Konan Technology ha annunciato VisionFlow, una nuova piattaforma di supporto al lavoro sul campo che integra intelligenza artificiale, visione artificiale e realtà aumentata all’interno di un dispositivo indossabile progettato specificamente per ambienti industriali. A differenza della maggior parte degli smart glasses AI destinati al mercato consumer, focalizzati su ricerca di informazioni, assistenza personale o interazioni conversazionali, VisionFlow è stato sviluppato per supportare direttamente attività operative, manutenzione e gestione di macchinari in contesti produttivi.
Il sistema opera come un agente di intelligenza visiva in grado di analizzare l’ambiente circostante attraverso le telecamere integrate negli occhiali e interpretare in tempo reale ciò che l’operatore sta osservando. Quando viene inquadrato un macchinario o una specifica componente industriale, la piattaforma può riconoscere il contesto operativo, identificare procedure pertinenti e visualizzare istruzioni dettagliate direttamente all’interno del campo visivo dell’utilizzatore.
Uno degli aspetti più rilevanti riguarda la gestione delle procedure operative standard. VisionFlow permette infatti di consultare SOP e istruzioni tecniche senza interrompere il lavoro e senza utilizzare dispositivi aggiuntivi. Le informazioni vengono sovrapposte all’ambiente reale attraverso un pannello virtuale che guida l’operatore passo dopo passo, riducendo il rischio di errori e migliorando la sicurezza durante l’esecuzione delle attività.
La piattaforma integra inoltre Conan LLM, il modello linguistico sviluppato internamente da Konan Technology, che fornisce funzionalità di riconoscimento vocale, comprensione del linguaggio naturale e traduzione multilingue in tempo reale. Grazie all’elaborazione eseguita direttamente sul dispositivo, molte operazioni possono essere effettuate localmente senza dipendere da una connessione costante a infrastrutture cloud esterne. Questo approccio riduce la latenza operativa e risulta particolarmente utile in ambienti industriali dove la connettività può essere limitata o soggetta a restrizioni di sicurezza.
VisionFlow combina modelli linguistici, sistemi di visual understanding e tecnologie proprietarie di Visual Lifecycle Management per creare un’interfaccia che collega direttamente il mondo fisico ai sistemi AI. L’obiettivo è trasformare gli occhiali in un assistente operativo contestuale capace di comprendere ciò che l’utente sta osservando e fornire indicazioni pertinenti nel momento esatto in cui sono necessarie.
Dopo la presentazione del prototipo avvenuta nei mesi scorsi, Konan prevede di raccogliere ulteriori feedback dal mercato durante gli eventi di settore programmati nel corso dell’anno, con l’obiettivo di arrivare alla commercializzazione della piattaforma entro la fine del 2026.
L’iniziativa evidenzia una tendenza sempre più evidente nell’evoluzione dell’intelligenza artificiale industriale: il passaggio da chatbot e assistenti software tradizionali verso agenti contestuali integrati direttamente negli strumenti di lavoro. In questo scenario, dispositivi indossabili capaci di comprendere immagini, voce e contesto operativo potrebbero diventare una componente sempre più importante delle strategie di digitalizzazione e automazione avanzata delle attività sul campo.
