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Airbnb ha annunciato il proprio aggiornamento autunnale 2026 introducendo nuove funzioni di ricerca e pianificazione basate sull’intelligenza artificiale, strumenti sociali per scoprire destinazioni attraverso i propri contatti e nuove categorie di servizi da prenotare insieme al soggiorno. Negli Stati Uniti la piattaforma sta portando l’AI in tutte le fasi del viaggio, dalla ricerca al check-in: una nuova barra permette di cercare case, esperienze e servizi utilizzando il linguaggio naturale o la voce, mentre nei filtri è possibile digitare parole chiave per visualizzare immediatamente le opzioni pertinenti, come “baby” per far emergere culle, aree gioco, libri o giocattoli per bambini. Le schede degli alloggi includono ora descrizioni generate dall’AI che evidenziano le caratteristiche principali, mentre gli utenti possono confrontare fianco a fianco le case salvate nelle wishlist attraverso riepiloghi automatici delle differenze più rilevanti. L’assistenza via chat basata sull’AI è disponibile in oltre 50 lingue e Airbnb sta estendendo la stessa tecnologia anche al supporto vocale telefonico. La ricerca AI considera fattori come qualità, popolarità, prezzo e posizione e viene utilizzata anche per la personalizzazione, il customer support e le comunicazioni tra host e ospiti, comprese le risposte rapide suggerite agli host. Airbnb specifica inoltre che alcune informazioni personali possono essere utilizzate per sviluppare e migliorare i modelli, applicando tecniche come de-identificazione, crittografia e pseudonimizzazione; questa condivisione può essere disattivata dalle impostazioni privacy tramite il controllo dedicato al miglioramento delle funzioni AI.

L’aggiornamento introduce anche Connect e Travel Map, pensati per integrare la scoperta delle destinazioni con le esperienze delle persone conosciute. Gli utenti possono invitare familiari, amici e persone con cui hanno già viaggiato a collegarsi su Airbnb e, una volta accettata la connessione, ciascuna parte può vedere i viaggi dell’altra; la piattaforma può inoltre suggerire nuovi contatti sulla base delle esperienze di viaggio precedenti. I viaggi dei propri contatti vengono visualizzati su una mappa interattiva che mostra dove sono stati e dove prevedono di andare, con la possibilità di consultare gli alloggi utilizzati, le esperienze e i servizi prenotati, leggere le recensioni, salvare elementi nella propria wishlist oppure inviare messaggi direttamente nell’app. Gli utenti mantengono il controllo su quali viaggi mostrare e sul livello di dettaglio condiviso e possono nascondere o rimuovere un viaggio oppure bloccare una connessione in qualsiasi momento. Dalla mappa è possibile inoltre aprire pagine dedicate ai singoli quartieri, costruite utilizzando informazioni fornite da host e ospiti insieme ad altre fonti, con indicazioni sull’atmosfera della zona, attività disponibili, ristorazione, trasporti e principali esperienze e servizi offerti dagli host locali.

Airbnb Services viene contemporaneamente ampliato con nuove categorie disponibili in mercati selezionati. In alcune città europee è possibile ordinare pasti da ristoranti locali con consegna direttamente presso l’alloggio, mentre il servizio di consegna della spesa, già lanciato negli Stati Uniti, viene esteso anche all’Europa. In alcune città statunitensi viene introdotto il ritiro e la riconsegna della lavanderia attraverso una partnership con Rinse, con pickup e delivery gratuiti e servizio rapido per il giorno successivo. Da novembre, in oltre 60 città degli Stati Uniti, BabyQuip fornirà invece attrezzature per bambini come culle, passeggini, seggioloni e giocattoli, occupandosi anche dell’installazione presso l’alloggio e applicando agli utenti Airbnb uno sconto del 10%. Tra gli ulteriori servizi locali figurano il noleggio di sci e snowboard nelle Alpi francesi e il noleggio di imbarcazioni nel sud della Florida.

Più avanti in autunno arriveranno infine nuovi strumenti AI dedicati agli host. Un calendario multi-alloggio permetterà di modificare contemporaneamente prezzi, disponibilità, politiche di cancellazione e sconti su tutte le proprietà o soltanto su alcune, mentre le planimetrie 3D interattive consentiranno agli ospiti di comprendere meglio la disposizione degli ambienti prima della prenotazione. Una nuova funzione di dynamic pricing suggerirà una fascia di prezzo e consentirà di modificare automaticamente con un solo tocco le tariffe giornaliere in base alle variazioni di domanda e offerta, lasciando comunque all’host la possibilità di cambiare in qualsiasi momento l’intervallo utilizzato. Un dashboard dedicato ai guadagni utilizzerà inoltre l’AI per sintetizzare l’andamento delle performance, indicare i fattori che le stanno influenzando e proporre direttamente azioni correttive o opportunità di ottimizzazione. Le nuove funzioni iniziano a essere distribuite con l’aggiornamento del 30 settembre 2026, con le capacità AI inizialmente concentrate negli Stati Uniti, ulteriori categorie di servizi previste entro la fine dell’anno e gli strumenti per gli host programmati per la parte finale dell’autunno.

Questo articolo è stato redatto con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale (AI)

Di Fantasy