Sunrise ha iniziato a proporre in Svizzera gli smart glasses sviluppati da Meta, diventando il primo operatore di telecomunicazioni del Paese a inserire questo tipo di dispositivo nella propria offerta. Il catalogo comprende modelli Meta, Ray-Ban Meta e Oakley Meta, con prezzi compresi tra 269 e 559 franchi. Nelle prossime settimane alcuni modelli potranno essere provati direttamente in una selezione di Sunrise Shop, segnando quindi il passaggio degli occhiali intelligenti da prodotto acquistabile soprattutto attraverso canali specializzati a dispositivo distribuito anche da un grande operatore telefonico.
Gli occhiali integrano fotocamera, microfoni e altoparlanti e permettono di scattare fotografie e registrare video dal punto di vista di chi li indossa, effettuare chiamate, inviare messaggi e ascoltare musica senza utilizzare direttamente lo smartphone. La componente di intelligenza artificiale amplia queste funzioni consentendo di ottenere traduzioni e informazioni contestuali sugli elementi inquadrati, per esempio edifici, oggetti, testi o ingredienti. Il dispositivo combina quindi acquisizione audiovisiva, interazione vocale e riconoscimento visivo in un’unica interfaccia indossabile, con l’obiettivo di fornire informazioni direttamente mentre l’utente osserva ciò che lo circonda.
La presenza della fotocamera introduce però anche un problema specifico di privacy. Le riprese negli spazi pubblici devono essere avviate manualmente dall’utente e vengono segnalate da un LED luminoso integrato negli occhiali, ma negli Stati Uniti sono già stati segnalati casi di persone filmate senza esserne consapevoli e sistemi utilizzati per aggirare l’indicatore luminoso. Sunrise precisa che la responsabilità per l’utilizzo della fotocamera e per il rispetto delle norme sulla privacy ricade sull’utente e che l’operatore non ha accesso alle registrazioni prodotte dagli occhiali. Il trattamento dei contenuti resta invece regolato dalle condizioni di servizio di Meta.
L’ingresso degli smart glasses nell’offerta Sunrise porta quindi sul mercato svizzero una nuova categoria di dispositivi connessi che affianca alle funzioni tradizionali di comunicazione una componente AI capace di interpretare in tempo reale ciò che l’utente vede. L’elemento distintivo non è soltanto la possibilità di registrare immagini o ascoltare audio, ma l’integrazione tra sensori, assistente vocale e riconoscimento contestuale, che trasforma gli occhiali in un’interfaccia sempre disponibile per accedere a informazioni e servizi senza passare dallo schermo del telefono.
Questo articolo è stato redatto con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale (AI)
