Samsung Electronics ha annunciato un piano strategico che prevede la trasformazione di tutti i propri stabilimenti produttivi, nazionali ed esteri, in fabbriche guidate dall’intelligenza artificiale entro il 2030. L’obiettivo dichiarato non è una semplice estensione dell’automazione esistente, ma una riconfigurazione strutturale dell’intero sistema manifatturiero, in cui l’AI venga applicata in modo sistemico lungo tutte le fasi del ciclo produttivo, dalla ricezione dei materiali alla spedizione del prodotto finito.
Il concetto di “fabbrica guidata dall’intelligenza artificiale” si fonda sull’integrazione di simulazioni basate su gemelli digitali, analisi dati avanzata e agenti AI in grado di eseguire pre-verifiche e decisioni operative autonome. I gemelli digitali costituiscono una replica virtuale dettagliata dell’ambiente fisico, che include macchinari, linee produttive, flussi logistici e variabili ambientali. Attraverso questi modelli virtuali, è possibile simulare scenari operativi, prevedere colli di bottiglia, ottimizzare sequenze di produzione e valutare l’impatto di modifiche prima della loro implementazione reale. Questo approccio consente di ridurre tempi di fermo, errori di configurazione e costi associati a interventi correttivi ex post.
L’azienda intende applicare l’analisi basata sui dati in modo trasversale, potenziando i sistemi di qualità, produzione e logistica con agenti di intelligenza artificiale capaci di monitorare in tempo reale le variabili critiche e di intervenire preventivamente. La pre-verifica automatizzata permette di individuare anomalie nei parametri di processo prima che si traducano in difetti di prodotto o inefficienze operative. In questo scenario, l’intelligenza artificiale non agisce come strumento di supporto isolato, ma come componente integrata dell’architettura decisionale della fabbrica.
Un elemento centrale della strategia è l’estensione dell’AI alla sicurezza ambientale e industriale. Samsung prevede di utilizzare sistemi di rilevamento proattivo per identificare potenziali fattori di rischio, riducendo incidenti e migliorando le condizioni di lavoro. L’adozione di robot per la sicurezza ambientale, supportati da gemelli digitali, consentirà di operare in ambienti caratterizzati da temperature elevate o livelli di rumore che rendono difficile o rischiosa la presenza umana. In questo modo, l’AI diventa uno strumento non solo di efficienza produttiva, ma anche di mitigazione dei rischi.
L’iniziativa si basa sull’esperienza accumulata nel settore mobile, dove Samsung ha introdotto forme di Agentic AI nei dispositivi consumer come la serie Galaxy S26. L’Agentic AI è caratterizzata dalla capacità di comprendere il contesto operativo e di intraprendere azioni autonome in base a obiettivi definiti. Trasferire questo paradigma nel contesto manifatturiero significa dotare le linee di produzione, gli impianti di manutenzione e i sistemi logistici di agenti intelligenti in grado di coordinarsi, pianificare e adattarsi dinamicamente alle condizioni reali.
Per evolvere dall’automazione tradizionale all’autonomia operativa, Samsung sta introducendo gradualmente robot di produzione umanoidi lungo l’intero processo produttivo. La visione futura prevede la combinazione di bot operativi per la gestione delle linee e degli impianti, bot logistici per il trasporto dei materiali e bot di assemblaggio per l’esecuzione di processi complessi. Questa integrazione consente di creare un ambiente produttivo in cui macchine e sistemi intelligenti collaborano in modo coordinato, con l’AI che supervisiona e ottimizza l’interazione tra le diverse componenti.
Secondo Lee Young-soo, Vicepresidente e Responsabile del Production Technology Research Institute, l’innovazione manifatturiera del futuro va oltre la semplice automazione meccanica e punta alla creazione di siti produttivi autonomi, in cui l’intelligenza artificiale comprenda il contesto del luogo di lavoro e prenda decisioni ottimali in modo indipendente. Questa dichiarazione sottolinea il passaggio concettuale da sistemi programmati per eseguire istruzioni predefinite a sistemi capaci di apprendere, adattarsi e auto-ottimizzarsi.
La strategia sarà ulteriormente illustrata al MWC26 di Barcellona, dove Samsung presenterà la propria visione di innovazione produttiva basata su gemelli digitali e AI industriale. In parallelo, durante il Samsung Mobile Business Summit, evento B2B che celebra il decimo anniversario, l’azienda annuncerà una strategia per rafforzare la governance in seguito all’espansione dell’autonomia dell’AI. Con l’aumento del grado di autonomia dei sistemi intelligenti, diventa infatti essenziale definire regole di controllo, sicurezza e responsabilità fin dalla fase di progettazione.
L’adozione diffusa dell’AI industriale solleva questioni legate alla fiducia, alla sicurezza informatica e alla gestione dei dati. Samsung ha dichiarato di voler integrare misure di sicurezza by design, assicurando che clienti e partner possano affidarsi a sistemi autonomi robusti e controllabili. Questo implica l’implementazione di meccanismi di audit, tracciabilità delle decisioni algoritmiche e protezione contro accessi non autorizzati.
