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Snowflake ha annunciato il lancio di Snowflake Energy Solutions, una nuova offerta pensata in modo specifico per il settore energetico, che nasce con l’obiettivo di semplificare la gestione dei dati e rendere l’intelligenza artificiale realmente utilizzabile in contesti industriali complessi. L’iniziativa si inserisce in un momento storico particolarmente delicato per l’energia, caratterizzato da volatilità dei mercati, pressione sulla sostenibilità, reti sempre più distribuite e una mole di dati in costante crescita.

La logica alla base di Snowflake Energy Solutions è quella di riunire in un’unica piattaforma elementi che, fino a oggi, erano spesso frammentati. Dataset verticali per l’energia, regole di governance, strumenti di sviluppo e soluzioni dei partner vengono integrati all’interno del cloud dati AI di Snowflake, permettendo alle aziende di lavorare su informazioni eterogenee senza doverle spostare o duplicare. Un aspetto rilevante è la possibilità di integrare direttamente dati provenienti da sistemi aziendali come SAP, rendendo disponibili informazioni operative e finanziarie all’interno dello stesso ambiente analitico.

Uno dei punti di forza dichiarati della soluzione è l’accessibilità. Snowflake Energy Solutions è progettata per essere utilizzata non solo da data scientist o analisti esperti, ma anche da figure operative e utenti non tecnici. Attraverso interazioni basate sul linguaggio naturale, chi lavora sul campo o in ruoli decisionali può porre domande dirette ai dati e ottenere risposte comprensibili, senza dover conoscere query complesse o strumenti di analisi avanzata. Questo approccio punta a democratizzare l’uso dei dati, mantenendo al tempo stesso un solido impianto di governance e controllo.

Dal punto di vista operativo, la piattaforma copre un perimetro molto ampio. Le aziende energetiche possono gestire e analizzare dati che spaziano dall’Internet of Things alle tecnologie operative, includendo sensori di rete, infrastrutture industriali, asset fisici e sistemi di controllo. Questo consente di migliorare le operazioni quotidiane, ottimizzare la gestione delle risorse di rete e supportare la pianificazione degli investimenti sugli asset nel lungo periodo. In settori come l’energia elettrica, i servizi pubblici, il petrolio e il gas, la capacità di correlare dati OT e IT in tempo reale rappresenta un vantaggio competitivo sempre più determinante.

Snowflake ha già indicato alcuni casi di utilizzo concreto. Aziende come ExxonMobil, IGS Energy e PG&E stanno utilizzando la soluzione in fase iniziale, segno che l’offerta è pensata per realtà di grandi dimensioni con esigenze complesse e infrastrutture articolate. Il coinvolgimento di questi attori suggerisce che Snowflake Energy Solutions non è un prodotto teorico, ma una piattaforma già orientata a casi reali e ad ambienti produttivi.

Un ruolo centrale è giocato anche dall’ecosistema dei partner. Snowflake ha presentato oltre trenta nuove soluzioni partner pronte all’uso all’interno del proprio cloud dati AI. Tra queste, spicca l’approccio di Kato, specialista in analisi geospaziali, che consente di creare mappe interattive e analisi territoriali direttamente sui dati, senza doverli spostare dalla piattaforma. In ambito industriale, Siemens mette a disposizione funzionalità di analisi per la manutenzione e la gestione delle problematiche operative attraverso Siemens Industrial Edge, rafforzando il collegamento tra dati digitali e mondo fisico.

Secondo Fred Cohagen, responsabile globale del settore energetico di Snowflake, il contesto in cui operano oggi le aziende dell’energia rende indispensabile una visione integrata dei dati. Domanda e offerta, sicurezza della rete, affidabilità degli asset e sostenibilità sono tutti aspetti interconnessi, che non possono più essere gestiti in silos. La possibilità di sfruttare l’intelligenza artificiale su dati provenienti da più domini consente di prendere decisioni più rapide e informate, riducendo il rischio operativo e migliorando la resilienza complessiva dell’azienda.

Di Fantasy