Samsung amplia l’impiego dell’intelligenza artificiale nella gestione del bucato con la gamma Bespoke AI, nella quale sensori, algoritmi e connettività SmartThings vengono utilizzati per adattare il funzionamento della lavatrice alle caratteristiche effettive di ogni carico e automatizzare operazioni che normalmente richiedono l’intervento dell’utente. Il sistema centrale è AI Wash+, un programma che analizza il bucato rilevandone il peso, identificando il tipo di tessuto e valutando il livello di sporco, per poi modificare in tempo reale i diversi parametri del ciclo. Il riconoscimento dei tessuti, disponibile selezionando AI Wash+, utilizza un algoritmo AI capace di distinguere cinque categorie – cotone, delicati, asciugamani, denim e capi outdoor – su carichi fino a 2 kg, anche se la precisione può variare quando vengono lavati contemporaneamente materiali differenti; il livello di sporco viene invece rilevato attraverso un sensore di torbidità utilizzabile indipendentemente dal peso del carico. Sulla base dei dati raccolti, la lavatrice regola automaticamente la quantità d’acqua, il detergente, i tempi di ammollo e di risciacquo e i giri della centrifuga.
Il dosaggio del detergente viene gestito dall’EcoDosatore automatico, il cui serbatoio può contenere una quantità sufficiente per arrivare fino a circa un mese di lavaggi considerando quattro carichi settimanali, con una durata effettiva che dipende naturalmente dalla quantità di bucato e dalle impostazioni utilizzate. L’obiettivo è quindi evitare che l’utente debba determinare manualmente per ogni ciclo quantità di acqua e detersivo e regolazioni appropriate, lasciando che la macchina modifichi il trattamento in funzione delle condizioni rilevate sui capi. L’interesse verso questo tipo di automazione emerge anche da una ricerca condotta nel marzo 2026 nel Regno Unito, in Polonia e in Italia, secondo la quale il 73% dei consumatori europei dichiara di desiderare elettrodomestici per la cura dei capi dotati di funzionalità premium come sensori intelligenti, tecnologie AI e soluzioni progettate per semplificare l’utilizzo, mentre più della metà delle famiglie considera l’efficienza energetica uno dei principali fattori nella scelta di una nuova lavatrice.
Una parte rilevante della gamma Bespoke AI riguarda proprio la gestione dell’energia. La lavatrice Bespoke AI Laundry è progettata per raggiungere consumi inferiori rispetto ai requisiti minimi previsti per la Classe A: nei test interni effettuati da Samsung sul modello WF90H/24 da 9 kg è stato rilevato un Indice di Efficienza Energetica pari a 18,2, corrispondente a 18,2 kWh ogni 100 cicli, rispetto al valore 52 che rappresenta la soglia minima della Classe A per i modelli della stessa capacità secondo il Regolamento UE 2019/2014. La differenza equivale a un’efficienza energetica fino al 65% superiore rispetto al requisito minimo della classe, con misurazioni effettuate attraverso il programma Eco 40-60 e risultati che possono naturalmente cambiare in funzione delle condizioni di utilizzo. A questo sistema si aggiunge AI Energy Mode, accessibile attraverso SmartThings e disponibile su determinati programmi quando viene impostata una temperatura compresa tra 20 e 40 °C. La funzione monitora il consumo e interviene sull’esecuzione del ciclo per limitare l’energia utilizzata; nei test Samsung effettuati sul modello WW11BB944AGB, l’abbinamento di AI Energy Mode al lavaggio a basse temperature con tecnologia Ecobubble ha permesso di passare da un consumo di 0,539 kWh a 0,145 kWh, ottenendo in quelle condizioni un risparmio fino al 70%. Ecobubble interviene invece sul modo in cui viene utilizzato il detergente, trasformandolo in una schiuma.
Questo articolo è stato redatto con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale (AI)
