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Cognizant ha annunciato una nuova piattaforma Sovereign Physical AI Platform-as-a-Service progettata per portare i sistemi autonomi dal livello sperimentale a quello operativo all’interno delle infrastrutture aziendali. La soluzione è stata sviluppata per collegare e coordinare asset fisici eterogenei, tra cui sensori industriali, dispositivi IoT, sistemi di automazione di fabbrica, infrastrutture energetiche e piattaforme robotiche, creando un livello unificato di intelligenza operativa.

L’architettura della piattaforma è costruita attorno al Cognizant Intelligence Spine, un sistema che funge da piano di controllo centrale per raccogliere dati provenienti da differenti sorgenti fisiche e trasformarli in decisioni operative coordinate. L’obiettivo è consentire alle organizzazioni di gestire osservazione, analisi e azione all’interno di un’unica infrastruttura governata, evitando che dati e capacità decisionali rimangano isolati all’interno di singoli impianti, macchinari o applicazioni.

La piattaforma è stata progettata per supportare applicazioni di Physical AI, una categoria di sistemi che combina modelli di intelligenza artificiale, visione artificiale, sensori, localizzazione e comunicazioni a bassa latenza per consentire alle macchine di percepire l’ambiente circostante e intervenire direttamente sui processi fisici. In questo contesto, l’intelligenza artificiale non viene utilizzata esclusivamente per generare contenuti o analizzare dati, ma per controllare attività operative in tempo reale all’interno di fabbriche, reti energetiche, sistemi logistici e infrastrutture industriali.

Secondo Cognizant, la piattaforma è destinata a otto settori industriali principali, tra cui manifattura, energia, petrolio e gas, logistica, trasporti, aerospazio, sanità e retail. Tra gli scenari applicativi previsti figurano il monitoraggio intelligente delle reti energetiche, il controllo qualità automatizzato nelle linee produttive, la gestione autonoma delle operazioni di magazzino e l’impiego di sistemi robotici in contesti sanitari e industriali.

Un elemento centrale dell’iniziativa è il concetto di sovranità operativa. La piattaforma è stata progettata affinché le organizzazioni mantengano il controllo sui dati, sulle regole decisionali e sulla memoria operativa generata dai sistemi AI. Il Cognizant Intelligence Spine conserva infatti le informazioni provenienti da sensori, robot, digital twin, sistemi SCADA e agenti intelligenti all’interno di un ambiente governato dall’azienda utilizzatrice, permettendo di costruire nel tempo una base conoscitiva condivisa tra differenti asset e processi.

Con questa piattaforma Cognizant punta a creare un’infrastruttura comune per la gestione dell’intelligenza artificiale nel mondo fisico, integrando componenti hardware, sistemi operativi industriali e modelli AI all’interno di un unico ambiente progettato per applicazioni su larga scala, dove affidabilità, controllo e sicurezza rappresentano requisiti essenziali quanto le capacità di automazione.

Di Fantasy