Google Cloud ha presentato Gemini Enterprise for Legal, una versione di Gemini Enterprise progettata specificamente per studi legali e uffici legali aziendali. La piattaforma è disponibile in anteprima dal 25 agosto 2026 ed è stata sviluppata insieme a grandi studi internazionali, tra cui Cleary Gottlieb, Freshfields, Weil e Williams & Connolly. Il sistema combina skill specializzate, connettori verso le principali piattaforme legali, agenti preconfigurati e un ecosistema di partner tecnologici e system integrator, mantenendo sotto queste componenti un unico livello centralizzato di governance destinato ai team IT, sicurezza e risk management.
Le skill sono pacchetti riutilizzabili di istruzioni e contesto progettati da esperti di dominio per insegnare agli agenti attività legali specifiche rispettando contemporaneamente playbook interni, regole di citazione e stile dello studio. Le funzioni previste comprendono revisione e redlining dei contratti, creazione e aggiornamento dei playbook contrattuali, monitoraggio normativo, ricerca legale e gestione delle richieste DSAR. Google punta quindi a trasformare conoscenze normalmente conservate in documenti, precedenti e procedure interne in istruzioni operative che gli agenti possono applicare direttamente durante l’esecuzione dei task.
Gemini Enterprise for Legal utilizza connettori MCP sicuri per accedere ai sistemi nei quali risiedono documenti, fascicoli, ricerche e dati relativi alle pratiche. I connettori ereditano i controlli di accesso già presenti nelle piattaforme di origine, comprese autorizzazioni basate sul ruolo, permessi a livello di documento e barriere etiche tra pratiche, senza creare un livello parallelo di privilegi. Gli agenti possono quindi operare all’interno delle informazioni accessibili al singolo utente, combinando le skill specialistiche con i dati aziendali per completare attività operative e non soltanto fornire suggerimenti o risposte testuali.
Tra i workflow supportati rientra il monitoraggio normativo proattivo, attraverso il quale gli agenti possono seguire modifiche legislative, docket giudiziari e indicazioni delle autorità di vigilanza, confrontando successivamente i cambiamenti con le policy interne e segnalando eventuali aree di esposizione. Il sistema può inoltre raccogliere dati personali distribuiti tra più applicazioni per agevolare l’evasione delle richieste DSAR, confrontare contratti, NDA e documentazione M&A con i playbook aziendali, individuare clausole considerate ad alto rischio e generare proposte di revisione destinate al controllo dell’avvocato.
La piattaforma comprende anche funzioni per costruire playbook contrattuali a partire dagli archivi storici degli accordi, estraendo termini ricorrenti, posizioni negoziali alternative e conoscenza istituzionale. Altri workflow riguardano la preparazione dei documenti da depositare presso i tribunali, con identificazione delle informazioni personali o sensibili da oscurare prima della revisione del professionista, e la redazione di NDA con controlli sulla struttura del documento, sulla gerarchia delle sezioni e sull’aderenza agli standard interni.
Sul fronte della produttività, Gemini Enterprise for Legal si integra sia con Google Workspace sia con Microsoft 365. Nel primo caso può utilizzare Docs, Gmail, Drive e Sheets per analizzare comunicazioni e documentazione relativa alle pratiche; nel secondo può lavorare con Word, Outlook e SharePoint per gestire richieste, revisioni contrattuali, e-mail e cartelle documentali mantenendo il contesto delle attività e i relativi controlli di accesso.
Per la gestione documentale sono previsti connettori con iManage e NetDocuments. L’integrazione con iManage consente agli agenti di accedere, nei limiti delle autorizzazioni dell’utente, alla cronologia delle pratiche, ai documenti e alla conoscenza interna senza dover esportare interi archivi o costruire integrazioni personalizzate. NetDocuments permette invece di ricercare e analizzare i contenuti conservando i permessi esistenti e le ethical wall; secondo Google, i documenti originali rimangono all’interno dell’ambiente governato di NetDocuments.
Docusign viene utilizzato per integrare metadati degli accordi, processi di approvazione attivi e repository contrattuali, consentendo agli agenti di individuare obblighi, controllare date di rinnovo e seguire il ciclo che porta dalla redazione alla firma. Per e-discovery e litigation intelligence sono supportati Everlaw e RelativityOne. Everlaw permette di interrogare prove e materiale investigativo, costruire timeline e ottenere risultati fondati sui documenti presenti nella piattaforma, mentre RelativityOne consente di organizzare workspace e dati processuali all’interno del proprio perimetro di sicurezza.
La sezione dedicata a ricerca giuridica e fonti primarie comprende Thomson Reuters HighQ, Free Law Project CourtListener e Courtroom5. CourtListener mette a disposizione milioni di decisioni federali e statali, docket PACER, profili dei giudici e registrazioni delle discussioni orali, mentre Courtroom5 fornisce dataset relativi al contenzioso civile, regole procedurali differenziate per giurisdizione e logiche per il calcolo delle scadenze. HighQ consente invece di richiamare all’interno dei workflow i contenuti collaborativi gestiti sulla piattaforma Thomson Reuters.
Google ha incluso anche integrazioni con strumenti di intelligenza artificiale legale già presenti sul mercato. Harvey collega le proprie capacità di reasoning giuridico a Gemini Enterprise e consente di utilizzarle nei progetti Vault per ricerca e analisi di questioni complesse. Solve Intelligence aggiunge accesso alla letteratura brevettuale e non brevettuale internazionale, agli standard tecnici SEP e alle banche dati di prior art per attività come redazione dei brevetti e claim charting. Legora integra invece funzioni agentiche dedicate a ricerca, revisione e drafting nell’ambito di pratiche articolate.
Oltre ai connettori, la piattaforma può utilizzare agenti preconfigurati sviluppati da partner esterni. Deloitte rende disponibili Contract Summarize Pro Agent, destinato alla sintesi di contratti complessi, e Clause Guard, progettato per il redlining e l’individuazione dei rischi contrattuali. Eudia contribuisce con Eudia Knowledge, un agente che combina conoscenza istituzionale, ricerca legale approfondita, analisi di grandi volumi documentali e screening della conformità normativa. Google ha inoltre indicato Accenture, Deloitte, Devoteam, Factor Law, KPMG, Tribe.ai, Valtech, Zazmic, Zencore e 66degrees tra i partner incaricati di personalizzare, integrare e distribuire Gemini Enterprise for Legal all’interno di architetture enterprise più complesse.
Tutte queste componenti vengono gestite tramite un control plane centralizzato che permette ai responsabili IT e risk di applicare policy di sicurezza e isolamento dei dati e di richiedere che gli output siano fondati su fonti verificabili e accompagnati da citazioni tracciabili. Sono supportati anche controlli infrastrutturali come Virtual Private Cloud e Customer-Managed Encryption Keys. I permessi esistenti nelle piattaforme collegate rimangono i confini entro i quali può operare Gemini Enterprise, senza richiedere agli studi di ricostruire separatamente i propri sistemi di autorizzazione.
Google specifica inoltre che dati dei clienti, playbook interni, proprietà intellettuale, agenti personalizzati e output generati rimangono privati per l’organizzazione che utilizza il servizio e non vengono impiegati per addestrare o effettuare il fine-tuning dei foundation model dell’azienda. Anche i partner applicano vincoli specifici: nel caso di RelativityOne, per esempio, i dati sensibili rimangono all’interno della piattaforma e le analisi vengono eseguite nel relativo ambiente aiR.
Gemini Enterprise for Legal è stato sviluppato con il coinvolgimento diretto di Cleary Gottlieb, Freshfields, Weil e Williams & Connolly. Freshfields ha avviato con Google Cloud una partnership strategica pluriennale, mentre Weil dispone di accesso anticipato alle nuove funzionalità e sta contribuendo alla loro definizione sulla base dei workflow degli studi legali. Weil ha inoltre sviluppato Benchmark, un prodotto per l’analisi e l’utilizzo delle informazioni relative ai giudici costruito sulla piattaforma Gemini Enterprise.
La soluzione legale rappresenta una delle prime versioni verticali di Gemini Enterprise ed è stata presentata insieme a Gemini Enterprise for Financial Services. Google prevede di estendere successivamente lo stesso approccio a sanità, life science e altri servizi professionali. Gemini Enterprise for Legal è al momento disponibile in preview e l’accesso avviene su richiesta.
Questo articolo è stato redatto con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale (AI)
