Indeed ha annunciato Sourcing Assistant, una nuova funzionalità basata sull’intelligenza artificiale integrata nella piattaforma Smart Sourcing e progettata per automatizzare le attività di ricerca, identificazione e coinvolgimento dei candidati durante le prime fasi del processo di selezione. La soluzione è stata sviluppata per affrontare uno dei problemi più comuni nel recruiting moderno: l’aumento del numero di candidature da analizzare e la difficoltà di individuare rapidamente i profili più adatti alle posizioni aperte.
Sourcing Assistant opera come un agente AI che lavora in modo continuo all’interno dei flussi di reclutamento aziendali. Invece di richiedere ai recruiter la costruzione di complesse query basate su parole chiave o stringhe booleane, il sistema utilizza prompt in linguaggio naturale per definire le caratteristiche dei candidati ricercati. L’intelligenza artificiale analizza quindi competenze, attività recenti, informazioni professionali e altri segnali presenti nel database di Indeed per individuare profili compatibili con il ruolo da coprire.
Uno degli aspetti tecnici più rilevanti riguarda l’abbandono della semplice corrispondenza per keyword. Il sistema è stato progettato per identificare competenze correlate e percorsi professionali compatibili anche quando il curriculum non contiene esattamente i termini presenti nell’annuncio. Questo approccio consente di ampliare il bacino di ricerca e di individuare candidati che potrebbero essere esclusi dai tradizionali motori di matching basati esclusivamente su parole chiave.
L’agente AI non si limita alla ricerca dei profili. La piattaforma genera e gestisce anche il primo contatto con i candidati attraverso messaggi personalizzati, mantenendo parametri e limiti definiti dai recruiter. Le candidature completate vengono quindi trasferite direttamente nei sistemi di Applicant Tracking System già utilizzati dalle aziende, riducendo la necessità di attività manuali e accelerando la costruzione della pipeline di assunzione.
Secondo i dati condivisi da Indeed, l’utilizzo della nuova funzionalità ha consentito alle aziende coinvolte nei test di ridurre in media di oltre il 30% i tempi necessari per completare un’assunzione. I candidati individuati tramite Sourcing Assistant sono stati assunti mediamente sei giorni prima rispetto ai candidati provenienti da altri canali, mentre i recruiter hanno dichiarato un risparmio di circa sette ore di lavoro settimanali grazie all’automazione delle attività di sourcing e outreach. Inoltre, i candidati selezionati attraverso il sistema hanno mostrato una probabilità di assunzione 2,9 volte superiore rispetto ai candidati provenienti da altre fonti.
L’architettura della soluzione si inserisce nella strategia più ampia di Indeed orientata all’impiego di agenti AI per supportare le attività di recruiting. In questo modello, l’intelligenza artificiale viene utilizzata per eseguire attività operative ad alta intensità di tempo, mentre le decisioni finali e le valutazioni qualitative rimangono sotto il controllo dei professionisti delle risorse umane. Il risultato è un’integrazione tra automazione e supervisione umana finalizzata a ridurre i tempi di ricerca dei candidati e migliorare l’efficienza complessiva del processo di selezione.
