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Kuaishou ha presentato Kling 4.0, nuova generazione del proprio modello di video generativo progettata per migliorare soprattutto coerenza visiva, controllo creativo e continuità narrativa. La durata massima dei video sale fino a 30 secondi e il sistema può utilizzare contemporaneamente fino a 15 riferimenti multimodali, comprendendo testo, immagini e video già esistenti, mentre l’utente può impostare fino a 10 keyframe per controllare in modo più preciso l’aspetto dei personaggi e degli oggetti, la composizione delle scene e le transizioni tra un momento e l’altro. Kling 4.0 supporta inoltre l’estensione di video già generati, più lingue, accenti e dialetti e introduce miglioramenti nella gestione del movimento dinamico, nella stabilità temporale e nella sincronizzazione tra immagine e parlato. Sul fronte dell’output, il modello supporta audio stereo di qualità più elevata, lip-sync migliorato, risoluzione fino a 4K e output HDR a 10 bit. Alcune specifiche erano già comparse in materiali preliminari e Kuaishou ha precisato che caratteristiche e condizioni effettivamente disponibili potranno ancora cambiare nella fase di rilascio definitivo.

La distribuzione avverrà in più fasi. Kling 4.0 è attualmente in test presso un gruppo limitato di utenti, mentre Kling 4.0 Flash, versione più leggera del modello, è già disponibile per gli abbonati al piano Ultra Annuale. Il rilascio della versione completa è previsto per ottobre 2026, ma Kuaishou non ha ancora comunicato una data precisa, il calendario di apertura a tutti gli utenti o la struttura definitiva dei prezzi. L’evoluzione del modello punta soprattutto a rendere più affidabile la produzione di sequenze articolate, superando uno dei limiti tipici dei generatori video, cioè la difficoltà nel mantenere identità dei soggetti, continuità visiva e coerenza degli eventi quando la durata aumenta. L’uso combinato di keyframe e riferimenti multipli permette invece di definire meglio elementi ricorrenti e struttura narrativa, avvicinando il modello a workflow nei quali il generatore deve rispettare materiali creativi già esistenti anziché partire ogni volta da un singolo prompt testuale.

Il lancio arriva mentre la competizione cinese nella generazione video si sta intensificando. Kling è stato per diverso tempo uno dei servizi più rappresentativi del settore, ma ByteDance ha guadagnato attenzione con Seedance, particolarmente apprezzato per il realismo visivo, mentre Alibaba e MiniMax stanno competendo anche sul rapporto tra qualità e costo. Kuaishou sta parallelamente cercando di trasformare Kling in un’attività commerciale sempre più autonoma rivolta a filmmaker, agenzie pubblicitarie e studi creativi internazionali. A luglio il progetto ha raccolto 2,8 miliardi di dollari nel primo round di investimento esterno, con la partecipazione tra gli altri di Alibaba, Tencent e Baidu, ottenendo una valutazione di circa 18 miliardi di dollari, mentre Kuaishou mantiene ancora una quota di maggioranza. L’ARR di Kling avrebbe superato i 500 milioni di dollari già a marzo 2026, anche se la crescita dei ricavi trimestrali è rallentata dal 300% al 200%; dato il costo computazionale elevato della generazione video, la capacità di aumentare utilizzo e qualità senza compromettere la redditività rimane quindi uno degli aspetti centrali della fase di espansione del servizio.

Questo articolo è stato redatto con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale (AI)

Di Fantasy