Il progresso tecnologico sta trasformando radicalmente il modo in cui le aziende interagiscono con l’intelligenza artificiale, passando da semplici sistemi di risposta a veri e propri agenti operativi. In questo contesto, Conan Technology ha recentemente presentato un’innovazione significativa: un nuovo modello di inferenza progettato per potenziare le capacità delle intelligenze artificiali cosiddette “agentiche”, ovvero capaci di agire autonomamente per raggiungere obiettivi complessi.
Il nuovo modello rappresenta un salto di qualità rispetto alle tecnologie precedenti, poiché non si limita a elaborare il linguaggio, ma integra un’architettura sofisticata che combina il modello linguistico su larga scala ENT-11 con strumenti avanzati di ricerca e coordinamento. Il cuore di questa innovazione risiede nell’integrazione del Model Context Protocol (MCP), uno standard aperto che permette agli agenti di intelligenza artificiale di connettersi in modo stabile e fluido a risorse esterne come motori di ricerca, database aziendali e piattaforme di collaborazione. Questa capacità di “dialogare” con l’esterno trasforma l’IA da un sistema isolato a un attore dinamico capace di recuperare informazioni e agire su diversi software contemporaneamente.
Un aspetto particolarmente tecnico e rilevante riguarda la gestione dei dati. Tradizionalmente, per analizzare grandi volumi di informazioni non strutturate — come documenti PDF, e-mail o report — le aziende si affidano a database vettoriali esterni. Conan Technology ha invece integrato un motore di ricerca proprietario capace di esplorare dati ad alta dimensionalità con estrema precisione, eliminando la necessità di infrastrutture esterne pesanti. A questo si aggiunge la tecnologia di Generazione Aumentata da Recupero (RAG) potenziata da funzioni di ricerca approfondita. Grazie a questi strumenti, gli agenti non solo trovano le informazioni, ma le verificano autonomamente, correggono eventuali inesattezze e migliorano la qualità del risultato finale prima che questo venga presentato all’utente.
Per rendere l’intelligenza artificiale accessibile anche a chi non possiede competenze tecniche elevate, il modello include la funzionalità NL2SQL. Questa tecnologia permette di convertire il linguaggio naturale in query per database in modo istantaneo. Un manager può quindi richiedere un’analisi complessa o una previsione di vendita semplicemente scrivendo una frase comune; l’agente tradurrà la richiesta in codice, interrogherà i dati e genererà un report dettagliato con relativi insight strategici, tutto in un unico passaggio automatizzato.
La visione di Conan Technology per il prossimo futuro punta a rendere questi strumenti ancora più vicini alle necessità umane. L’azienda sta perfezionando l’Agent Builder, un ambiente che permetterà agli utenti di progettare i propri agenti personalizzati senza dover scrivere codice. Inoltre, verrà introdotto il concetto di “Human in the Loop” (HITL), un approccio che prevede il coinvolgimento del giudizio umano nelle fasi decisionali più critiche. In questo modo, l’intelligenza artificiale funge da potente motore di calcolo ed esecuzione, ma le decisioni strategiche restano sotto la supervisione e la guida delle persone, garantendo un equilibrio tra automazione e controllo etico.
Questo nuovo modello si propone dunque come un “cervello aziendale” capace di andare oltre la semplice conversazione. In un mercato che richiede risposte rapide e precisione assoluta, l’integrazione tra comprensione profonda, capacità di ricerca autonoma e interazione umana promette di portare un’innovazione pratica nella produttività quotidiana, definendo un nuovo standard per il lavoro intelligente nel settore enterprise.
