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Al CES 2026 di Las Vegas AMD ha svelato una nuova famiglia di processori embedded progettati per portare l’intelligenza artificiale direttamente nei dispositivi fisici, segnando un passo importante verso un futuro in cui automobili, macchine industriali e sistemi autonomi dialogano con l’ambiente in modo sempre più intelligente e reattivo. Questa nuova lineup, battezzata Ryzen AI Embedded, nasce dalla combinazione di alte prestazioni di elaborazione classica, grafica avanzata e accelerazione AI in un singolo chip, rispondendo alla crescente esigenza di sistemi edge che possano gestire compiti complessi senza dipendere esclusivamente da connessioni cloud o da architetture multi-chip.

La filosofia che anima questa nuova generazione di processori è quella di integrare funzioni di intelligenza artificiale direttamente nel cuore dei dispositivi, così che le macchine possano non soltanto elaborare dati a bassa latenza ma anche offrire esperienze immersive e reattive in contesti dinamici come i cockpit digitali delle auto o le linee di automazione industriale. AMD ha raggiunto questo obiettivo combinando core CPU basati sull’architettura “Zen 5” per prestazioni x86 scalabili, una GPU RDNA 3.5 per visualizzazione grafica in tempo reale, e un NPU di nuova generazione XDNA 2 dedicato all’elaborazione dei carichi di lavoro AI più intensivi, riducendo la complessità dei sistemi e semplificando l’integrazione nei prodotti embedded.

La nuova famiglia si articola in due serie principali: i processori P100 Series, pensati per applicazioni come i sistemi di infotainment, le interfacce uomo-macchina e altre funzioni onboard delle automobili, e gli X100 Series, che offrono maggiori prestazioni di calcolo e più core per gestire applicazioni di AI fisica e sistemi autonomi più esigenti, come robotica avanzata o piattaforme industriali automatizzate. Nella prima fase di lancio, i modelli P100 con 4-6 core stanno già entrando nelle mani dei partner tramite programmi di sampling, mentre varianti più potenti con core aggiuntivi e le versioni X100 sono previste per fasi successive della produzione.

Ciò che rende questa piattaforma così promettente non è solo la potenza grezza dei componenti, ma la capacità di far convivere diverse classi di elaborazione all’interno di un unico chip, il che consente un’ampia gamma di esperienze AI dal vivo sul dispositivo stesso. Per esempio, nelle automobili moderne, l’avanzamento di funzionalità come il riconoscimento vocale, l’analisi delle immagini provenienti dalle telecamere di bordo, o la gestione grafica di dashboard digitali può avvenire senza ritardi dovuti alla trasmissione di dati verso un server remoto. Allo stesso modo, in contesti industriali, questi chip permettono alle macchine di prendere decisioni in tempo reale, reagendo a input esterni con una velocità e un’efficienza impensabili fino a qualche anno fa.

A livello tecnico, le soluzioni P100 offrono una significativa crescita delle prestazioni rispetto alla generazione precedente, con incrementi stimati sia nella potenza di calcolo della CPU sia nella performance grafica della GPU integrata, che può gestire più display ad alta risoluzione e supportare animazioni e interfacce complesse con fluidità superiore. Il NPU integrato permette una capacità di elaborazione AI misurata in TOPS (Tera Operations Per Second) fino a livelli che triplicano quella dei modelli precedenti Ryzen Embedded, offrendo una base solida per le moderne applicazioni di inferenza AI.

Un elemento significativo di questa strategia è la flessibilità d’uso in una vasta gamma di sistemi operativi e ambienti software, dal supporto a Linux con Yocto o Ubuntu per i sistemi di bordo alle opzioni per Android o Windows per applicazioni più ricche di interazione utente. Inoltre, la progettazione embed-oriented con package BGA compatto consente ai produttori di inserirli agevolmente in dispositivi con vincoli di spazio e consumo energetico, mentre la capacità di operare in condizioni ambientali estreme — tipica dei mercati automotive e industriale — espande le opportunità applicative della Serie Ryzen AI Embedded.

Nella visione di AMD, questa nuova serie non rappresenta solo un ampliamento del proprio portafoglio, ma un contributo all’idea più ampia di un’AI pervasiva nella vita di tutti i giorni, dove le macchine e i sistemi non solo reagiscono a comandi, ma comprendono e interpretano il mondo in tempo reale, convertendo dati in informazioni utili e azioni intelligenti. Allo stesso tempo, queste architetture mirano a ridurre la barriera di entrata per i produttori che vogliono integrare AI nei loro prodotti, offrendo supporto a lungo termine, compatibilità industriale e strumenti per accelerare lo sviluppo.

Di Fantasy