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Easy-Peasy.AI ha lanciato Marky Agent, un agente di intelligenza artificiale progettato per gestire attività complesse dall’assegnazione iniziale fino alla produzione del risultato finale. A differenza di un chatbot che si limita a generare risposte, Marky può pianificare task composti da più fasi, eseguirli all’interno di un proprio ambiente informatico virtuale e consegnare output completi come siti web già distribuiti, presentazioni, report di ricerca, documenti e contenuti multimediali. Il sistema può utilizzare modelli di OpenAI, Anthropic, Google, DeepSeek, xAI e Meta, scegliendo quindi tra differenti famiglie di modelli in funzione del lavoro da svolgere.

Ogni sessione di Marky viene eseguita all’interno di una sandbox cloud dedicata e isolata, assimilabile a un vero computer virtuale assegnato al singolo task. In questo ambiente l’agente può eseguire comandi da shell, utilizzare Python, leggere e scrivere file, installare pacchetti software e generare grafici e documenti. L’utente può seguire in tempo reale ciò che avviene attraverso il pannello “Marky’s Computer”, che mostra screenshot del browser, output del terminale, risultati delle ricerche e file prodotti durante l’esecuzione. La sandbox consente inoltre all’agente di costruire, testare e verificare direttamente il proprio lavoro prima della consegna.

Tra le funzionalità disponibili al lancio è presente un sistema completo per la realizzazione di siti web. Marky può predisporre la struttura di un’applicazione, creare e configurare un database reale, effettuare iterazioni utilizzando anteprime live e checkpoint e infine distribuire il progetto su un URL pubblico. L’intero processo può partire da un singolo prompt e coprire tutte le fasi comprese tra la definizione della richiesta e la pubblicazione del sito, evitando che l’utente debba coordinare manualmente strumenti distinti per sviluppo, test e deployment.

Marky dispone anche di navigazione web autonoma attraverso un browser reale, che può utilizzare per effettuare ricerche, compilare moduli e verificare i risultati prodotti. Per le attività che richiedono autenticazioni o altri passaggi sensibili è prevista una modalità “take over”, attraverso la quale il controllo del browser viene temporaneamente trasferito all’utente. In questo modo credenziali e informazioni riservate possono essere inserite direttamente dalla persona senza essere comunicate al modello, dopodiché l’agente può riprendere l’esecuzione del workflow.

La piattaforma integra inoltre strumenti per creare presentazioni, report e documenti pronti per essere utilizzati o presentati, insieme a funzionalità per la generazione di immagini, video, musica e voiceover con caratteristiche vocali naturali. Questi contenuti possono essere prodotti direttamente durante l’esecuzione di un’attività più ampia anziché come operazioni isolate, permettendo per esempio a un singolo workflow di combinare ricerca, analisi, produzione testuale, generazione di elementi visivi e creazione del documento finale.

Marky può lavorare direttamente con servizi esterni attraverso connettori nativi per Gmail, Google Calendar, Google Drive, Notion, Canva e GitHub. Sono supportate anche API personalizzate e server basati sul Model Context Protocol, consentendo alle organizzazioni di collegare l’agente agli strumenti e alle infrastrutture già presenti nei propri workflow. Accanto ai connettori è previsto un sistema di Skills, costituito da pacchetti riutilizzabili di istruzioni che possono essere caricati per insegnare all’agente procedure specifiche dell’organizzazione, standard interni o sequenze operative da applicare ripetutamente.

Un’altra componente riguarda l’esecuzione programmata delle attività. Marky può creare task futuri o ricorrenti ed eseguirli automaticamente all’orario previsto senza che l’utente debba essere collegato alla piattaforma. I risultati vengono salvati nella conversazione e possono essere notificati anche via email. La funzione permette, per esempio, di automatizzare una rassegna quotidiana, un report settimanale o una pipeline periodica di produzione dei contenuti, mantenendo la possibilità di modificare, sospendere, riattivare o eliminare le pianificazioni create.

Per i compiti più articolati, Marky genera inoltre un piano di lavoro visibile all’utente e procede attraverso le diverse fasi fino al completamento. L’agente può avviare subagenti separati, ciascuno dotato di un proprio contesto, per eseguire attività di ricerca o elaborazione in parallelo. Questa architettura consente quindi di suddividere un incarico complesso in più filoni operativi senza obbligare un singolo contesto conversazionale a gestire sequenzialmente ogni passaggio.

Le funzionalità collaborative estendono infine l’utilizzo di Marky ai team. La piattaforma supporta conversazioni condivise, piani delle attività condivisi e la condivisione interna di bot e template, consentendo a più persone di lavorare sullo stesso processo e di riutilizzare configurazioni già predisposte. L’agente viene così collocato all’interno di un ambiente di lavoro comune anziché funzionare esclusivamente come assistente individuale.

Easy-Peasy.AI ha sviluppato Marky partendo dalle richieste degli utenti che volevano automatizzare workflow completi anziché limitarsi a ottenere risposte da un chatbot. Tra gli esempi indicati figurano la ricerca periodica di un mercato con successivo invio di una sintesi, la creazione e pubblicazione di una landing page e la trasformazione di un documento in una presentazione. Il funzionamento del sistema è quindi impostato attorno al risultato richiesto: l’utente descrive ciò che vuole ottenere e l’agente pianifica il lavoro, utilizza gli strumenti necessari, verifica i passaggi intermedi e produce l’output conclusivo.

Marky Agent entra a far parte della piattaforma all-in-one di Easy-Peasy.AI, che comprende già chat AI, generazione di immagini, video, musica e voce, trascrizione, bot personalizzati e oltre 300 template di scrittura disponibili in 11 lingue. Con il nuovo agente, queste funzionalità vengono riunite all’interno di workflow più estesi nei quali ricerca, programmazione, navigazione web, creazione di file, utilizzo di servizi esterni e produzione multimediale possono essere coordinate dallo stesso sistema fino alla consegna del risultato.

Questo articolo è stato redatto con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale (AI)

Di Fantasy