Le università stanno assumendo un ruolo sempre più centrale nello sviluppo di competenze e infrastrutture dedicate all’intelligenza artificiale. In questo contesto si inserisce l’inaugurazione del UniMORE AI Center, un nuovo centro di ricerca avanzata istituito dall’Università di Modena e Reggio Emilia con l’obiettivo di consolidare e ampliare le attività scientifiche dedicate all’intelligenza artificiale, al machine learning e alle tecnologie digitali avanzate. Il centro nasce come infrastruttura di riferimento per la ricerca interdisciplinare sull’AI e rappresenta una delle principali iniziative accademiche italiane nel campo delle tecnologie intelligenti.
Il nuovo centro è stato realizzato all’interno del Dipartimento di Ingegneria “Enzo Ferrari” a Modena e rappresenta il risultato di un progetto avviato diversi anni fa con il sostegno delle istituzioni regionali e del sistema industriale locale. Dopo circa due anni e mezzo di lavori e con un investimento complessivo superiore ai tre milioni di euro, la struttura è stata progettata per ospitare laboratori di ricerca avanzata, spazi di collaborazione tra università e imprese e ambienti dedicati alla formazione di giovani ricercatori e dottorandi.
L’iniziativa nasce in un territorio caratterizzato da una forte tradizione industriale e tecnologica. L’area modenese è infatti uno dei principali poli manifatturieri italiani, con distretti industriali specializzati nei settori della meccanica, della ceramica, dell’automotive e del biomedicale. In questo contesto l’intelligenza artificiale viene considerata una tecnologia abilitante capace di rafforzare la competitività delle imprese e di favorire nuovi modelli di innovazione industriale. Il centro universitario si propone quindi come punto di incontro tra ricerca accademica e applicazioni industriali, contribuendo allo sviluppo di soluzioni tecnologiche avanzate per il sistema produttivo.
Dal punto di vista organizzativo, il UniMORE AI Center integra diverse strutture di ricerca già attive all’interno dell’università. Tra queste figurano il laboratorio AImageLab, uno dei gruppi di ricerca storici dell’ateneo nel campo della visione artificiale e del deep learning, e il Centro interdipartimentale AIRI (Artificial Intelligence Research and Innovation Center), che coordina attività scientifiche e progetti interdisciplinari sull’intelligenza artificiale. Queste strutture sono accreditate nella Rete Alta Tecnologia della Regione Emilia-Romagna, una rete che collega università, centri di ricerca e imprese con l’obiettivo di promuovere innovazione tecnologica e trasferimento industriale.
Il centro ospita inoltre l’unità modenese della rete europea ELLIS – European Laboratory for Learning and Intelligent Systems, una delle principali iniziative scientifiche continentali dedicate alla ricerca avanzata sull’intelligenza artificiale. La rete ELLIS riunisce università e istituti di ricerca europei impegnati nello sviluppo di nuove metodologie di apprendimento automatico e di sistemi intelligenti. L’integrazione del centro modenese in questa rete consente ai ricercatori italiani di partecipare a programmi scientifici internazionali e di collaborare con alcune delle principali istituzioni accademiche europee nel campo dell’AI.
All’interno del UniMORE AI Center operano anche strutture dedicate alla formazione e al trasferimento tecnologico. Tra queste vi sono la AI Academy e il Biolab regionale, che supportano progetti di ricerca applicata nel campo della medicina digitale, della bioinformatica e dell’analisi dei dati biomedici. La presenza di queste infrastrutture riflette la crescente integrazione tra tecnologie di intelligenza artificiale e scienze della vita, uno dei settori più dinamici della ricerca scientifica contemporanea.
Il centro è stato progettato per accogliere fino a sessanta tra dottorandi e ricercatori, offrendo spazi di lavoro collaborativo e laboratori sperimentali dedicati allo sviluppo di nuove tecnologie. Tra le infrastrutture presenti vi sono ambienti di sperimentazione per l’interazione uomo-robot, laboratori per l’analisi dei dati visivi e multimediali e aree di coworking destinate alla collaborazione con imprese e startup tecnologiche. Questo modello organizzativo favorisce un approccio aperto alla ricerca, nel quale università e industria collaborano nello sviluppo di soluzioni innovative.
La ricerca scientifica condotta nel centro copre diversi ambiti dell’intelligenza artificiale. Un primo filone riguarda l’analisi delle immagini e dei dati biomedicali, con lo sviluppo di modelli di deep learning per l’elaborazione di immagini mediche e l’integrazione di dati clinici e molecolari. Queste tecnologie trovano applicazione in ambiti come la diagnostica assistita, la medicina personalizzata e l’analisi automatizzata di dati biologici complessi.
Un secondo ambito di ricerca riguarda la comprensione automatica dei video e l’analisi del comportamento umano attraverso sistemi di visione artificiale. Gli algoritmi sviluppati in questo campo permettono di riconoscere oggetti in movimento, tracciare persone o veicoli e identificare anomalie nei flussi video. Queste tecnologie sono utilizzate in applicazioni che vanno dalla sicurezza delle infrastrutture al monitoraggio del traffico, fino alla robotica e ai sistemi autonomi.
Un terzo filone scientifico riguarda lo sviluppo di modelli generativi e sistemi multimodali di intelligenza artificiale, cioè algoritmi capaci di elaborare contemporaneamente informazioni provenienti da diverse tipologie di dati come testo, immagini e video. Questi modelli rappresentano una delle frontiere più avanzate della ricerca sull’intelligenza artificiale e sono alla base di molte applicazioni emergenti, dai sistemi di generazione automatica dei contenuti alle interfacce uomo-macchina di nuova generazione.
La direzione scientifica del centro è strettamente collegata all’attività di ricerca della rettrice dell’università, Rita Cucchiara, ingegnera informatica e ricercatrice di rilievo internazionale nel campo della visione artificiale e del deep learning. Cucchiara ha fondato il laboratorio AImageLab nel 1999 e ha contribuito allo sviluppo di numerosi progetti europei dedicati all’intelligenza artificiale, pubblicando centinaia di lavori scientifici su computer vision e sistemi intelligenti.
Oltre alla ricerca scientifica, il centro svolge un ruolo importante nel trasferimento tecnologico verso il sistema industriale. Numerose aziende nazionali e internazionali collaborano con l’università per lo sviluppo di progetti di ricerca applicata, tra cui realtà attive nei settori dell’energia, della consulenza finanziaria, dell’automazione industriale e delle tecnologie informatiche. Questo modello di collaborazione consente di trasformare i risultati della ricerca accademica in applicazioni concrete per l’industria.
