Volvo Cars ha annunciato un ampliamento della collaborazione tecnologica con NVIDIA finalizzato allo sviluppo di sistemi di guida automatizzata capaci di gestire percorsi completi, dalla partenza all’arrivo, comprendendo autostrade, strade urbane ad alta densità di traffico e manovre di parcheggio. Il progetto integra le competenze maturate dalla casa automobilistica svedese in quasi un secolo di ricerca sulla sicurezza stradale con l’architettura NVIDIA Hyperion, il sistema operativo di sicurezza Halos OS e lo stack software Alpamayo, dedicato alla percezione, al ragionamento e alla pianificazione delle manovre. L’obiettivo dichiarato consiste nell’introdurre progressivamente capacità di guida che consentano al conducente di distogliere lo sguardo dalla strada e, nelle condizioni operative previste, di non mantenere costantemente l’attenzione sulla guida, attraverso un sistema progettato per affrontare situazioni di traffico complesse e verificare la sicurezza delle decisioni automatizzate.
NVIDIA Hyperion costituisce la piattaforma hardware di riferimento e combina un insieme standardizzato di sensori, comprendente telecamere, radar, lidar, dispositivi a ultrasuoni e sensori per il monitoraggio dell’abitacolo, con capacità di elaborazione basate sui processori NVIDIA DRIVE AGX, inclusa una configurazione con due system-on-chip DRIVE AGX Thor. L’architettura comprende meccanismi ridondanti di elaborazione e sicurezza funzionale progettati secondo i requisiti ISO 26262 ASIL-D e permette di supportare differenti livelli di automazione, dai sistemi avanzati di assistenza alla guida fino alle configurazioni predisposte per il livello 4, mediante aggiornamenti software over-the-air. Halos OS interviene nella gestione della sicurezza dell’intero sistema, utilizzando una struttura articolata su tre livelli che comprende il sistema operativo DriveOS certificato ASIL-D, componenti middleware dedicati alla sicurezza e applicazioni operative, tra cui uno stack di sicurezza attiva sviluppato in riferimento ai requisiti di valutazione Euro NCAP a cinque stelle.
La componente di intelligenza artificiale è affidata alla famiglia Alpamayo, che comprende modelli vision-language-action capaci di elaborare sequenze video provenienti da più telecamere, informazioni sul movimento del veicolo, indicazioni di navigazione e istruzioni in linguaggio naturale. Il sistema produce traiettorie di guida accompagnate da rappresentazioni causali del processo decisionale, utilizzabili nelle attività di verifica e validazione della sicurezza. La versione Alpamayo 1.5, presentata nel marzo 2026, introduce un’elaborazione congiunta del contesto stradale e delle informazioni di navigazione; NVIDIA aveva inoltre comunicato che la famiglia Alpamayo era stata scaricata da oltre 100.000 sviluppatori del settore automobilistico a livello mondiale. L’integrazione delle capacità di ragionamento con i sistemi di percezione e controllo rappresenta uno degli elementi principali dell’architettura destinata ai futuri veicoli Volvo.
La collaborazione tra Volvo Cars e NVIDIA risale al 2017 e ha già prodotto applicazioni industriali concrete, tra cui l’impiego del processore NVIDIA DRIVE Orin e del sistema operativo DriveOS nel SUV elettrico Volvo EX90, dotato di sensori radar, lidar, telecamere e ultrasuoni. DRIVE Orin offre una capacità dichiarata superiore a 250.000 miliardi di operazioni al secondo, mentre il passaggio alla piattaforma DRIVE Thor era già stato individuato come sviluppo previsto per i modelli successivi entro la fine del decennio. Parallelamente, Volvo Cars e la controllata Zenseact hanno investito nell’infrastruttura NVIDIA DGX per l’addestramento cloud dei modelli di intelligenza artificiale, prevedendo anche un polo di elaborazione nei Paesi nordici destinato alle attività di sviluppo dei sistemi di assistenza e guida autonoma. Le nuove tecnologie debutteranno su un veicolo Volvo di prossima generazione, nell’ambito del più ampio programma di rinnovo della gamma annunciato dall’azienda; l’introduzione delle funzionalità eyes-off e mind-off avverrà gradualmente, senza che sia stata indicata una data precisa per la disponibilità commerciale della guida completamente automatizzata door-to-door.
Questo articolo è stato redatto con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale (AI)
