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Bloomberg annuncia la disponibilità generale di ASKB, l’interfaccia conversazionale basata sull’intelligenza artificiale integrata nel Bloomberg Terminal, ampliandone le capacità attraverso l’accesso alle conversazioni di Instant Bloomberg, ai Worksheets e ai documenti conservati negli spazi di lavoro degli utenti. Il sistema consente ai professionisti finanziari di formulare richieste in linguaggio naturale e ottenere risposte costruite combinando informazioni proprietarie di Bloomberg con contenuti professionali personali, mantenendo distinti i rispettivi livelli di autorizzazione. L’obiettivo operativo è rendere direttamente interrogabili dati e documenti che analisti, gestori di portafoglio e operatori di mercato utilizzano durante le proprie attività, senza dover ricostruire manualmente il contesto a ogni ricerca. Wayne Barlow, Global Head of Core Terminal Products di Bloomberg, ha sottolineato come conversazioni tra trader, liste di strumenti finanziari monitorati e ricerche degli analisti costituiscano una componente rilevante delle informazioni impiegate nelle decisioni di investimento; ASKB permette di collegare tali elementi al patrimonio informativo del Terminal, conservando l’attribuzione delle risposte alle fonti consultate.

Una delle principali novità riguarda l’integrazione con Instant Bloomberg, il sistema di messaggistica professionale attraverso il quale vengono scambiate quotidianamente circa 40 milioni di conversazioni. Questi messaggi contengono osservazioni sulle condizioni di mercato, indicazioni operative, valutazioni dei titoli e interpretazioni degli eventi economici che possono risultare difficili da recuperare con gli strumenti di ricerca tradizionali, soprattutto quando utilizzano abbreviazioni e terminologia specifica del settore finanziario. Una volta abilitata la funzionalità, ASKB consente di interrogare fino a tre mesi di cronologia personale, individuando informazioni pertinenti all’interno delle chat e associando ogni risultato alla conversazione dalla quale è stato ricavato. Un analista può, per esempio, chiedere quali valutazioni siano state espresse dai propri contatti sull’andamento del petrolio durante la giornata, ottenere una sintesi dei messaggi ricevuti durante la notte oppure recuperare un’opinione contraria alle aspettative prevalenti su un determinato titolo. Il sistema è stato adattato alla struttura linguistica delle comunicazioni finanziarie, comprese sigle, abbreviazioni e riferimenti contestuali normalmente utilizzati dagli operatori.

L’integrazione con i Bloomberg Worksheets permette invece di utilizzare direttamente le liste di titoli già organizzate nel Terminal come contesto delle interrogazioni. Gli utenti possono chiedere quali società comprese in una determinata lista abbiano registrato le performance migliori, quali strumenti abbiano subito le oscillazioni più significative oppure quali aziende debbano pubblicare i risultati trimestrali durante una specifica settimana. ASKB combina i contenuti del Worksheet con le informazioni di mercato, le notizie e gli strumenti di ricerca disponibili nella piattaforma, eliminando la necessità di inserire singolarmente i ticker o ricreare ogni volta i filtri di analisi. Le liste di monitoraggio diventano così una base persistente per interrogazioni successive, mantenendo il collegamento con gli strumenti finanziari effettivamente seguiti dall’utente e consentendo di sviluppare analisi riferite al proprio universo di investimento.

Un ulteriore aggiornamento riguarda Bloomberg Drive, l’ambiente destinato all’archiviazione, all’organizzazione e alla condivisione di documenti professionali. Gli utenti possono caricare note interne, valutazioni di investimento, analisi societarie, riepiloghi dei risultati economici e altri materiali utilizzati nelle attività quotidiane, rendendoli consultabili attraverso ASKB anche nelle conversazioni successive. In precedenza, i file allegati direttamente alle sessioni dell’assistente non rimanevano disponibili dopo la conclusione della conversazione; con l’integrazione di Bloomberg Drive, documenti e cartelle diventano fonti persistenti, comprese quelle condivise dai colleghi secondo le autorizzazioni assegnate. Una domanda può riguardare un singolo documento, un’intera cartella oppure una raccolta completa di materiali, ottenendo risposte che combinano le informazioni interne con i dati, le notizie e le ricerche Bloomberg. Ogni risultato mantiene riferimenti ai documenti e ai passaggi utilizzati, mentre i file caricati rimangono privati fino a quando l’utente non decide di condividerli con altri professionisti della propria organizzazione.

ASKB era stato introdotto in versione beta il 24 febbraio 2026 come sistema conversazionale multiagente, basato su una rete coordinata di agenti capaci di operare parallelamente sui contenuti finanziari e sugli strumenti analitici del Bloomberg Terminal. La piattaforma utilizza più modelli linguistici commerciali e open-weight, secondo i principi di Responsible AI adottati dall’azienda, e accede a una base informativa che comprende centinaia di milioni di documenti societari, circa 5.000 notizie originali Bloomberg News e oltre 1,1 milioni di notizie selezionate quotidianamente. Le fonti comprendono inoltre ricerche sell-side e indipendenti provenienti da oltre 800 fornitori, insieme ai contenuti di Bloomberg Intelligence, BloombergNEF e Bloomberg Economics. Quando una risposta prevede elaborazioni quantitative, ASKB può mostrare il codice Bloomberg Query Language utilizzato, consentendo di estendere o riutilizzare l’analisi attraverso Microsoft Excel, BQuant Desktop e BQuant Enterprise. Shawn Edwards, Chief Technology Officer di Bloomberg, ha indicato ASKB come una delle funzionalità tecnologicamente più avanzate sviluppate dalla società e tra quelle adottate più rapidamente dai clienti, sottolineando il ruolo della tracciabilità delle fonti nella possibilità di verificare le informazioni utilizzate per le decisioni finanziarie.

Di Fantasy