Immagine AI

Atomicwork ha annunciato il 6 novembre 2026 la disponibilità di sei AI Coworker certificati all’interno del proprio AI Coworker Marketplace, ampliando l’offerta di agenti di intelligenza artificiale destinati alla gestione operativa dei servizi informatici aziendali. Le nuove soluzioni sono preconfigurate per svolgere attività specifiche nei reparti IT e vengono distribuite con integrazioni verificate, competenze operative definite e meccanismi di controllo relativi ad autorizzazioni, approvazioni, costi e registrazione delle attività. La piattaforma comprende un catalogo di oltre 25 AI Coworker e più di 50 connettori, attraverso i quali gli agenti possono interagire con sistemi aziendali, applicazioni di assistenza, infrastrutture cloud e strumenti di sicurezza. L’introduzione dei sei agenti certificati segue la presentazione di Atomicwork AI Workforce del 9 giugno 2026, che aveva definito un modello di organizzazione degli assistenti artificiali basato su ruoli, competenze, budget e responsabili umani. La nuova distribuzione rende disponibili configurazioni operative già predisposte e sottoposte a valutazione, riducendo le attività necessarie per costruire e verificare autonomamente agenti specializzati.

Il primo agente, Atom, gestisce le richieste di assistenza informatica dei dipendenti attraverso piattaforme come Slack, Microsoft Teams e il portale aziendale dedicato ai servizi IT. Access Ops Manager si occupa delle richieste di accesso alle risorse digitali, seguendone il percorso dalla ricezione iniziale fino alle attività di provisioning. Device Ops Engineer è specializzato nella diagnosi e gestione dei problemi relativi ai dispositivi aziendali e utilizza integrazioni con strumenti di Mobile Device Management ed Endpoint Detection and Response. Network Ops Engineer interviene sulle problematiche delle infrastrutture di comunicazione, comprese connessioni VPN, risoluzione DNS, configurazioni firewall e ambienti LAN e WAN. Cloud Ops Engineer è dedicato al monitoraggio delle infrastrutture cloud, alla classificazione degli avvisi, all’individuazione di anomalie nei costi e alla verifica delle procedure di aggiornamento e backup. SecOps Manager affronta invece le attività di sicurezza informatica, comprese la gestione degli avvisi relativi alle identità digitali, l’analisi delle segnalazioni di phishing, la classificazione delle vulnerabilità e le operazioni di contenimento soggette alle autorizzazioni previste.

La certificazione degli AI Coworker si basa su due componenti. La prima riguarda la disponibilità e il funzionamento degli strumenti, delle competenze e dei collegamenti necessari al ruolo, compresi quelli realizzati attraverso Model Context Protocol, o MCP. La seconda prevede una valutazione operativa attraverso scenari aziendali simulati nei quali vengono riprodotti utenti, sistemi informativi, dati organizzativi e situazioni potenzialmente ingannevoli. La verifica non si limita alla correttezza della prima risposta generata dall’agente, ma considera l’intera sequenza delle azioni e lo stato finale raggiunto. Questo criterio permette di valutare se una richiesta sia stata effettivamente risolta, se le operazioni abbiano rispettato le autorizzazioni e se l’agente abbia mantenuto un comportamento coerente con le procedure aziendali. Il sistema comprende anche indicatori utilizzati nella gestione dei servizi informatici, tra cui tempo di prima risposta, tempo medio di risoluzione, percentuale di richieste risolte al primo contatto e rispetto degli accordi sui livelli di servizio.

Atomicwork dichiara che Atom viene sottoposto regolarmente a verifiche comprendenti 638 scenari distribuiti in dodici domini di assistenza e 32 sottocategorie. La valutazione considera il raggiungimento dei risultati, la qualità delle evidenze prodotte, la corretta esecuzione delle operazioni, la sicurezza e la comunicazione con gli utenti. Per Cloud Ops Engineer sono documentate integrazioni MCP con Amazon Web Services, Microsoft Azure e Google Cloud Platform, accompagnate da strumenti diagnostici specifici, procedure di classificazione degli incidenti, regole di escalation, istruzioni operative aziendali e raccolte di script. Ogni istanza dispone inoltre di un’identità operativa, di un responsabile e di un budget. Secondo i dati comunicati dall’azienda, questo agente è stato valutato attraverso oltre 300 scenari, con 25 valutatori per ciascuno e almeno sei domini operativi differenti.

Le autorizzazioni costituiscono un elemento centrale della configurazione degli agenti. Cloud Ops Engineer opera inizialmente in modalità di sola lettura e può effettuare verifiche, raccogliere informazioni e formulare diagnosi senza modificare direttamente l’ambiente. Quando una risorsa non è collegata o una verifica non può essere completata, l’agente deve segnalarlo esplicitamente. Le azioni che superano le attività investigative vengono inoltrate ai processi aziendali di approvazione, mentre ogni esecuzione viene registrata per consentire ai responsabili di ricostruire quali controlli siano stati effettuati, quali risultati siano stati individuati e quali operazioni siano state omesse. La piattaforma applica restrizioni agli strumenti MCP collegati, alle comunicazioni di rete e all’esecuzione del codice. Gli amministratori possono definire budget mensili per ciascun agente e controllare il costo delle attività associate ai singoli ticket, mantenendo una separazione tra disponibilità tecnica delle funzioni e autorizzazione a utilizzarle.

Atomicwork dichiara che gli AI Coworker certificati sono indipendenti dal modello di intelligenza artificiale e dall’ambiente di orchestrazione utilizzato, con possibilità di distribuzione all’interno delle infrastrutture dei clienti. Le operazioni effettuate per conto degli utenti vengono autorizzate attraverso token rilasciati dai sistemi aziendali di gestione delle identità, secondo le politiche di accesso applicabili. Il meccanismo Cross App Access, descritto dall’azienda nel settembre 2026, applica i permessi di lettura e scrittura a ogni chiamata e registra le operazioni per finalità di audit. Nel caso dell’integrazione con Okta, per esempio, la disattivazione del collegamento impedisce il successivo scambio del token necessario all’accesso. Il sistema permette quindi di associare ogni attività automatizzata a un’identità, a uno specifico ambito di autorizzazione e a una registrazione verificabile.

La gestione degli agenti prosegue anche dopo la distribuzione attraverso controlli periodici sul comportamento operativo. Atomicwork prevede verifiche settimanali del cosiddetto drift, confrontando le esecuzioni reali con il comportamento atteso e individuando eventuali deviazioni rispetto alle competenze e alle procedure originariamente definite. Il sistema può proporre modifiche agli obiettivi, agli strumenti o alle capacità dell’agente, ma l’applicazione delle modifiche rimane soggetta all’intervento dell’amministratore. Ogni configurazione aggiornata deve essere nuovamente sottoposta a valutazione prima di diventare il riferimento operativo. Il framework descritto dall’azienda comprende valutatori che esaminano le intere traiettorie di esecuzione, verificando il comportamento specifico del ruolo, la gestione degli errori e gli eventuali segnali di rischio, tra cui l’utilizzo improprio degli strumenti e l’abuso dei privilegi. La certificazione viene così associata non soltanto alla configurazione iniziale, ma anche alla possibilità di verificare nel tempo il comportamento effettivo degli agenti all’interno dei processi aziendali.

Questo articolo è stato redatto con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale (AI)

Di Fantasy