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DeepSeek ha modificato la propria politica tariffaria per le API eliminando durante il fine settimana la distinzione tra fasce di punta e fasce a basso utilizzo. A partire dalle 00:00 del 23 agosto, ora di Pechino, tutte le chiamate API effettuate il sabato e la domenica vengono tariffate secondo i prezzi off-peak per l’intera giornata, indipendentemente dall’orario in cui vengono eseguite. I consumi registrati prima dell’entrata in vigore della nuova regola continuano invece a essere fatturati secondo il precedente schema. La modifica riduce quindi il costo delle elaborazioni eseguite nel weekend e introduce una finestra stabile di due giorni in cui sviluppatori e aziende possono utilizzare i modelli senza i sovrapprezzi previsti nelle ore di maggiore domanda.

Il sistema di tariffazione differenziata era stato introdotto all’inizio di agosto in risposta alla forte crescita degli utenti e del numero di chiamate API, con l’obiettivo di gestire meglio il carico sui server. DeepSeek aveva definito due intervalli giornalieri di picco, dalle 9:00 alle 12:00 e dalle 14:00 alle 18:00 secondo il fuso di Pechino, nei quali il prezzo delle API poteva arrivare al doppio rispetto alle fasce off-peak. La struttura non viene eliminata completamente e continua a essere applicata nei giorni feriali, mentre la novità riguarda esclusivamente sabato e domenica, che diventano integralmente periodi a tariffazione ridotta.

L’impatto è particolarmente evidente sui modelli con costi di generazione più elevati. Per DeepSeek V4 Pro il prezzo dell’output nelle fasce di punta poteva raggiungere 27 yuan per milione di token, equivalenti a circa 4 dollari. Durante il weekend questa maggiorazione non viene più applicata, rendendo più conveniente concentrare in quelle giornate le attività che possono essere pianificate senza vincoli di risposta immediata. Rientrano in questa categoria grandi elaborazioni di dati, processi batch, valutazioni dei modelli, test e altri workload che possono essere spostati nel tempo senza incidere sul funzionamento di servizi real-time.

La nuova struttura consente quindi alle aziende di intervenire direttamente sulla pianificazione dei workload per ridurre il costo complessivo dell’utilizzo delle API. Le operazioni più sensibili alla latenza possono continuare a essere eseguite nei normali orari di attività, mentre i processi differibili possono essere trasferiti al sabato e alla domenica, quando per l’intera giornata viene applicato il prezzo off-peak. In pratica DeepSeek introduce un incentivo economico alla distribuzione temporale della domanda, mantenendo la tariffazione dinamica come strumento di gestione della capacità nei giorni lavorativi ma attenuandola quando il traffico tende naturalmente a diminuire.

La modifica arriva inoltre in una fase di forte competizione sui prezzi delle API tra i principali fornitori di modelli. OpenAI ha ridotto di oltre il 20% il prezzo ufficiale delle API di GPT-5.6 Sol, mentre Google ha accompagnato il lancio di Gemini 3.7 Flash con una riduzione del 50% delle relative tariffe API. Anche Meta ha abbassato il prezzo di Muse Spark 1.2 su OpenRouter, portandolo su livelli indicati come tra i più bassi disponibili per modelli della stessa categoria. DeepSeek sceglie quindi una formula differente rispetto a un taglio uniforme del listino: conserva il prezzo variabile durante la settimana, ma crea nel weekend una fascia off-peak continua che può essere sfruttata per abbattere i costi delle elaborazioni programmabili.

Questo articolo è stato redatto con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale (AI)

Di Fantasy