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OpenAI ha annunciato n ampliamento delle quote di utilizzo comprese in diversi abbonamenti professionali e aziendali, con un incremento fino al doppio della capacità operativa disponibile per ChatGPT Work e Codex. L’aggiornamento interessa i piani Pro 100, Pro 200 e Pro 500, oltre all’offerta Business Premium, e viene applicato senza modifiche ai prezzi degli abbonamenti. L’intervento rappresenta il venticinquesimo aggiornamento della campagna di miglioramento dei servizi avviata dall’azienda all’inizio di ottobre, articolata in ventotto giornate consecutive di annunci dedicati alle prestazioni dei modelli, alla velocità di esecuzione e alla quantità di lavoro effettivamente gestibile dagli utenti. Thibault Sottiaux, responsabile delle attività ChatGPT e Codex, ha comunicato che l’aumento delle quote riguarda principalmente gli strumenti destinati all’esecuzione di attività articolate, nelle quali i sistemi AI devono elaborare richieste, utilizzare strumenti e completare operazioni che possono richiedere più passaggi. L’ampliamento viene riconosciuto automaticamente agli abbonati interessati, senza necessità di presentare una richiesta, modificare il contratto o effettuare un rinnovo anticipato.

Per gli abbonamenti Pro da 100 e 500 dollari mensili, la quantità di utilizzo inclusa per ChatGPT Work e Codex viene raddoppiata rispetto alle condizioni precedenti, consentendo di eseguire un numero maggiore di attività prima di raggiungere i limiti previsti dal piano. L’incremento interessa anche gli utenti Business Premium, con l’obiettivo di estendere la capacità operativa degli strumenti di intelligenza artificiale utilizzati in ambito professionale. ChatGPT Work è l’ambiente attraverso il quale gli utenti possono affidare al sistema attività composte da più fasi, comprese operazioni di ricerca, analisi e produzione di risultati mediante l’impiego degli strumenti disponibili. Codex è invece orientato allo sviluppo software e all’esecuzione di attività di programmazione, che possono comprendere analisi del codice, modifiche ai progetti e procedure di verifica. L’aumento delle quote riguarda quindi soprattutto l’utilizzo degli strumenti agentici, nei quali il consumo delle risorse dipende non soltanto dalla singola richiesta iniziale, ma anche dalle operazioni successive necessarie per completare il compito assegnato.

Una modifica specifica riguarda l’abbonamento Pro 200, dal costo mensile di 200 dollari, per il quale OpenAI ha deciso di annullare una riduzione delle quote precedentemente annunciata. Nel mese di settembre, in occasione della riapertura delle nuove sottoscrizioni, l’azienda aveva previsto una revisione al ribasso della quantità di utilizzo disponibile, stabilendo che gli abbonati già attivi avrebbero continuato a beneficiare delle condizioni precedenti fino al 29 ottobre. In seguito alle osservazioni ricevute dagli utenti, OpenAI ha modificato la decisione, mantenendo le quote più elevate per chi ne disponeva già e raddoppiando la disponibilità per gli account ai quali erano stati applicati i limiti inferiori. La modifica elimina quindi la riduzione precedentemente programmata e riallinea le condizioni operative degli utenti interessati, senza un aumento del prezzo mensile. Il cambiamento è rilevante soprattutto per gli abbonati che utilizzano Work e Codex in modo continuativo, poiché consente di mantenere una maggiore disponibilità di risorse durante lo svolgimento delle attività professionali.

L’ampliamento non deve essere interpretato come un raddoppio generalizzato di tutti i limiti previsti da ChatGPT. OpenAI ha precisato nella documentazione di supporto che le modifiche riguardano principalmente ChatGPT Work e Codex, mentre le quote settimanali di messaggi GPT-6 Pro utilizzabili nelle normali conversazioni rimangono invariate per gli abbonamenti Pro 100 e Pro 500. Non sono previste modifiche alle quote del piano Plus, che mantiene le condizioni di utilizzo precedenti. La distinzione riguarda la separazione tra le risorse assegnate alle conversazioni ordinarie e quelle destinate all’esecuzione di attività attraverso strumenti professionali e agentici. Un utente può quindi beneficiare di una maggiore capacità operativa in Work o Codex senza ottenere necessariamente un incremento equivalente del numero di messaggi disponibili nelle altre modalità di interazione con ChatGPT. Le condizioni devono essere valutate in riferimento allo specifico servizio utilizzato, poiché il numero di operazioni completabili dipende dalle caratteristiche del compito, dalla complessità delle elaborazioni e dalle quote effettivamente previste dall’abbonamento.

OpenAI ha inoltre confermato il mantenimento temporaneo dei benefici relativi alla maggiore disponibilità di utilizzo di Dots, il servizio di agenti personali progettato per gestire attività continuative, ricordare il contesto operativo e fornire aggiornamenti proattivi sulla base delle istruzioni ricevute dagli utenti. Le quote associate a Dots vengono conteggiate separatamente dalla disponibilità ordinaria di ChatGPT, secondo le condizioni previste per il servizio. L’aggiornamento del 29 ottobre si concentra quindi sull’incremento delle risorse utilizzabili dagli abbonati professionali, mantenendo invariati i prezzi e distinguendo esplicitamente le diverse categorie di utilizzo. OpenAI ha indicato che ulteriori miglioramenti dei modelli e dell’efficienza dei sistemi continueranno a essere introdotti con l’obiettivo di aumentare la quantità di attività completabili dagli utenti, combinando l’ottimizzazione delle prestazioni con una maggiore disponibilità delle risorse assegnate agli strumenti di lavoro.

Questo articolo è stato redatto con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale (AI).

Di Fantasy