanto per suggerire porzioni di codice ma anche per analizzare repository, individuare errori, modificare file e completare autonomamente sequenze di attività di sviluppo. Google sta lavorando da tempo per migliorare queste capacità all’interno dei propri modelli e dei relativi strumenti agentici.

Mechanize era stata fondata con un obiettivo molto più ampio rispetto al solo sviluppo software, puntando alla creazione di sistemi capaci di automatizzare progressivamente attività lavorative complete. Nel corso del 2026 aveva raccolto 9,1 milioni di dollari di finanziamenti raggiungendo una valutazione di circa 500 milioni di dollari. Besiroglu aveva precedentemente contribuito alla fondazione di Epoch AI, organizzazione di ricerca dedicata allo studio e alla valutazione dell’evoluzione dei modelli di intelligenza artificiale.

Nonostante il trasferimento di una parte sostanziale dei ricercatori, Mechanize non scompare come entità societaria. Guive Assadi, precedentemente chief of staff della startup, risulta aver assunto il ruolo di CEO e continuerà a gestire la società residua. L’operazione non è quindi configurata come un’acquisizione tradizionale dell’intera azienda da parte di Google, ma come un accordo concentrato soprattutto sul personale e sulla tecnologia.

Questa struttura rientra in una strategia già utilizzata da Google per incorporare rapidamente competenze AI senza procedere necessariamente all’acquisto integrale di una startup. Le cosiddette talent acquisition o reverse acqui-hire consentono a una grande azienda di assumere i principali ricercatori e sviluppatori di una società e, parallelamente, ottenere diritti sulla tecnologia attraverso accordi separati. Una struttura di questo tipo può inoltre presentare un’esposizione regolatoria inferiore rispetto a una vera acquisizione societaria, particolarmente rilevante in un periodo nel quale le autorità antitrust stanno osservando con attenzione le operazioni condotte dalle grandi piattaforme tecnologiche nel settore dell’intelligenza artificiale.

Google aveva seguito un approccio simile già nel 2025 con Windsurf, altra società specializzata nel coding tramite AI. In quel caso il gruppo aveva assunto diversi membri chiave del team, tra cui l’allora CEO Varun Mohan, che successivamente ha assunto la guida del progetto di coding agentico Antigravity di Google. L’integrazione dei ricercatori provenienti da Mechanize prosegue quindi una strategia con cui l’azienda sta costruendo internamente competenze specializzate nel coding agentico attraverso una combinazione di sviluppo proprietario e acquisizione di team esterni.

La destinazione di molti ex dipendenti Mechanize alle attività di midtraining indica inoltre che il contributo della startup non dovrebbe limitarsi alla realizzazione di un singolo prodotto per programmatori. Le competenze acquisite possono essere utilizzate direttamente durante lo sviluppo dei modelli di base di Google, intervenendo sulla loro capacità di affrontare attività software prima ancora che vengano trasformati in specifici assistenti o agenti di programmazione.

Questo articolo è stato redatto con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale (AI)

Di Fantasy