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Google ha recentemente migliorato il suo strumento di intelligenza artificiale per la gestione degli appunti, NotebookLM, introducendo la funzione “Scopri fonti”. Questa novità consente agli utenti di ottenere informazioni pertinenti senza dover caricare manualmente materiali; basta inserire l’argomento di interesse e NotebookLM effettuerà una ricerca sul web per fornire riassunti annotati delle fonti più rilevanti. ​

La funzione “Scopri fonti” rappresenta un significativo miglioramento nell’esperienza utente di NotebookLM. In precedenza, per arricchire i propri appunti, gli utenti dovevano caricare manualmente documenti o link. Ora, con un semplice clic sul pulsante “Cerca fonti” e l’inserimento dell’argomento desiderato, NotebookLM analizza rapidamente centinaia di fonti web, selezionando fino a dieci informazioni chiave e presentando riassunti annotati. Questo processo semplifica notevolmente la ricerca e l’integrazione di nuove informazioni negli appunti. ​

Utilizzando le informazioni raccolte, gli utenti possono creare vari tipi di contenuti, come documenti informativi o sezioni FAQ. Inoltre, la funzione “Panoramica audio” consente di ascoltare i contenuti in formato podcast, offrendo un’esperienza di apprendimento alternativa. Le fonti originali rimangono salvate all’interno di NotebookLM, permettendo una consultazione facile e la possibilità di porre domande tramite la funzione chat. ​

Per gli utenti alle prime armi, è disponibile la funzione “Mi sento curioso”, che genera materiali su argomenti selezionati casualmente da NotebookLM, stimolando la curiosità e l’esplorazione di nuovi temi. Google ha annunciato che la funzione di ricerca delle fonti è stata implementata il 2 aprile e sarà disponibile per tutti gli utenti di NotebookLM entro la settimana successiva.

Di Fantasy