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Tote AI ha lanciato HQ Genie AI, un agente progettato specificamente per la gestione dei convenience store che consente agli operatori di interrogare i dati aziendali in linguaggio naturale e ottenere risposte immediate senza dover navigare tra menu, filtri e report statici. Il sistema può rispondere a domande operative molto specifiche, come verificare l’ultimo sconto applicato a un prodotto, controllare quante unità di una determinata bevanda sono rimaste in un punto vendita, confrontare l’andamento delle vendite giornaliere degli ultimi dieci giorni oppure verificare lo stato di un rimborso effettuato con carta. Poiché Tote gestisce direttamente anche il point of sale, HQ Genie può accedere non soltanto ai dati commerciali ma anche a quelli operativi generati dai dispositivi collegati attraverso Tote Device Cloud, permettendo per esempio ai team di assistenza centrali di individuare quali terminali o apparati di una catena richiedano attenzione e in quali negozi stiano emergendo problemi. L’agente supporta inoltre l’interazione vocale, rispetta i permessi già assegnati a ciascun utente e mostra quindi esclusivamente i dati che quella persona è autorizzata a consultare; ogni azione capace di modificare le informazioni richiede comunque l’approvazione umana.

HQ Genie integra anche workflow agentici, attualmente in beta, che permettono di trasformare le normali verifiche periodiche in processi automatici eseguiti secondo una pianificazione definita. Un operatore può quindi impostare un riepilogo delle vendite ogni mattina per tutti i punti vendita, un controllo orario sullo stato dei terminali, una verifica di fine giornata capace di segnalare una cassa ancora aperta oppure un monitoraggio continuativo dei rimborsi di importo elevato. I risultati vengono pubblicati direttamente nella chat secondo la cadenza stabilita e l’esecuzione continua anche dopo la chiusura della scheda del browser. Le conversazioni sono private per impostazione predefinita ma possono essere condivise con un collega, che può così riprendere una sessione di troubleshooting già avviata. L’integrazione tra POS, Device Cloud e agente consente inoltre di correlare fenomeni che un tradizionale sistema di business intelligence tenderebbe a mantenere separati: l’esempio fornito da Tote riguarda la possibilità di analizzare perché il flusso di carburante sia diminuito durante una determinata fascia oraria, invece di limitarsi a riportare le vendite del giorno precedente. HQ Genie è già in produzione presso Huck’s Market, Loop Neighborhood Markets e Spinx, mentre nuove funzioni verranno introdotte nel corso dell’anno.

Il lancio è accompagnato da aggiornamenti anche agli altri due assistenti AI già presenti nella piattaforma Tote. Associate Genie AI, utilizzato direttamente dagli addetti al banco per rispondere a domande sulle procedure aziendali e aprire ticket di supporto, introduce ora analytics sull’utilizzo capaci di evidenziare le domande rimaste senza risposta e aiutare i responsabili a individuare eventuali lacune nella formazione; vengono inoltre aggiunti il supporto a un numero maggiore di formati nella knowledge base e meccanismi di feedback destinati a migliorare progressivamente l’accuratezza. Consumer Genie AI, rivolto invece ai clienti finali, può ora gestire anche richieste di assistenza utilizzando esclusivamente la knowledge base del retailer, in modo da limitare le risposte alle informazioni effettivamente fornite dall’azienda. Tote AI inserisce queste funzioni all’interno della propria piattaforma cloud dedicata al convenience retail, che riunisce point of sale, back office, foodservice e operazioni basate sull’intelligenza artificiale. Il rilascio di HQ Genie segue inoltre quello del servizio di online ordering introdotto il mese precedente e precede di circa una settimana la dimostrazione pubblica prevista al NACS Show.

Questo articolo è stato redatto con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale (AI)

Di Fantasy