La società sudcoreana FindersAI sta ampliando l’impiego di Vision Checkout, o VCO, una soluzione di pagamento automatico basata su computer vision progettata per riconoscere prodotti alimentari privi di codici a barre. La tecnologia viene utilizzata soprattutto nelle panetterie e nelle pasticcerie, dove numerosi articoli sono venduti singolarmente e presentano forme, dimensioni e caratteristiche visive differenti anche quando appartengono alla stessa categoria commerciale. Il sistema permette ai clienti di collocare i prodotti direttamente sulla superficie della cassa, senza doverli identificare manualmente attraverso un catalogo o applicare preventivamente etichette. Un insieme di telecamere acquisisce le immagini, mentre i modelli di visione artificiale riconoscono le tipologie di prodotti e ne determinano le quantità, trasmettendo le informazioni al sistema POS per il calcolo dell’importo. Secondo i dati comunicati dalla società, l’identificazione richiede mediamente da uno a due secondi.
Il funzionamento di VCO è basato sull’analisi visiva degli oggetti presenti nell’area di riconoscimento. Nei punti vendita che commercializzano prodotti da forno, il sistema deve distinguere articoli dall’aspetto simile, come differenti tipologie di croissant, panini o preparazioni dolci, considerando contemporaneamente la presenza di più unità nella stessa operazione di acquisto. Una delle configurazioni precedentemente presentate dall’azienda impiega sette telecamere per acquisire i prodotti da diverse angolazioni, riducendo le difficoltà legate alla sovrapposizione degli oggetti e alla variabilità della loro disposizione. I risultati vengono associati agli articoli registrati nel catalogo del punto vendita e ai relativi prezzi, permettendo al cliente di procedere al pagamento attraverso il terminale collegato. Questa modalità elimina la necessità di utilizzare codici a barre individuali e riduce il numero delle operazioni manuali richieste durante la fase di identificazione della merce.
La soluzione viene distribuita sia in ambienti di pagamento autonomo sia in configurazioni che affiancano il personale. In alcuni punti vendita, infatti, le casse VCO operano parallelamente alle postazioni tradizionali, consentendo ai dipendenti di concentrarsi sulla preparazione degli ordini, sul confezionamento e sull’assistenza ai clienti. Tra le implementazioni recenti figura il punto vendita Bebiere di Damyang, collegato al maestro pasticcere Ma Ok-cheon. La presenza del sistema nelle attività commerciali non si limita comunque alle aree metropolitane più grandi. FindersAI segnala installazioni anche a Sejong, Cheonan, Damyang, Jeonju e Gwangju, con una quota di circa il 30% delle implementazioni localizzata al di fuori della regione metropolitana di Seul.
Secondo le informazioni comunicate dall’amministratore delegato Ham Myung-won, il numero dei punti vendita che hanno introdotto VCO durante l’anno ha superato di oltre quattro volte quello dell’anno precedente. Considerando specificamente le apparecchiature installate nel settore delle panetterie, la crescita risulta vicina a nove volte il livello del 2025. Le due misure descrivono indicatori differenti e non devono essere considerate equivalenti. Attualmente il settore della panificazione rappresenta oltre l’80% delle installazioni della società, confermando la particolare compatibilità della tecnologia con prodotti non confezionati e venduti senza identificatori ottici individuali. FindersAI prevede di estendere maggiormente l’applicazione ad altri contesti commerciali, tra cui la ristorazione collettiva e i servizi di mensa, nei quali la composizione dei vassoi e la varietà delle preparazioni possono rendere complesso l’utilizzo di sistemi di pagamento automatico tradizionali.
La diffusione della tecnologia dipende dalla capacità di riconoscere correttamente gli articoli in condizioni operative differenti, comprese variazioni di illuminazione, posizione, dimensione e aspetto dei prodotti. I tempi di identificazione dichiarati descrivono la fase di riconoscimento e non necessariamente l’intera durata della transazione, che comprende conferma degli articoli e pagamento. L’impiego della computer vision nelle casse automatiche consente comunque di spostare l’identificazione dal codice applicato sul prodotto alla sua rappresentazione visiva, mantenendo l’integrazione con le infrastrutture POS già utilizzate per la gestione degli acquisti.
Questo articolo è stato redatto con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale (AI)
