Sentante ha avviato la distribuzione commerciale della propria piattaforma robotica endovascolare con marcatura CE, portando il sistema dalla fase di validazione regolatoria all’impiego clinico a pagamento. L’azienda di Kaunas ha annunciato il 20 agosto 2026 che i primi mercati clinici saranno la chirurgia vascolare e la radiologia interventistica, circa tre mesi dopo il conseguimento della marcatura CE nel maggio 2026. Il robot è progettato per eseguire interventi basati sull’impiego di cateteri e guide all’interno dell’anatomia vascolare e può essere utilizzato in procedure arteriose periferiche, embolizzazioni e trattamenti di oncologia interventistica.
La piattaforma utilizza cateteri e guide standard già disponibili negli ospedali, senza richiedere dispositivi proprietari dedicati. L’unità installata accanto al paziente manipola direttamente questi strumenti, mentre il medico opera da una workstation di controllo posizionata fuori dal campo radiologico. Il sistema integra sensori di forza e coppia nel meccanismo che movimenta il catetere, fornendo all’operatore un feedback tattile durante la navigazione vascolare. L’interfaccia riproduce inoltre in rapporto 1:1 i movimenti manuali già utilizzati dagli specialisti nelle procedure convenzionali, con l’obiettivo di mantenere una modalità operativa familiare e ridurre la necessità di una riqualificazione specifica. L’architettura è device-agnostic, quindi può lavorare con differenti famiglie di cateteri e guide già presenti nei cath lab, integrandosi nell’infrastruttura esistente senza richiedere la ricostruzione della sala interventistica.
L’avvio commerciale coincide anche con l’inizio della strategia di Sentante nel campo della physical AI. Ogni procedura eseguita attraverso il robot viene registrata come un insieme di dati multimodali destinati all’addestramento dei futuri sistemi di assistenza basati sull’intelligenza artificiale. La piattaforma acquisisce simultaneamente i valori di forza e coppia prodotti dal sistema di movimentazione, la cinematica dei dispositivi utilizzati e le immagini fluoroscopiche sincronizzate temporalmente. Poiché il robot media direttamente ogni movimento effettuato dall’operatore, ciascun intervento genera un registro meccanico completo della tecnica utilizzata dallo specialista, creando un dataset che cresce progressivamente a partire dai primi casi commerciali.
Sentante punta in particolare a utilizzare questi dati per distinguere e modellare le caratteristiche meccaniche associate al contatto sicuro o non sicuro tra catetere e parete vascolare. L’azienda ritiene che molti di questi segnali siano trasferibili tra differenti indicazioni cliniche e che i dati raccolti nelle procedure vascolari periferiche possano contribuire allo sviluppo di capacità destinate successivamente ad altri ambiti endovascolari. La raccolta avviene direttamente durante l’attività clinica ordinaria, senza campagne separate di acquisizione e senza ricorrere necessariamente a dati sintetici. L’obiettivo è creare un ciclo nel quale l’aumento del numero di procedure produca un dataset sempre più ampio, utilizzabile per migliorare progressivamente le funzioni di assistenza AI integrate nella piattaforma.
L’ingresso sul mercato arriva dopo circa un anno di validazione clinica. Lo studio first-in-human ESSENTIAL, condotto nella regione baltica, ha riportato un successo tecnico del 100%, senza complicazioni correlate al dispositivo e senza esposizione alle radiazioni per il personale. Il programma di validazione ha incluso anche una trombectomia remota transatlantica effettuata su modelli umani cadaverici perfusi e uno studio animale GLP comprendente 24 procedure remote eseguite attraverso tre continenti. La marcatura CE ottenuta nel maggio 2026 consente la commercializzazione della piattaforma nei mercati europei, mentre il programma separato dedicato all’ictus e agli interventi neurovascolari remoti negli Stati Uniti ha ottenuto dalla FDA la Breakthrough Device Designation nel settembre 2025.
Sul piano computazionale, Sentante ha integrato la piattaforma NVIDIA Jetson AGX nell’ultima generazione del robot ed è stata tra le prime aziende a sviluppare applicazioni utilizzando NVIDIA Isaac for Healthcare, l’ambiente robotico che NVIDIA sta estendendo anche alle applicazioni chirurgiche. Sentante fa inoltre parte del programma NVIDIA Inception. L’infrastruttura hardware e software costituisce la base sulla quale l’azienda prevede di introdurre progressivamente funzioni di assistenza guidate dall’intelligenza artificiale, man mano che aumenterà la quantità di dati raccolti nelle procedure reali.
L’indicazione vascolare periferica rappresenta anche il punto di partenza per l’espansione verso la neurovascolarizzazione. Secondo Sentante, la configurazione over-the-wire dei dispositivi, l’infrastruttura del cath lab e parte della logica di sicurezza impiegata negli interventi periferici possono essere trasferite alle procedure neurovascolari. Tra gli elementi riutilizzabili rientrano le decisioni basate sul rilevamento delle forze applicate e le manovre di emergenza sviluppate durante la navigazione dei vasi periferici. Fondata nel 2017, la società prevede ora di proseguire il rollout commerciale europeo e di aggiungere gradualmente funzioni di assistenza AI parallelamente alla crescita del dataset procedurale.
Il sistema si colloca in un’area della robotica chirurgica differente rispetto alle piattaforme dedicate alla laparoscopia o alla chirurgia multiport. Nei sistemi endovascolari il robot deve controllare fili guida e cateteri che avanzano all’interno dei vasi sanguigni, gestendo contemporaneamente forza, coppia, posizione e interazione meccanica con le pareti vascolari. Con l’avvio dell’utilizzo commerciale in Europa, Sentante passa quindi dalla sperimentazione e dalla validazione clinica alla raccolta sistematica di dati provenienti da procedure reali, che costituiranno la base operativa per lo sviluppo delle successive funzioni di physical AI endovascolare.
Questo articolo è stato redatto con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale (AI)
