Anthropic ha annunciato una riduzione del 50% del costo di lettura della cache di Claude Sonnet 5.5, portando la tariffa da 0,20 a 0,10 dollari per milione di token a partire dal 7 ottobre 2026. L’aggiornamento modifica una delle componenti economiche più importanti nell’esecuzione di applicazioni basate su modelli linguistici, soprattutto quando vengono impiegati agenti autonomi che eseguono sequenze prolungate di operazioni utilizzando ripetutamente le stesse informazioni di contesto. La modifica riguarda specificamente i cache read, ovvero i token recuperati da contenuti precedentemente memorizzati attraverso il meccanismo di prompt caching, senza alterare le tariffe applicate all’elaborazione ordinaria dell’input, alla generazione dell’output e alla scrittura iniziale dei dati nella cache. Secondo Anthropic, la riduzione dovrebbe tradursi in un risparmio medio di circa il 20% nei costi di esecuzione della maggior parte delle attività agentiche condotte con Sonnet 5.5, poiché una parte significativa dei token elaborati durante questi workflow proviene da informazioni già presenti nella memoria temporanea. La società ha accompagnato l’aggiornamento con un confronto basato su Terminal-Bench 4.0, rappresentando il rapporto tra accuratezza del modello e costo per tentativo con le vecchie e le nuove tariffe.
Il prompt caching permette di conservare temporaneamente porzioni di contesto che devono essere elaborate più volte, evitando che a ogni richiesta venga applicato il prezzo pieno dell’input. Un agente incaricato di intervenire su un progetto software, per esempio, può richiamare ripetutamente le medesime istruzioni operative, la descrizione dell’ambiente, gli strumenti disponibili e i file necessari allo svolgimento del lavoro. Senza riutilizzo della cache, ogni operazione comporterebbe la fatturazione ordinaria dei token contenuti nel contesto; attraverso il meccanismo di caching, invece, il costo delle letture successive viene ridotto. Con la nuova tariffazione di Sonnet 5.5, la lettura di un milione di token memorizzati costa il 5% della corrispondente tariffa standard di input, fissata a 2 dollari per milione di token. Restano invariate le tariffe di 10 dollari per milione di token di output, 2,50 dollari per milione di token scritti in una cache con durata di cinque minuti e 4 dollari per milione di token per una cache della durata di un’ora. Le operazioni di scrittura mantengono pertanto i moltiplicatori già previsti, rispettivamente pari a 1,25 e 2 volte il prezzo ordinario dell’input. Claude Sonnet 5.5, introdotto il 28 settembre 2026 con una struttura tariffaria inizialmente analoga a quella di Sonnet 5, conserva così il proprio prezzo base mentre diminuisce sensibilmente il costo del riutilizzo del contesto.
La revisione colloca inoltre Sonnet 5.5 all’interno di una struttura differenziata dei prezzi della cache applicati ai modelli Anthropic. Anche Claude Opus 5.5 prevede ora una tariffa di lettura pari al 5% del costo ordinario di input, corrispondente a 0,20 dollari per milione di token, mentre Claude Fable 5.1 e Claude Mythos 5.1 applicano una percentuale del 2,5%. Gli altri modelli continuano a utilizzare una tariffa standard per le letture dalla cache pari al 10% del prezzo di input. Questa distinzione incide sul costo effettivo delle applicazioni in funzione della frequenza con cui vengono riutilizzate le stesse informazioni e del rapporto tra token memorizzati, nuovi input e risposte generate. Nei workflow che prevedono istruzioni di sistema estese, accesso a repository software, utilizzo ripetuto di documentazione tecnica o coordinamento di più agenti, l’incidenza della cache può essere particolarmente elevata. Il vantaggio economico effettivo dipende tuttavia dall’organizzazione delle richieste e dal numero di cache hit ottenuti: la riduzione del prezzo unitario del 50% non equivale automaticamente a un dimezzamento del costo complessivo dell’applicazione, poiché le altre componenti della fatturazione rimangono sostanzialmente immutate.
In parallelo alla revisione tariffaria, Anthropic ha introdotto un programma di crediti mensili destinati all’utilizzo delle API attraverso Claude Platform. Gli abbonati al piano Max 5x possono ricevere 100 dollari mensili, mentre quelli del piano Max 20x hanno diritto a 200 dollari. Per i piani Team, i crediti vengono calcolati in base al numero e alla tipologia di licenze: ogni postazione Standard contribuisce con 20 dollari e ogni postazione Premium con 100 dollari, fino a un massimo complessivo di 500 dollari al mese. Il saldo viene condiviso tra gli utenti appartenenti al medesimo Team e ricalcolato in funzione delle postazioni presenti al momento dell’accredito. Un’organizzazione con tre licenze Standard e due Premium, per esempio, può ottenere 260 dollari mensili, mentre l’aggiunta di un’ulteriore licenza Premium incrementerebbe il credito a 360 dollari nel ciclo successivo. La medesima struttura si applica anche ai piani Team agevolati, compresi quelli destinati a organizzazioni non profit e ricercatori. I crediti possono essere utilizzati con tutti i modelli disponibili tramite API, incluso Claude Haiku 5.5, e sono destinati anche allo sviluppo di applicazioni, strumenti software e agenti realizzati autonomamente o attraverso infrastrutture di terze parti.
L’accesso al programma richiede un abbonamento Max o Team attivo e regolare, mentre i piani Free, Pro ed Enterprise sono esclusi. I nuovi abbonati possono richiedere i crediti dopo sette giorni di permanenza in un piano idoneo. La procedura deve essere effettuata attraverso il sito Claude utilizzando un browser web, anche quando l’abbonamento è stato acquistato mediante applicazioni mobili, e non richiede l’inserimento di un metodo di pagamento nella Claude Console. Il collegamento associa il piano a una singola organizzazione della Console, sulla quale il richiedente deve possedere autorizzazioni adeguate, come Owner, Admin oppure Billing. Nei piani Team l’operazione deve essere avviata da un Primary Owner oppure da un Owner. Ogni organizzazione può ricevere crediti da un solo abbonamento e la modifica successiva dell’organizzazione collegata richiede l’intervento dell’assistenza. Il programma viene distribuito progressivamente, pertanto il credito potrebbe non comparire immediatamente per tutti gli utenti idonei. Le due iniziative, presentate insieme al lancio di Haiku 5.5, intervengono su componenti economiche differenti: da una parte la diminuzione del costo delle chiamate ripetute ai modelli tramite caching, dall’altra la disponibilità di un budget mensile da destinare alla sperimentazione e all’esecuzione di applicazioni basate sulle API Anthropic.
Questo articolo è stato redatto con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale (AI)
