Google ha introdotto nuove funzioni vocali basate su Gemini Audio all’interno di Gmail, Google Docs e Google Keep, con l’obiettivo di permettere agli utenti di cercare informazioni, creare documenti e organizzare appunti senza utilizzare necessariamente la tastiera. Le nuove funzionalità, denominate Gmail Live, Docs Live e Keep Live, erano state anticipate durante Google I/O a maggio e iniziano ora a essere distribuite progressivamente agli utenti. Nella fase iniziale sono disponibili in inglese e possono essere utilizzate sia su iOS sia su Android. L’impostazione scelta da Google va oltre la semplice trascrizione vocale: il sistema interpreta ciò che l’utente sta chiedendo e utilizza l’intelligenza artificiale per svolgere le attività successive, come recuperare informazioni, strutturare contenuti e trasformare idee espresse oralmente in risultati utilizzabili.
Gmail Live trasforma in particolare la ricerca nella posta elettronica in una conversazione vocale. Invece di inserire termini specifici nella barra di ricerca, l’utente può formulare direttamente una domanda relativa ai messaggi presenti nella propria casella. È possibile, per esempio, chiedere informazioni sul gate di un volo oppure recuperare dettagli relativi agli impegni scolastici di un figlio anche quando i dati necessari sono distribuiti tra più email. Gemini analizza la posta ricevuta, individua i contenuti pertinenti e fornisce una risposta, mentre durante la conversazione viene mostrata sullo schermo anche la trascrizione in tempo reale dello scambio vocale.
Docs Live è invece pensato per trasformare una conversazione in un documento strutturato. L’utente può esporre liberamente a voce pensieri, informazioni e idee ancora non organizzate e lasciare che Gemini ne identifichi i punti principali, prepari una struttura e produca una prima bozza. Il sistema non funziona quindi come un normale strumento di dettatura, ma assume il ruolo di supporto alla composizione del testo, intervenendo sull’organizzazione del materiale e sul tono del documento. Con il consenso dell’utente può inoltre recuperare informazioni provenienti da Gmail, Google Drive, Google Chat e dal web e utilizzarle durante la preparazione del contenuto, integrando così diverse fonti nel processo di scrittura.
Keep Live applica lo stesso principio alla raccolta e all’organizzazione delle idee. L’utente può registrare verbalmente un pensiero nel momento in cui nasce e lasciare che l’AI lo trasformi in una nota strutturata, una lista o un elemento utilizzabile successivamente. Google cita come esempio la possibilità di chiedere a voce di preparare l’elenco degli ingredienti necessari per una determinata ricetta: Gemini interpreta la richiesta, recupera le informazioni rilevanti e genera una lista organizzata senza richiedere una compilazione manuale. L’elaborazione avviene quindi in background e converte l’input vocale in un risultato già strutturato.
Le tre funzioni condividono una differenza sostanziale rispetto ai tradizionali sistemi speech-to-text. La voce non viene utilizzata soltanto come alternativa alla tastiera per immettere testo, ma come interfaccia per impartire istruzioni contestuali all’AI. Gemini Audio interpreta il significato della conversazione e può successivamente attivare ricerca, scrittura e organizzazione delle informazioni. In Gmail l’AI utilizza il contenuto personale della posta per recuperare dati, in Docs combina idee espresse verbalmente e informazioni provenienti da altre fonti per costruire documenti, mentre in Keep converte pensieri non strutturati in appunti immediatamente utilizzabili. Google punta così a trasformare Workspace in un ambiente nel quale una parte crescente delle attività può essere gestita dialogando direttamente con l’intelligenza artificiale.
La disponibilità varia tuttavia in base al servizio e al piano sottoscritto. Gmail Live viene distribuito agli abbonati ai piani Google AI Plus, Pro e Ultra, mentre Docs Live è previsto per gli utenti Pro e Ultra. Google ha inoltre annunciato l’intenzione di estendere successivamente queste funzionalità anche ai clienti Workspace Business, ampliandone quindi l’utilizzo dagli account individuali agli ambienti aziendali.
L’integrazione in Workspace rientra in un ampliamento più generale delle tecnologie vocali basate su Gemini. Ad aprile Google aveva introdotto nell’app Gemini per Mac una funzione di dettatura vocale utilizzabile attraverso diverse applicazioni, mentre ad agosto aveva presentato sui Pixel 11 Rambler, funzione basata su Gemini che ripulisce automaticamente il parlato eliminando esitazioni e intercalari non necessari. A queste soluzioni si è aggiunto Gemini 3.5 Transcribe, modello specificamente sviluppato per la conversione della voce in testo. Con Gmail Live, Docs Live e Keep Live, queste capacità vengono ora integrate direttamente negli strumenti di produttività, spostando il ruolo della voce dalla semplice immissione di testo alla gestione operativa delle attività quotidiane.
Questo articolo è stato redatto con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale (AI)
