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Rentosertib, candidato farmaco sviluppato da Insilico Medicine attraverso piattaforme di intelligenza artificiale, ha mostrato in un’analisi clinica una riduzione dell’età biologica stimata dei pazienti fino a un massimo di circa sei anni, a seconda del modello utilizzato e del gruppo di trattamento. Il dato emerge dall’analisi di campioni di sangue provenienti da partecipanti a uno studio clinico di fase 2 sulla fibrosi polmonare idiopatica, nel quale il farmaco era stato valutato con un disegno randomizzato, in doppio cieco e controllato con placebo. Il lavoro ha coinvolto un team internazionale composto da ricercatori di Harvard Medical School, Stanford University, Broad Institute, RWTH Aachen University, Peking University e Westlake University.

L’analisi ha riguardato 42 partecipanti allo studio condotto in Cina tra il 2023 e il 2024, con un’età media di 67,1 anni. I ricercatori hanno misurato complessivamente 2.841 proteine nel sangue a 2, 4 e 12 settimane di trattamento e hanno applicato sei differenti orologi proteomici dell’invecchiamento, cioè modelli che stimano l’età biologica a partire dai cambiamenti nei livelli di specifiche proteine. Tutti e sei gli strumenti hanno indicato una variazione verso un’età biologica più bassa nel gruppo trattato con rentosertib rispetto al placebo, con gli effetti più evidenti dopo quattro settimane di terapia. In alcune analisi la riduzione media risultava nell’ordine di diversi anni, mentre il valore massimo osservato arrivava a circa sei anni.

Il segnale più coerente è emerso nel gruppo che riceveva 30 milligrammi di rentosertib due volte al giorno. Considerando complessivamente i sei orologi biologici, i diversi gruppi di trattamento e i vari momenti di misurazione, sono state rilevate differenze nette in 21 dei 54 confronti effettuati, concentrate soprattutto alla quarta settimana. L’effetto, tuttavia, non ha continuato ad aumentare fino alla dodicesima settimana, mostrando invece una tendenza alla stabilizzazione dopo il primo periodo di trattamento.

I ricercatori hanno anche verificato se la riduzione dell’età biologica stimata potesse essere spiegata semplicemente dal miglioramento della funzione polmonare dovuto al trattamento della fibrosi. L’analisi non ha però mostrato una correlazione forte tra il miglioramento della funzione respiratoria e le variazioni osservate negli orologi proteomici. Un’ulteriore verifica condotta utilizzando i dati di 55.319 persone della UK Biobank ha inoltre mostrato, in uno specifico gruppo di trattamento, uno spostamento in direzione opposta dei profili proteici normalmente associati all’invecchiamento. Sono state osservate riduzioni anche nei segnali proteici collegati alla senescenza cellulare.

Rentosertib è stato sviluppato utilizzando due piattaforme AI di Insilico Medicine. PandaOmics ha identificato come possibile bersaglio terapeutico TNIK, un gene associato a diversi meccanismi biologici coinvolti nell’invecchiamento e nella fibrosi, mentre Chemistry42, la piattaforma di chimica generativa dell’azienda, è stata utilizzata per progettare la molecola. Insilico presenta quindi rentosertib come un candidato nel quale l’intelligenza artificiale ha partecipato sia alla fase di individuazione del target sia a quella di progettazione della piccola molecola destinata a interagire con quel bersaglio.

Il risultato non dimostra comunque che rentosertib sia un farmaco anti-aging o che possa ringiovanire biologicamente un organismo in senso generale. Lo studio ha coinvolto soltanto 42 persone e il periodo di osservazione è stato limitato a 12 settimane, mentre gli indicatori utilizzati si basano esclusivamente su variazioni proteomiche. Gli stessi ricercatori sottolineano che questi strumenti non permettono ancora di distinguere completamente tra un effetto legato al miglioramento della malattia e una reale modulazione dei processi biologici dell’invecchiamento. Saranno quindi necessari studi più ampi e prolungati, compresi test su persone sane o su pazienti affetti da altre patologie correlate all’età, per verificare se il segnale osservato abbia un significato più generale.

Rentosertib è intanto entrato nella fase 3 degli studi clinici per il trattamento della fibrosi polmonare idiopatica. Insilico Medicine ha inoltre annunciato l’intenzione di applicare analisi simili dell’età biologica ad almeno metà dei propri candidati farmaci, utilizzando gli orologi molecolari come strumento aggiuntivo per valutare gli effetti biologici prodotti dai trattamenti sviluppati attraverso la propria piattaforma di scoperta e progettazione farmacologica basata sull’intelligenza artificiale.

Questo articolo è stato redatto con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale (AI)

Di Fantasy