Amazon ha annunciato una nuova generazione di tablet denominata Alexa Tablet, caratterizzata dall’adozione del sistema operativo Android con accesso ai servizi Google e dall’integrazione dell’assistente di intelligenza artificiale Alexa+. La gamma, presentata l’8 ottobre 2026, comprende modelli con schermi da 8, 11 e 12 pollici e segna un cambiamento nella strategia hardware dell’azienda, che abbandona progressivamente il sistema Fire OS utilizzato nei precedenti Fire Tablet per adottare un ambiente software più vicino a quello degli altri produttori Android. I nuovi dispositivi si distinguono anche per l’utilizzo di scocche in alluminio, componenti aggiornati e un posizionamento commerciale superiore rispetto alla precedente linea economica. Amazon intende così ampliare la propria presenza nel mercato dei tablet, introducendo funzionalità AI integrate direttamente nell’esperienza di utilizzo del dispositivo e cercando di competere con prodotti appartenenti a fasce di prezzo tradizionalmente presidiate da Apple e Samsung.
I nuovi Alexa Tablet vengono proposti con prezzi iniziali di 230 dollari per il modello da 8 pollici, 330 dollari per quello da 11 pollici e 500 dollari per la versione da 12 pollici. La configurazione più avanzata, Alexa Tablet 12 Pro, raggiunge un prezzo di 550 dollari in funzione delle specifiche selezionate. Le prenotazioni sono state aperte contestualmente alla presentazione, mentre le prime consegne sono previste dal 14 ottobre in Nord America e successivamente negli altri mercati interessati dalla distribuzione. Rispetto ai precedenti Fire Tablet, il cambiamento di fascia commerciale è considerevole: Fire HD 10, uno dei principali modelli della generazione precedente, veniva commercializzato intorno ai 180 dollari. L’incremento del prezzo è accompagnato dall’adozione di materiali più ricercati, da nuovi processori e da schermi con caratteristiche superiori. Amazon ha inoltre modificato l’approccio economico con cui sviluppa il proprio hardware, cercando di migliorare la redditività dei dispositivi anziché considerarli prevalentemente strumenti per favorire l’utilizzo di Prime Video, Kindle e dei servizi di acquisto online.
Una delle modifiche più importanti riguarda il sistema operativo e la disponibilità delle applicazioni. Fire OS, pur derivando da Android, utilizza un ambiente personalizzato nel quale l’accesso ai servizi Google e alle applicazioni distribuite attraverso il Play Store è tradizionalmente limitato. I nuovi Alexa Tablet adottano invece una piattaforma Android che supporta Google Play Store e servizi come Gmail, Google Docs e YouTube. Questo cambiamento amplia il catalogo delle applicazioni disponibili e riduce la necessità per gli sviluppatori di predisporre versioni specifiche destinate all’ecosistema Amazon. L’integrazione con le applicazioni Google permette inoltre di utilizzare i tablet per attività produttive, comunicazione e gestione dei documenti senza dover dipendere esclusivamente dall’offerta software del produttore. Amazon prevede di interrompere progressivamente la produzione dei precedenti Fire Tablet, mantenendo comunque la possibilità di utilizzare i dispositivi già venduti e garantendo supporto per quattro anni dall’ultima spedizione dei relativi modelli.
L’intelligenza artificiale costituisce una delle principali differenze funzionali rispetto alle generazioni precedenti. Alexa+ viene integrata nell’interfaccia dei nuovi tablet e può essere richiamata attraverso comandi vocali oppure utilizzando il pulsante Ask Alexa presente sullo schermo. L’assistente consente di formulare richieste in linguaggio naturale, cercare informazioni e affidare al sistema l’esecuzione di determinate attività. L’accesso al servizio richiede un abbonamento Amazon Prime oppure la sottoscrizione separata di Alexa+, distinguendo quindi la presenza delle funzioni software sul dispositivo dalla disponibilità del relativo servizio. L’integrazione dell’assistente nell’interfaccia del tablet permette di utilizzare l’intelligenza artificiale durante le normali attività svolte attraverso applicazioni, contenuti multimediali e navigazione web, senza limitarne l’accesso a un’applicazione conversazionale separata.
La funzione denominata On-Screen Intelligence consente ad Alexa+ di utilizzare il contenuto visualizzato sullo schermo come informazione contestuale per interpretare le richieste dell’utente. Il sistema può, per esempio, analizzare gli elementi presenti in un video per individuare un prodotto e assistere nella ricerca o nell’acquisto, oppure utilizzare il contenuto di una pagina web per produrne un riepilogo e ricavarne informazioni da aggiungere al calendario. Il funzionamento si basa sulla possibilità di collegare le richieste formulate dall’utente alle informazioni presenti nell’interfaccia, evitando di dover descrivere manualmente ogni elemento al quale ci si riferisce. Questa modalità amplia il ruolo dell’assistente rispetto ai tradizionali comandi vocali, perché il sistema può elaborare richieste relative al contesto operativo corrente. Amazon specifica che l’utilizzo delle informazioni visualizzate sullo schermo è soggetto a una scelta esplicita dell’utente e che la funzione può essere disattivata quando non viene utilizzata.
La linea comprende inoltre funzioni software dedicate alla lettura digitale, fra cui Kindle Reading Mode, una modalità progettata per limitare gli elementi di distrazione e ridurre l’esposizione alla luce blu durante la consultazione dei libri elettronici. La presenza di un ambiente Android più aperto non comporta quindi l’abbandono dei servizi Amazon, ma la loro integrazione in una piattaforma che offre contemporaneamente accesso a un catalogo più ampio di applicazioni. L’azienda ha anche rivisto alcune condizioni commerciali relative alla presenza di pubblicità sulla schermata di blocco: il costo una tantum per eliminare gli annunci passa da 15 a 20 dollari sui modelli interessati, mentre Alexa Tablet 12 Pro viene commercializzato senza questa forma di pubblicità.
Il modello Alexa Tablet 12 Pro introduce un display Nanomatte sviluppato in collaborazione con Corning, progettato per ridurre i riflessi mantenendo la qualità della riproduzione cromatica e la definizione delle immagini. Lo schermo supporta una frequenza di aggiornamento di 120 Hz ed è accompagnato da un processore a otto core, 8 GB di memoria RAM e 128 GB di spazio di archiviazione. Il dispositivo dispone inoltre di quattro altoparlanti compatibili con Dolby Atmos, destinati alla riproduzione di contenuti multimediali con un sistema audio più articolato rispetto a quello dei modelli economici. Amazon dichiara un miglioramento significativo delle prestazioni grafiche rispetto alla generazione precedente, senza che le informazioni comunicate permettano di quantificare il vantaggio attraverso benchmark comparativi. Per il modello 12 Pro sono disponibili anche una tastiera e uno stilo, venduti separatamente rispettivamente a 150 e 90 dollari, accessori che ampliano le possibilità di utilizzo del tablet per la scrittura, la gestione dei documenti e altre attività produttive.
Il modello da 11 pollici utilizza uno schermo con frequenza di aggiornamento di 90 Hz, mentre la versione da 8 pollici è stata sviluppata con particolare attenzione alla portabilità e presenta un peso di 329 grammi, che ne facilita l’impiego con una sola mano. Per entrambi i modelli più piccoli sono previste versioni Kids, caratterizzate da custodie protettive e interfacce semplificate destinate ai bambini. Al momento del lancio i nuovi dispositivi sono disponibili esclusivamente con connettività Wi-Fi, mentre non sono stati comunicati programmi per l’introduzione di varianti con collegamento cellulare. Le configurazioni disponibili differenziano quindi la gamma soprattutto attraverso dimensioni dello schermo, prestazioni e caratteristiche costruttive, mantenendo l’integrazione dei servizi software e dell’assistente AI come elemento comune.
Il rinnovamento arriva in una fase di contrazione del mercato mondiale dei tablet e di aumento dei costi di alcune componenti elettroniche, comprese le memorie. Secondo i dati IDC relativi al secondo trimestre 2026, le spedizioni globali di tablet sono diminuite di circa il 12% su base annua, raggiungendo 33,6 milioni di unità. Nello stesso periodo Amazon ha registrato una quota di mercato dell’1,9%, in discesa rispetto all’8% circa dell’anno precedente, mentre Apple e Samsung hanno mantenuto rispettivamente quote del 34% e del 17,5%. Il ridimensionamento della presenza Amazon nella fascia economica rappresenta uno degli elementi che accompagnano la decisione di riposizionare i prodotti. Panos Panay, responsabile della divisione Devices dell’azienda, ha presentato il rinnovamento come una risposta alla necessità di migliorare qualità costruttiva, design ed esperienza di utilizzo, senza rinunciare a un prezzo competitivo rispetto ai tablet premium.
La nuova gamma Alexa Tablet combina quindi il passaggio a un ecosistema Android più completo con l’introduzione di funzioni di intelligenza artificiale contestuale, capaci di utilizzare le informazioni presenti sul dispositivo per assistere l’utente. Il ruolo di Alexa+ non si limita alla ricerca vocale, ma comprende l’interazione con contenuti, informazioni e attività visualizzate sullo schermo. La scelta di integrare queste capacità all’interno di dispositivi più costosi e tecnologicamente avanzati rappresenta un cambiamento rispetto al modello commerciale dei precedenti Fire Tablet, costruito principalmente attorno all’accessibilità economica e all’utilizzo dei servizi Amazon. Le nuove caratteristiche hardware e software saranno alla base del tentativo dell’azienda di recuperare competitività nel mercato dei tablet, affiancando alla distribuzione di contenuti e applicazioni un’esperienza maggiormente centrata sull’assistente di intelligenza artificiale.
Questo articolo è stato redatto con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale (AI)
