Saltlux ha introdotto ufficialmente AI Buddy all’interno della propria piattaforma Goover, aggiungendo una funzione che consente agli utenti di creare agenti di intelligenza artificiale personalizzati attraverso semplici istruzioni in linguaggio naturale. L’utente deve descrivere il tipo di attività che desidera automatizzare e il sistema provvede a suddividerla autonomamente in passaggi operativi, individuare le fonti di conoscenza necessarie e configurare il system prompt dell’agente. La procedura non richiede programmazione e, secondo l’azienda, permette di creare un nuovo AI Buddy in circa un minuto. È inoltre possibile definirne caratteristiche più specifiche, assegnando età, personalità, MBTI e altri elementi utili a costruire una determinata persona, senza limiti dichiarati al numero di agenti che possono essere creati. Tra gli esempi indicati figurano consulenti finanziari, stylist e assistenti dedicati al supporto personale.
Uno degli elementi centrali di AI Buddy è l’integrazione con la Knowledge Base di Goover, attraverso la quale l’agente può lavorare utilizzando dati dedicati al compito assegnato. Oltre ai file aziendali caricati direttamente dall’utente, la piattaforma può raccogliere e archiviare periodicamente informazioni provenienti da motori di ricerca accademici come Google Scholar e KISTI, feed RSS del web e dati provenienti dai social media. Gli agenti possono quindi utilizzare contemporaneamente documentazione interna e fonti esterne aggiornate per svolgere attività specialistiche, evitando di dipendere esclusivamente dalla conoscenza generale del modello sottostante.
Le capacità operative possono essere estese collegando differenti strumenti attraverso il Model Context Protocol. La scelta degli MCP determina quali azioni l’agente può eseguire e permette di trasformare un AI Buddy da semplice strumento di ricerca a componente capace di completare workflow più articolati. Saltlux cita, per esempio, la creazione di un agente dedicato alla pianificazione dei viaggi: collegandolo all’MCP di Airbnb, il sistema può individuare anche strutture effettivamente disponibili sulla piattaforma, mentre aggiungendo un MCP per la generazione di PDF può trasformare successivamente l’itinerario prodotto in un documento pronto all’uso. È l’agente stesso a scomporre il lavoro nei diversi passaggi e a utilizzare gli strumenti necessari per completarli.
Saltlux precisa tuttavia che, una volta creato, AI Buddy non effettua autonomamente processi di autoevoluzione o miglioramento delle proprie prestazioni. L’autonomia riguarda invece l’esecuzione del workflow definito e l’orchestrazione delle risorse disponibili. La piattaforma può andare oltre la ricerca di informazioni e occuparsi della produzione di report professionali e presentazioni, della generazione di contenuti multimediali come immagini, video e podcast e del salvataggio o della sincronizzazione dei risultati con sistemi aziendali. L’agente viene quindi configurato come punto di coordinamento tra conoscenza, modelli e strumenti esterni, con la possibilità di adattare la catena operativa in funzione dei diversi MCP disponibili.
Insieme ad AI Buddy, Saltlux ha lanciato anche “Everyone’s Buddy”, un marketplace attraverso il quale gli utenti possono cercare agenti realizzati da altre persone e integrarli direttamente nel proprio ambiente Goover. Gli agenti già disponibili possono essere adottati con un singolo clic e utilizzati immediatamente sia in attività professionali sia personali, senza dover ricostruire da zero la relativa configurazione. La strategia a lungo termine prevede inoltre la possibilità per gli utenti di ottenere ricavi dagli AI Buddy sviluppati e condivisi, trasformando il marketplace in un ecosistema nel quale gli agenti possono essere non soltanto creati e distribuiti, ma anche monetizzati.
Questo articolo è stato redatto con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale (AI)
