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Il Genoa intende sperimentare gli Oakley Meta Vanguard, occhiali sportivi dotati di funzioni di intelligenza artificiale già utilizzati durante gli allenamenti individuali da Kylian Mbappé. L’iniziativa è stata proposta dall’allenatore Daniele De Rossi, che ha deciso di rimandare il test dopo il ritiro di Moena e di provarli invece al centro sportivo Signorini, valutandone l’utilità concreta nel lavoro quotidiano della squadra. L’obiettivo non è utilizzare gli occhiali come semplice dispositivo di registrazione, ma offrire ai calciatori uno strumento con cui rivedere le azioni dal proprio punto di vista e analizzare più precisamente decisioni, movimenti e situazioni di gioco.

De Rossi ha indicato alcuni esempi specifici di utilizzo. Un giocatore potrebbe rivedere un passaggio eseguito correttamente oppure osservare da quale lato è arrivata la pressione di un avversario, ricostruendo quindi la situazione dalla stessa prospettiva visiva avuta durante l’azione. Il tecnico considera la sperimentazione ancora aperta e non dà per scontato che il dispositivo produca vantaggi effettivi, ma vuole verificarne direttamente l’utilità durante gli allenamenti prima di valutarne un possibile impiego stabile.

Gli Oakley Meta Vanguard sono stati lanciati nel 2025 come versione sportiva degli AI Glasses e sono progettati per fornire informazioni e registrare l’attività senza costringere l’atleta a interrompere ciò che sta facendo. Dispongono di un’autonomia fino a nove ore, di una videocamera con campo visivo di 122 gradi capace di registrare video stabilizzati in 3K e di altoparlanti open-ear, che consentono di ascoltare informazioni mantenendo libere le orecchie e continuando a percepire l’ambiente circostante. L’integrazione con Strava e Garmin permette inoltre di accedere ai dati dell’allenamento senza utilizzare manualmente uno smartphone o distogliere lo sguardo dall’attività in corso.

Mbappé utilizza gli occhiali durante le proprie sessioni individuali, nelle quali tiri, scatti e dribbling possono essere registrati e tracciati attraverso il dispositivo. L’attaccante del Real Madrid considera questo tipo di tecnologia uno strumento per cercare ulteriori margini di miglioramento mantenendo al tempo stesso la concentrazione sull’attività sportiva. Gli occhiali vengono quindi impiegati come interfaccia indossabile capace di combinare ripresa video, raccolta di dati e accesso immediato alle informazioni dell’allenamento.

La sperimentazione non riguarda soltanto il calcio. Tra gli sportivi coinvolti nel progetto figurano anche Patrick Mahomes, giocatore della NFL, il golfista Akshay Bhatia, la ciclista Kate Courtney, la skater e surfista Sky Brown e la break-dancer Sunny Choi. L’approccio adottato da Oakley e Meta consiste quindi nel testare lo stesso dispositivo in discipline molto differenti, verificando come videocamera, acquisizione dei dati e funzioni AI possano essere utilizzate in contesti nei quali l’atleta deve continuare a muoversi senza interagire continuamente con uno schermo.

Nel caso del Genoa, il possibile impiego assume una funzione soprattutto didattica e di analisi tecnica. La prospettiva in prima persona registrata dagli occhiali potrebbe infatti affiancarsi alle tradizionali riprese effettuate dall’esterno del campo, permettendo allo staff di confrontare ciò che il giocatore vede durante l’azione con le decisioni prese nei secondi successivi. La sperimentazione prevista al Signorini servirà quindi a stabilire se questa visuale aggiuntiva possa realmente offrire informazioni utili nella revisione degli allenamenti e nel lavoro individuale con i calciatori.

Questo articolo è stato redatto con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale (AI)

Di Fantasy